NBA Recap Inside: Utah, passo verso i Playoffs. LeBron fa la storia: superato il record di Jordan

NBA Recap Inside: Utah, passo verso i Playoffs. LeBron fa la storia: superato il record di Jordan

Il riassunto della notte NBA

di Valerio Salviani, @vale_salviani

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Volte in doppia cifra consecutivamente. LeBron James fa la storia (ancora una volta), supera Jordan e guida i suoi alla vittoria stagionale numero 46. Nella serata in cui i Cavs hanno festeggiato il ritorno di coach Lue dopo i problemi fisici, Cleveland entra in modalità Playoffs e mostrano una solidità che fa ben sperare i tifosi wine&gold per la post-season. Punto a punto fino alla fine, ci pensa il 23 a timbrare il distacco decisivo con 3 jumper pesantissimi, a 2 minuti dalla fine. Fondamentale l’apporto di Clarkson dalla panchina, che mette 23 punti e un impeccabile 9 su 13 al tiro. Decisivo, ma in negativo, anche Anthony Davis che chiude con 16 punti e un deludente 6 su19 al tiro.

New Orleans Hornets@Cleveland Cavaliers 102-107

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Le partite di vantaggio che gli Utah Jazz hanno adesso sui Clippers, fermi al nono posto a Ovest. Un altro passo verso i Playoffs per i ragazzi di Snyder, che archiviano senza troppa fatica la pratica Grizzlies, arrivati con la testa già alla prossima stagione. Il solito Mitchell è il miglior marcatore per i suoi con 22 punti (42esima partita con almeno 20 punti in stagione), ma il man of the match è Ingles, che distribuisce assist come fossero cioccolatini pasquali (10) e ci aggiunge 17 punti e 5 rimbalzi. Bene Exum dalla panchina con i suoi 21 punti che fanno ben sperare per il futuro. Dall’altra parte il solito Gasol da 28 predica nel deserto e conta i giorni che lo separano dal termine della regular season.

Memphis Grizzlies@Utah Jazz 97-107

1.4

I secondi a disposizione di Gerald Green per ricevere nell’angolo e piazzare la tripla della vittoria contro Phoenix. Supereroe per una notte, Green risolve una partita bellissima e regala ai Rockets la vittoria numero 62 in stagione. La squadra di D’Antoni, sicura ormai del primo posto a Ovest, si rilassa nel primo tempo al Toyota Center e va a riposo sul -17. Alla ripresa Houston si rimette a martellare e porta la partita punto a punto nel finale. In una serata normale per lo standard stagionale, Harden sale in cattedra alla fine e piazza la tripla del 101 pari a 12.7 secondi dalla fine. I Phoenix Suns vedono l’impresa e si riportano avanti grazie a Jackson, che mette un piazzato lasciando i padroni di casa a -2 e meno di 2 secondi per compiere il miracolo. Palla a Gree, tiro… boom. Fine dei giochi.

Phoenix Suns@Houston Rockets 103-104

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Le vittorie consecutive di Sixers, che continuano a stupire anche senza Joel Embiid, fermo dopo lo scontro fortuito con Fultz. A guidare Phila sul campo degli Hawks un incontenibile Simmons, che piazza la tripla doppia da 13 punti, 12 rimbalzi e 11 assist. Si tratta dell’11esima tripla doppia stagionale per l’australiano, che danza sopra gli Atlanta Hawks, ormai diventati vittima sacrificale di chi passa a tiro. Grande partita anche per Ilyasova che mette insieme 21 punti e 16 rimbalzi. Prezioso come sempre Belinelli, che dalla panchina porta 11 punti, nonostante lo scarso 1 su 8 da 3 punti. Continua la battaglia a distanza con i Cavs per il terzo posto a East, che resta distante 1 vittoria.

Philadephia 76ers@Atlanta Hawks 91-101

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I punti di Gallinari, al rientro con i Clippers, sconfitti questa notte a Portland da Lillard e compagni, sempre più terza forza a Ovest. Male il Gallo con il peggior plus/minus di serata (-19) nella sua partita numero 20 di questa sfortunata stagione. Portland crea il vuoto nel primo tempo grazie ad un secondo quarto da 38 punti. A nulla serve lo sforzo del Clippers, che non riescono a rimontare e vedono scivolare dalle mani l’ottavo posto che vuol dire Playoffs. Tra i Blazers solito Lillard da 17 punti 11 assist e 7 rimbalzi, non si fa distrarre dalla nascita del primo genito (poche ore prima della partita). Nurkic vince la sfida con Jordan e piazza 21 punti e 12 rimbalzi. Per i Clippers, pessimi ai liberi con il 57% a segno, il solito Williams da 23 punti non basta a evitare la sconfitta dopo 3 vittorie consecutive.

Los Angeles Clippers@Portland Trailblazers 96-105

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I punti di Millsap che, con il suo season-high, aiuta Denver a sbancare la Chasepeake Energy Arena all’overtime. Bellissima la partita di Oklahoma City, giocata su ritmi incredibili e risolta solo all’ultimo secondo con l’incredibile stoppata di Plumlee a Grant. I padroni di casa soffrono le fatiche del back-to-back dopo la sfida con San Antonio, ma ritrovano un Westbrook formato MVP da 33 punti, 13 rimbalzi e 9 assist. A rovinare la festa ci pensa prima Barton, che pareggia sul 114 con una penetrazione allo scadere dei tempi regolamentari. Poi ci pensa Donovan a condannare i suoi, lasciando in panchina Anthony nel momento decisivo della partita (“Volevo esserci ma non dipende da me” ha dichiarato alla fine). Denver lotta e con le unghie porta a casa la vittoria che lascia accesa la speranza di tornare ai Playoffs.

Denver Nuggets@Oklahoma City Thunder 126-125

Le altre partite:

Chicago Bulls@Orlando Magic 90-82

Minnesota Timberwolves@Dallas Maverick 93-92

Milwaukee Bucks@Los Angeles Lakers 124-122

 

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