Mantova: vittoria col brivido contro Trieste, riaperta la lotta playoff

Mantova: vittoria col brivido contro Trieste, riaperta la lotta playoff

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Si spegne a poco meno di venti secondi dalla fine il sogno della Pallacanestro Trieste 2004 di ribaltare a proprio favore il match contro la Dinamica Mantova: dopo una rincorsa durata per 39 minuti, al “PalaBAM” finisce 59-52 per i virgiliani, che così raggiungono i biancorossi in classifica e si portano anche in vantaggio sui giuliani nel computo degli scontri diretti.

Il match dell’anno per due squadre. Si presenta così la sfida di oggi tra gli Stings e Trieste. Amara sorpresa già all’ingresso in campo dei giocatori per i supporter virgiliani, dove si nota la pesantissima assenza di Roberto Rullo, tenuto fuori dal match per una botta al ginocchio.

Parte bene Mantova, subito sul 5-0 con Fultz e la tripla di Wojciechowski, risponde Trieste con Grayson prima e la schiacciata di Holloway poi. Ma è la Dinamica a essere decisamente più in palla in avvio di sfida, piazzando il +8 al 4’ con ottime trame offensive, sia dal perimetro che in pitturato (12-4). Il successivo time-out chiamato da Eugenio Dalmasson non porta a risultati apprezzabili per i giuliani, con gli Stings abili invece a portarsi anche a +13 con la “bomba” di Fultz (19-6): su sponda ospite, è Holloway a tentare di dare la scossa con quattro punti di fila, a cui fa eco la penetrazione vincente di Prandin (21-12). Tuttavia è nuovamente la buona circolazione di palla dei padroni di casa a dare un mini break di 5-0, interamente targato Moraschini (26-14 alla prima sirena). Il gioco proposto dalla compagine mantovana è fin dai primi minuti elettrizzante, con una circolazione di palla volta a trovare sempre l’uomo più libero per una conclusione “semplice”.

Dopo due minuti senza realizzazioni da ambo le parti, è ancora Holloway a essere il miglior terminale offensivo giuliano: una schiacciata in contropiede, una “bomba” e un appoggio al tabellone consegnano a Trieste il -7 al 15’ (28-21). La Dinamica soffre la maggior verve difensiva ospite, arrivando a subire un ulteriore “slam-dunk” di Holloway per il -5, poi la conclusione dalla lunga distanza di Landi porta ossigeno al team di coach Morea, con i virgiliani che chiudono in crescendo i minuti finali di secondo quarto. Il punteggio premia Mantova al 20’, con un gap di 9 lunghezze all’intervallo lungo (34-25). Nella seconda di frazione le squadre sono più contratte. Mantova fatica molto contro la difesa sempre asfissiante di Trieste.

Come accaduto a inizio di secondo quarto, anche i primi 120 secondi di terza frazione sono all’insegna della grande imprecisione di entrambi gli attacchi: sono solamente Holloway e Fultz a bruciare la retìna sino al 25’, con il capitano degli Stings a piazzare subito dopo un mortifero tiro dagli 8 metri per il +12 interno (39-27). Trieste continua a fare terribilmente fatica in attacco, con tante palle perse che tendono a fare il gioco di una Dinamica anch’essa tutt’altro che irresistibile a canestro, ma ugualmente abile nel tenere a debita distanza i biancorossi. E’ un’altra “bomba” (stavolta di Landi dall’angolo) a far male agli ospiti, che chiudono sotto di 13 la penultima frazione (44-31), costretti a restare sempre in doppia cifra di svantaggio sino al 34’, momento in cui gli Stings hanno già raggiunto il bonus falli. , ed è capitan Carra a infilare due triple di fila per un -6 che riapre completamente i giochi (51-45). Anche grazie ai cinque punti consecutivi di Grayson, Trieste arriva addirittura a un solo possesso di distanza a due minuti dalla sirena finale (52-50): in un convulso finale di partita i padroni di casa però non si scompongono e rimangono concentrati sull’obiettivo. Moraschini fa 2/2 dalla lunetta, e Gaddefors recupera palla nel ribaltamento di fronte. Può partire la festa a Mantova, che aggancia e sorpassa Trieste, forte della differenza canestri. Alla fine la spunta Mantova, trascinata da Fultz e dai suoi due lunghi, Kuba e Amoroso. Trieste paga la pessima serata di Tonut, e un ottimo Holloway non riesce a trascinare i suoi alla vittoria, sopratutto per la stanchezza che nell’ultimo quarto lo costringe spesso all’errore.

Le ultime due giornate potranno riservare comunque sorprese per tutte le squadre, con la lotta per l’ottavo posto più aperta che mai.

Dinamica Mantova-Pallacanestro Trieste 2004 59-52 (26-14, 34-25, 44-31)

Dinamica Mantova: Mazic ne, Moraschini 8, Gaddefors 5, Fultz 14, Stanzani ne, Grande 3, Landi 6, Wojciechowski 13, Amoroso 10, Maccaferri. All. Morea

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 2, Fossati, Tonut 4, Mastrangelo ne, Grayson 9, Candussi, Carra 6, Marini 2, Holloway 23, Prandin 6. All.Dalmasson

Fotogallery a cura di Luca Sacchi

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