Legadue, Quarti Play-Off: Barcellona stecca di brutto alla prima Play-Off, Trento si conferma bestia nera della Sigma

Legadue, Quarti Play-Off: Barcellona stecca di brutto alla prima Play-Off, Trento si conferma bestia nera della Sigma

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Terminata la regular season del campionato Legadue Eurobet, si “comincia” a far sul serio; otto squadre si sfideranno per raggiungere l’obiettivo comune…la promozione. Al Pala Alberti di Barcellona pozzo di gotto è tutto pronto e alle 20 e 30 si inaugureranno i quarti di finale sul Longano. Un insolito destino, mette Barcellona difronte Trento dell’ex Dordei; Trento che fino a questo momento è stata l’unica squadra che è riuscita a pareggiare i conti con i giallorossi (due vittorie, una delle quali al ritorno decisivo di Coppa Italia, e due sconfitte). Il resto della storia si scriverà partita dopo partita, serie dopo serie.

Il pubblico presente è quello delle grandi occasioni, ma già dal primo periodo si intuisce che qualcosa non va, e i primi 10’ sembrano una fotocopia dell’ultimo incontro tra le mura amiche del Longano, anzi gli ultimi due, che sono costati punti e Final Four; Barcellona dall’inizio della gara è sempre sotto; i lunghi ospiti hanno ripagato le disattenzioni difensive,  Garri 8 punti e Pascolo 15. Stessa storia quella del secondo tempo che si conclude con il punteggio di 84-106.

Perdichizzi sposa il solito quintetto iniziale : Green, Hardy, Thomas, Callahan e Cittadini. Coach Buscaglia invece schiera Umeh,Forray,Dordei,Garri e Elder.

Tutto pronto per la prima palla a due che vede di fronte Cittadini e Garri. Il primo possesso viene conquistato dai giallorossi, che subito strappano un fallo ai trentini ma non riescono a realizzare. Apre le danze dell’incontro Garri che però non ci pensa due volte e commette il secondo fallo dell’incontro dopo poco più di un minuto. Barcellona presta poca attenzione a rimbalzo e non trova facilmente la via del canestro; dopo tre minuti di gara il tabellone recita 0-7, con 5 punti marchiati Dordei. Per sbloccare la situazione dei giallorossi ci pensano Hardy e Thomas realizzando quattro punti intervallati da un canestro di Elder, ma la BitumCalor risponde prontamente agli attacchi siciliani e con Forray si portano a +10 dopo cinque minuti di gara ;4-14. Cittadini, Hardy e Mocavero prendono allora per mano i compagni e li riportano sul meno -4 quando manca poco meno di due minuti e il punteggio è di 10-14. Le distanze però non si accorciano, ma negli ultimi 30 secondi Pascolo realizza 4 punti intervallati da un canestro di Bucci; il parziale è di 15-22.

Nel secondo quarto rimette la palla in gioco Trento che con Spanghero punisce dalla lunga distanza; Dall’altra parte però Hardy risponde immediatamente. In questi primi minuti di periodo è un continuo botta e risposta specialmente nel reparto lunghi. Due minuti di gioco trascorsi e il tabellone mette in mostra il punteggio di 22-28 e Buscaglia chiama i suoi in panca per organizzare i giochi cogliendo subito i frutti con Garri che riporta a +8 i suoi. Barcellona pasticcia in fase offensiva perdendo palloni e sbagliando tiri importanti. I trentini quindi ne approfittano degli errori avversari e si riportano sul +16  con quattro punti consecutivi di Garri e dopo quattro minuti; 22-38 . I lunghi bianconeri continuano a furoreggiare sotto le plance giallorosse, anche se Thomas dà una piccola scossa ai suoi segnando il canestro del 25-40. Nel frattempo Elder commette il terzo fallo personale e lascia il campo momentaneamente; al suo posto entra Umeh.  Hardy ancora con i personali di un possibile contro parziale, ma Pascolo porta altri due punti a referto, così la Sigma poco precisa e in alcuni frangenti poco lucida, resta lontana da una BitumCalor aggressiva e  capace di colpire li dove la corta coperta difensiva non arriva. Sembra una macchina infallibile da qualunque posizione a fine periodo porta otto giocatori a referto. Nonostante tutto, però, Green e compagni riescono a recuperare un po’ di terreno prima dell’intervallo lungo, riportandosi sul -10; 39-49.

Le statistiche dopo 20 minuti di gara mettono in mostra il 53% da 2 dei padroni di casa contro il 71% ospite; il 40% da 3 Sigma contro il 40% BitumCalor. Per quanto riguarda la situazione rimbalzi e assist Barcellona ha conquistato 8 rimbalzi e sfornato 10 assist; Per quel che riguarda Trento invece si parla di 18 rimbalzi e 8 assist. I 39 punti Sigma nel dettaglio sono stati generati per lo più dal quintetto titolare (32 punti). Per gli ospiti la situazione è più equilibrata dato che su 49 punti, 24 sono stati realizzati dal quintetto base e 25 dalla panchina.

Al rientro dall’intervallo apre i giochi Hardy con un canestro dalla media, ma Forray risponde prontamente. Il copione sembra essere lo stesso del primo tempo, Trento continua a violare con facilità il canestro, Green scuote i suoi con una tripla ma il problema in questo momento è la difesa. Come ben sappiamo la difesa vince le partite e l’attacco paga il biglietto, al Pala Alberti c’è bisogno di entrambi per scacciare via i brutti ricordi. Nel frattempo però, sul fronte avversario anche Garri sgancia un missile da dietro l’arco, dopo sette minuti Umeh e co si riportano sul + 18; 50-68. Perdichizzi ne approfitta per chiamare un time out, rinfresca le idee ai suoi ragazzi che subito cercano di svegliarsi dall’incubo, però Forray bombarda il canestro giallorosso dalla lunga distanza. Ci pensano Hardy e Mocavero a spronare i suoi e sf alimentare il fuoco della passione all’interno del palazzo di contrada Zigari, e siamo ancora 59-71 dopo 9 minuti scarsi di gioco. Anche Buscaglia allora convoca alla base per un time out per effettuare degli aggiustamenti, e al rientro gli effetti si notano, con Pascolo che fa il bello e il cattivo tempo tenendo a bada i padroni di casa. Cittadini si infuria, la frustrazione monta, e dopo qualche errore e rimbalzo offensivo conquistato inchioda di prepotenza la schiacciata: il terzo quarto termina sul 61-75.

Mancano 10’, e serve una rimonta disperata, così Perdichizzi schiera il quintetto piccolo con Green, Giuri, Bucci, Hardy e Mocavero. Possesso in mano a Trento, con Hardy cerca di contrastare Garri che però fa canestro e fallo, Barcellona pasticcia parecchio e concede agli ospiti un break di 0-7 nei primi 40 secondi: una mazzata. Tra le file degli scudieri siciliani entra allora Callahan per Green , ma i giallo-rossi continuano a non cavare un ragno dal post basso. Hardy segna il primo canestro del periodo dopo due minuti ma viene subito zittito da Umeh che reagisce con una schiacciatona. Il punteggio è di 64-84. Così prima Bucci e poi Hardy cercano l’uscita del tunnel, ma ormai è tutto inutile: i tempi delle rotazioni difensive non sono eccellenti e i ragazzi di Trento sono bravi a sfruttarli. Dopo cinque minuti 71-91.La speranza, certo, è l’ultima a morire, ma Trento è devastante, e lascia poco spazio alla speranza giallorossa che per tutta la partita non è riuscita a trovare   con continuità la via del canestro: qualcosa cosa che è riuscita molto bene agli ospiti che hanno cavalcato l’onda dell’entusiasmo. Quando ormai mancano 40 secondi scarsi il tabellone dice: 81-103.

Ognuno è artefice del proprio destino, la Sigma era in serata no, gara 1 termina con il punteggio 84-106. Il tempo di caricare le batterie e fare il mea culpa per rivederci sullo stesso campo martedi, ma con una dose di rabbia e determinazione maggiore per continuare a sognare.

SIGMA BARCELLONA – BITUMCALOR TRENTO 84-106

PARZIALI: 15-22; 39-49; 61-75

BARCELLONA PDG: Giuri 0, Callahan 11, Bucci 7, Hardy 22, Mocavero 10, Sofia ne, Cittadini 14, Green 12, Thomas 8, Eliantonio, Coviello. All. Perdichizzi.

TRENTO: Pascolo 17, Forray 15, Umeh 9, Garri 25, Conte 6, Spanghero 10, Valer, Elder 13, Bossi, Dordei 9, Basile. All. Buscaglia.

Fotogallery a cura di Massimiliano Agrip

 

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