Nel segno di Robinson, Reggio dedica la vittoria a coach Frates (68-72)

Nel segno di Robinson, Reggio dedica la vittoria a coach Frates (68-72)

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Quintetti base

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Allegretti, Slay, Di Giuliomaria.
Trenkwalder Reggio Emilia: Robinson, Bell, Slanina, Valenti, Chiacig.

L’inizio è tutto a tinte orogranata: Allegretti realizza sei punti consecutivi, Young in contropiede mette il +8 scatenando l’entusiasmo del Taliercio (21-13). Per la Reggiana solo Robinson e Valenti sembrano reggere all’urto. L’ex Vanoli segna in acrobazia il -6 a fil di sirena (21-15).
Si torna sul campo e la Trenk pare rivitalizzata: Robinson e Frassineti impattano al 13′ (21-21). Venezia non trova più la via del canestro (4 punti in totale nel secondo periodo) e Reggio allunga sul 21-27 con ancora Frassineti e Pini: per il giovane prodotto delle giovanili reggiane, grande impatto sulla gara (9 punti, 5 rimbalzi, 3 recuperi). Si va all’intervallo sul 25-27.
Si torna dagli spogliatoi ma la musica non cambia: si scatena Troy Bell, appannato nel primo tempo, che firma il nuovo allungo reggiano con due triple (33-39). Si sveglia anche Slay e Clark mette da posizione ravvicinata il -4 (37-41). Robinson è inarrestabile: l’ex reyerino per un giorno (si fece male l’anno scorso in allenamento appena giunto in Laguna per sostituire Garris e non toccò mai il campo con la maglia orogranata), grazie alla stazza fisica notevole, mette in costante difficoltà la coppia Meini-Clark. Frassineti fissa il +5 a fine parziale (43-48).
Il quarto parziale inizia con la riscossa reyerina targata Alvin Young, grande ex della partita. Due penetrazioni vincenti regalano il vantaggio a Venezia (50-48). Ancora Robinson sigilla il +3 (52-55) relegando il positivo Bryan in panchina per il quarto fallo commesso. Rientra l’impalpabile Di Giuliomaria, costantemente in difficoltà contro la fisicità e l’esperienza di Chiacig. Reggio comincia a tirare dalla lunetta e vola sul +8 (52-60). Il solito Young, trascinatore della Reyer vista la giornata opaca di Clark, ricuce lo svantaggio (57-60). Allegretti, misteriosamente lasciato in panchina per 17 minuti, realizza il -2 a 1’06” dalla fine (60-62). Clark, continua la sua battaglia contro i ferri del Taliercio, e fallisce la bomba dal sorpasso. L’Umana commette falli sistematici ma Chiacig, Slanina, Robinson e Frassineti non perdonano dalla linea del tiro libero. Finisce 68-72.
Venezia cade nuovamente in casa e viene riagganciata in testa dalla Fastweb Casale, vincente oggi contro Udine. Proprio con la Sniadero la Reyer avrà la possibilità di riscattarsi dopo l’odierna prestazione, domenica prossima in diretta tv (17.00 su Sportitalia). Per Reggio Emilia, vittoria importantissima in chiave salvezza viste le contamporanee vittorie di Casalpusterlengo, Forlì e Verona. Gli emiliani domenica prossima, galvanizzati dalle due vittorie consecutive con le capoliste (Fastweb e oggi l’Umana), ospiteranno Rimini nel più classico dei derby.

UMANA REYER VENEZIA 68-72 TRENKWALDER REGGIO EMILIA (21-15, 25-27, 43-48)

Umana Reyer Venezia: Clark 6, Allegretti 14, Causin, Slay 17, Di Giuliomaria 2, Meini 1, Young 23, Lechthaler ne, Vian ne, Maestrello, Ceron, Bryan 5. All.: Mazzon

Trenkwalder Reggio Emilia: Bell 8, Robinson 23, Valenti 9, Germani ne, Frassinetti 8, Pini 9, Frosini, Sloanina 9, Cervi ne, Chiacig 6, Viglianisi ne. All.: Menetti

Arbitri: Di Modica, Federici, Quarta.

Note: 3200 spettatori.

MVP BASKETINSIDE: Dawan Robinson (Trenkwalder Reggio Emilia)

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