Lo scontro diretto va a Treviglio: battuta con autorità la Leonis Roma

Lo scontro diretto va a Treviglio: battuta con autorità la Leonis Roma

Uno degli scontri diretti in programma questa domenica va alla Remer Treviglio che sul parquet del PalaFacchetti batte la Leonis Eurobasket Roma con il punteggio finale di 89-76.

di Adriano Zucchetti

Uno degli scontri diretti della parte destra della classifica in programma questa domenica va alla Remer Treviglio che sul parquet del PalaFacchetti batte la Leonis Eurobasket Roma con il punteggio finale di 89-76. Un match che i ragazzi allenati da Adriano Vertemati hanno condotto per quasi tutti i 40’ di gioco, tenendo i romani a pochi punti di distanza per poi piazzare l’allungo decisivo nel terzo quarto in cui, trascinati dai punti di Voskuil e dalla carica agonistica di Pecchia, hanno ipotecato il successo. Nell’ultimo quarto si è giocato per mantenere il vantaggio negli scontri diretti, con Roma a piazzare il colpo di coda decisivo, ma questi due punti che i biancoblu hanno conquistato con grandissimo merito sono davvero fondamentali vista la classifica corta che sta caratterizzando questa A2 Ovest.

Coach Vertemati schiera il quintetto formato da Marino in regia, Voskuil e Pecchia sugli esterni, Mezzanotte ed Easley sotto canestro; dall’altra parte coach Turchetto manda in campo dall’inizio Piazza in regia, Deloach e l’ex Cesana sugli esterni, Sims e capitan Bonessio sotto canestro.

Il primo colpo è di Treviglio che colpisce da dietro l’arco con Voskuil, il pareggio laziale è opera di Sims ma Treviglio cerca sin dall’inizio transizioni rapide e velocità nella circolazione di palla e va per prima oltre il possesso di distanza grazie a Mezzanotte e alla schiacciata di Pecchia dopo un duetto con Marino (7-3). Roma ricuce con l’ex Cesana e Deloach ma la Remer continua a spingere e a metà quarto è avanti di 4 lunghezze (11-7) grazie ai quattro punti di Easley. Nella seconda parte del periodo la contesa si mantiene in equilibrio e a 3’ dalla sirena arriva il primo vantaggio ospite con la tripla di un pimpante Sims cui fa seguito il contropiede finalizzato da Cesana che regala ai capitolini il +3 (13-16) e costringe coach Vertemati a chiamare il primo time out del match. Quattro punti di capitan Rossi riportano avanti la formazione di casa, dando inizio agli ultimi 2’ del quarto in cui il vantaggio viene rimpallato tra le due squadre di possesso in possesso fino alla tripla sulla sirena di Brkic che si spegne sul ferro e fissa il +2 Treviglio (21-19) dopo 10’ di gioco.

Il secondo quarto è aperto dall’appoggio al tabellone di Dincic, accorcia Pierich da tre punti ma la Remer insiste e con un parziale di 5-0 firmato Easley-Mezzanotte-Pecchia torna ad allargare la forbice nel punteggio tra le due formazioni (28-22). La manovra offensiva dei capitolini si fa molto macchinosa, con conclusioni sbagliate e la palla che troppo spesso non circola con la velocità desiderata – complice anche l’ottima difesa trevigliese – e il punteggio degli ospiti rimane bloccato per più di 4’ fino al gioco da tre punti di Sims. Treviglio approfitta della situazione e allunga ancora con Voskuil e Marino, finalmente però arriva una reazione decisa dell’Eurobasket che si riporta a un possesso di distanza grazie al 4/4 dalla lunetta di Deloach e alla tripla di Cesana (35-32) a poco più di 2’ dall’intervallo lungo. Gli ultimi giri di orologio vedono vengono vissuti in un sostanziale equilibrio con il 2/2 ai liberi di Piazza per gli ospiti e dall’altra parte la penetrazione vincente di Voskuil e il lob a canestro quasi allo scadere di Mezzanotte che manda le due squadre negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio 39-34.

Sette punti di uno scatenato Sims nei primi 2’ mantengono pericolosamente vicini i laziali, con Treviglio che in attacco viene aggredita dalla difesa degli ospiti ma riesce a mantenere un buon vantaggio grazie alle triple di Voskuil e Marino e alla schiacciata di Easley (47-41). Brkic va a segno da sotto ma i padroni di casa continuano a spingere e a ridosso della metà quarto arriva il +9 (52-43) grazie ancora a Easley e al gioco da tre punti di un ispirato Voskuil. I minuti che seguono sono un dominio dei trevigliesi che vengono trascinati dalla carica agonistica di Pecchia, uomo ovunque in attacco e in difesa (da segnalare come, in marcatura su Deloach, tenga la guardia statunitense a 0 punti in questo periodo di gioco), fino al +11 (56-45) firmato con l’appoggio al tabellone di capitan Rossi che costringe coach Turchetto al time out tra i cori e il battimani del pubblico del PalaFacchetti. I romani interrompono il loro momento nero (da annotare anche il fallo tecnico per proteste fischiato contro Pierich) con la tripla frontale di Brkic e la penetrazione vincente di Piazza, Treviglio però è in controllo e negli ultimi 2’ del quarto puntella il proprio punteggio con la bomba di Voskuil e, approfittando del fallo antisportivo fischiato ai danni di Brkic, si spinge fino al +12 (62-50) di fine periodo grazie al 2/2 dalla lunetta della guardia statunitense che può recriminare anche una tripla sulla sirena sputata impietosamente dal ferro.

Inizio di ultimo quarto che vede un tentativo di rientro degli ospiti guidati dal duo Deloach-Sims, dall’altra parte i trevigliesi registrano la bomba dall’angolo di Planezio ma anche diversi pasticci in attacco che convincono coach Vertemati a chiamare un minuto di sospensione per riorganizzare le idee dei suoi giocatori. Al rientro sul parquet arriva la risposta perentoria della Remer che va sul +14 (74-60) trascinata da Palumbo e Dincic (quattro punti per il primo, cinque per il secondo), mettendo una seria ipoteca sul risultato finale a 6’ dal termine del match. Roma non vuole mollare per nessun motivo e fa un ultimo disperato tentativo di rientro affidandosi a Sims e Bonessio ma l’appoggio al tabellone di Planezio a 4’40’’ dal termine che vale il +17 (69-52) ai trevigliesi assomiglia davvero molto alla parola fine alle speranze degli ospiti. Nei restanti giri d’orologio tra le due formazioni rimane la sfida per mantenere il vantaggio negli scontri diretti (all’andata vinsero i romani di 16 lunghezze), fondamentale in una situazione che vede diverse squadre appaiate in classifica: qui va dato merito ai romani che grazie a Deloach riescono a mantenere questo potenziale vantaggio, dall’altra parte Treviglio ci prova fino al canestro sulla sirena di Easley ma porta comunque a casa con grande merito una vittoria mai veramente in discussione con il punteggio finale di 89-76.

Il titolo di MVP va ad Alan Voskuil, decisivo con i suoi canestri nel terzo quarto a rintuzzare ogni tentativo di rientro degli avversari, chiude da top scorer dei padroni di casa con 24 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Decisivi anche Tony Easley (17 punti e 8 rimbalzi) e Andrea Pecchia (solito uomo ovunque, altro trascinatore nel decisivo terzo quarto, chiude con 8 punti e ben 12 rimbalzi).

Per Roma non basta la buona serata di Sims (top scorer del match con 28 punti cui aggiunge anche 5 rimbalzi) e Deloach (l’ultimo ad alzare bandiera bianca per gli uomini di coach Turchetto, chiude con 15 punti, 7 rimbalzi e 7 assist ma anche uno 0/3 da dietro l’arco), gli unici due a creare veramente dei problemi ai difensori trevigliesi.

 

Remer Treviglio 89–76 Leonis Eurobasket Roma (parziali: 21-19, 39-34, 62-50)

Treviglio: Easley 17, Viero n.e., Pecchia 8, Dincic 9, Nani n.e., Marino 7, Palumbo 4, D’Almeida n.e., Mezzanotte 6, Rossi 8, Voskuil 24, Planezio 6. All. Vertemati

Roma: Deloach 15, Casale, Fanti, Cesana 7, Sims 28, Bonessio 6, Piazza 7, Venuto 3, Brkic 5, Pierich 5. All. Turchetto

StatisticheTreviglio: 24/42 da 2, 7/26 da 3, 31/68 totale, 20/23 ai liberi; Roma: 21/35 da 2, 6/21 da 3, 27/56 totale, 16/20 ai liberi

Arbitri dell’incontro: Claudio Di Toro di Perugia (PG), Duccio Maschio di Firenze (FI), Mattia Eugenio Martellosio di Buccinasco (MI)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy