Mayo mattatore, Scafati passa a Trapani

Mayo mattatore, Scafati passa a Trapani

Davanti le telecamere di Sky nell’anticipo della 19°giornata di A2 ovest la Pallacanestro Trapani offre una prestazione tutta cuore e gfrinta contro la capolista Scafati, affrontata senza in piena emergenza senza tre uomini cardini. Tanta lotta e una buona prova per una sconfitta di misura che premia i campani con il punteggio di 74-77

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Di Michele Maltese

Davanti le telecamere di Sky nell’anticipo della 19°giornata di A2 ovest la Pallacanestro Trapani offre una prestazione tutta cuore e gfrinta contro la capolista Scafati, affrontata senza in piena emergenza senza tre uomini cardini. Tanta lotta e una buona prova per una sconfitta di misura che premia i campani con il punteggio di 74-77

LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI – GIVOVA SCAFATI 74-77 (14-17;36-37;55-52)

Trapani: Mays 15 , Renzi18 , Tommasini 12, Gloria 2, Chessa 19,Molteni, Viglianisi 8, Pollina, Fontana,

Scafati: Portannese 14, Di Palma, Crow 6, Spizzichini 4, Rezzano 9, Baldassare 13,, Ammannato 4 ,Mayo 24, Simmons, Loschi 3

Partita emotivamente intensa, buon ritmo iniziale e qualche errore di troppo. Granata senza Ganeto, Filloy e Griffin, coach Ducarello lancia nella mischia iniziale Viglianisi e Chessa,mentre in casa Scafati è Simmons a fermarsi poco prima dell’inizio. Mayo lo rimpiazza egregiamente, e insieme all’ex Baldassare trova il giusto ritmo per firmare il primo allungo ospite sul 2-8 dopo i primi 4 minuti. Trapani si sposta a zona e cambia la tendenza. Al 5′ Renzi da ossigeno ai suoi, firmando un bel 4-0 per tornare in scia sul 6-8, prima di un nuovo recupero che permette a Tommasini di piazzare il 10-10 a 3 minuti dalla prima sirena. Negli ultimi 120 secondi Loschi da 3 e Mayo provano ad allargare la forbice, rintuzzata in parte da Tommasini e Renzi,che proprio sulla sirena inchioda i due punti del 14-17 con cui si va al primo riposo.

Dopo 10 minuti senza un cambio, Ducarello in avvio di secondo quarto lascia respirare Renzi inserendo il giovane Gloria, che pronti via mette a referto i suoi primi due punti. Al 12′ Mays accorcia sul 20-22, con Scafati comunque sempre precisa dalla media e lunga distanza con Mayo e Portannese. Trapani lotta, provando comunque ad infilarsi nelle sbavature difensive dei campani, cosi una bella percussione di Maya al 15′ minuto viene premiata da due ottimi punti per il 27-28 che induce coach Perdichizzi al suo secondo timeout. Rientra Renzi e si vede, bravo a completare la rimonta portando anche avanti i granata sul 34-33 a 2 minuti dal riposo e riscaldando gli animi del Palaconad. Rezzano e Baldassare restano pero decisivi sotto canestro,ma Trapani, pur con gli uomini contanti e senza molti cambi tiene botta. Chessa firma il -1 sul 36-37 a 20 secondi dalla fine e dopo una buona difesa, sulla sirena Viglianisi rischia il sorpasso,appoggiando pero a canestro fuori tempo massimo.

Si torna in campo, Trapani stessi uomini e Chessa a mettere il sorpasso locale sul 38-37. L’elastico si fa molto corto, con Scafati che torna avanti al 23′ sul 42-43 dopo i due liberi di Spizzichini. Cuore carattere e molta zona fanno bene a Trapani, che con Mays e la tripla di Chessa al 25′ si stacca sul 47-43.Mays e un indemoniato Chessa provano a scavare un solco importante, mentre Scafati perde certezze, e cala in percentuali. La situazione falli resta discreta e al 28′ Trapani rimane sul +4 53-49. La tripla a 60 secondi dalla terza sirena di Crow rida peró fiato a Scafati, che torna a-1. L’ultimo minuto è gestito bene dai ragazzi di Ducarello, costretto a spremere i suoi, ma molto attenti in difesa e con una zona sempre affidabile, mentre Renzi firma il +3 con cui si va all’ultimo riposo sul 55-52.

Molteni per Mays è il secondo cambio di Trapani in avvio di 4° tempo, in cui l’ex Baldassare piazza la tripla del pareggio dopo il primo minuto a quota 55. Mayo lo imita poco dopo,mentre in casa granata Viglianisi commette il suo 4 fallo, prima di infilare la tripla del 58-58 al 33′. I minuti passano, la gara è durissima e la gestione delle energie diventa determinate. Al 35′ è Portannese a trovare il sottomano del nuovo sorpasso ospite sul 61-62, per poi trovare la tripla al 37′ che rilancia le ambizioni ospiti sul 63-67. Il 2+1 di uno stoico Renizi non basta a Trapani a rintuzzare una Scafati più attenta e di certo più lucida, che con Mayo si spinge sul 66-72 a meno di 120 secondi dalla fine. La partita pero è lunghissima e cambia in un amen. Tommasini infila la tripla del -3 e conclude il contropiede del -1, con Scafati che non sa chiuderla a 55 secondi dal termine sul 71-72 per il delirio del Palaconad. Scafati regala la palla del sorpasso allo stesso Tommasini, che la perde pero banalmente, lasciando a Mayo due punti in percussione contro tuta la difesa granata per il 71-74 a 20 secondi dalla fine. Inizia cosi l’inevitabile girandola dalla lunetta, con Mayo e Portannese più decisivi di Tomamasini e Chessa, per una sconfitta che alla fine arriva per 74-77.

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