Mazzeo, se ci lasci non vale!

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Nella serata di Lunedi, infatti, patron Mazzeo rilascia un’intervista choc ell’emittente televisiva locale, nella quale spiega di voler lasciare; notizia che gela letteralmente tutti i tifosi. Nello specifico, patron Mazzeo spiega che questa dura decisione è maturata perchè “Lasciato solo”, sotto il punto di vista prettamente economico, dalla istituzioni Cumunali e Provinciali alle quali si aggiungono le inadiempienze di uno sponsor che si è defilato nella stagione appena conclusa, pertanto, in virtù di quanto esternato, si è trovato nella posizione di dover tener fede agli impegni presi, economicamente importanti, da solo.

Mazzeo ha continuato la sua esternazione spiegando che il prossimo campionato d Legatre, potrebbe persino costare più del campionato appena trascorso, inoltre, ha continuato precisando che, dopo i controlli della Comtec, la Cestistica è risultata essere una società SANA.

Alla luce di quanto esternato dal patron, la sintesi è piuttosto chiara: senza l’aiuto di partner importanti, non è possibile continuare a certi livelli; decisione largamente giustificata dalle situazioni che l’hanno motivata. I tifosi, oltre all’amarezza di una triste retrocessione, devono subire il danno, ancor più grave,dell’eventuale sparizione del Basket; sport che ha portato rilievo e lustro non indifferente alla città.

Verrebbe da chiedersi: “In quanti si sarebbero mossi se in questa situazione si sarebbe trovata una squadra di calcio professionistica?”

Una società come quella guidata sino ad oggi dal patron Mazzeo, che porta una città intera, per la prima volta nella storia, nell’olimpo del professionismo merita ben altra attenzione e considerazione; una città che, nelle dirette tv Nazionali e da tutti gli addetti ai lavori, ha ricevuto complimenti ed attestati di stima per la sua passione che non è mai trascesa al punto di arrivare in situazioni spiacevoli.

Dopo essersi tolto tantissime soddisfazioni,ultimi i playoff della scorsa stagione, arrivando in gara 4 nientemeno che con l’Amori Bologna (Fortitudo) di Maleventura, Cittadini & co; la stessa squadra che, ironia della sorte, ammutolì il Palacredito di Forlì all’ultimo millesimo di secondo.

L’auspicio della città e dei tifosi, è quello che il patron continui alla guida della Cestistica San Severo sognando, magari, di tornare ad essere subito competitivi.

La Cestistica che lui stesso rilevò anni addietro portandola al professionismo dove mai nessuno, prima di lui, è mai arrivato.

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