Nella sfida d’alta quota la Viola diventa grande: Scafati KO al Calafiore

Nella sfida d’alta quota la Viola diventa grande: Scafati KO al Calafiore

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Sfida d’alta  quota e scenario delle grandi occasioni al PalaCalafiore: lo scenario è da partitissima con più di 3.500 persone presenti nell’impianto reggino.

La Viola conferma il quintetto sceso in campo nelle prime due uscite: Spinelli in regia, Freeman esterno, Rullo ala piccola con l’americano Brackins accanto a Ghersetti sotto canestro. Scafati La formazione campana è reduce da un virus che ha colpito diversi atleti e gioca con coraggio. Portannese, guardia titolare dei campani non è della gara. Perdichizzi dunque risponde con l’asse play-pivot formato da Mayo e Simmons,  Crow, Baldesarre e l’ex Rezzano completano il quintetto a disposizione di Coach Perdichizzi.

L’avvio è devastante per gli ospiti: Rezzano conosce molto bene i canestri del PalaCalafiore ed il suo apporto è dirompente. Una tripla dopo l’altra e la Viola è costretta subito ad inseguire. Mayo e Simmons scaldano la mano ed i reggini sembrano già alle corde e sotto di dieci lunghezze. Tutto finito? Assolutamente no. Coach Benedetto opera ben quattro cambi: in campo rimane solo Freeman ed entrano i giovani Costa e Lupusor in compagnia di Mordente e Crosariol. La gara cambia: Reggio recupera un pallone dopo l’altro e chiude al primo mini intervallo su meno sei. Nel secondo periodo, lo staff tecnico reggino insiste sul quintetto modificato e ne trae vantaggio. Crosariol schiaccia due palloni da urlo e realizza un successivo gioco da tre punti: Costa difende con personalità e Lupusor realizza due triple d’autore. La Viola sfiora il pareggio e tallona gli avversari, evidentemente in difficoltà. Spizzichini ruba palla vola a schiacciare ma si fa male durante il gesto tecnico ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Si arriva sul 27 a 31: il PalaCalafiore va in black out elettrico.La gara è sospesa: si riparte dopo 25 minuti circa.

Al rientro, la Viola, ancora con Crosariol ad avvicinarsi nuovamente: si va all’intervallo lungo sul 34 a 35. Dopo il riposo i reggini provano ad aumentare il ritmo gara, imbeccando anche qualche buon tiro dalla distanza che apre al primo allungo (42-35). La partita sale d’intensita’ e si lotta su ogni pallone, Scafati trova in Loschi i punti del contro parziale (45-51). La Viola pur sotto nel punteggio da sempre l’impressione di poter recuperare. Ci riesce con tre giocate isolate di Lupusor, Mordente e Rullo che riportano i reggini in carreggiata (64-63). I campani provano anche la difesa a zona, senza fare i conti con la serata di grazia di Crosariol che porta la Viola (72-63). Il nuovo vantaggio da fiducia ai reggini che trovano piu’ facilmente la via del canestro (77-66) chiudendo con tranquillita’ gli ultimi minuti di gioco. Finisce (81-70).

Viola Reggio Calabria – Givova Scafati: 81 – 70 (14-20, 34-35, 51-57)

Viola RC: Freeman 19, Costa, Lupusor 14, Mordente 9, Rullo 5, Ghersetti 5, Pandolfi, Crosariol 22, Brackins 5, Spinelli 2. Coach Benedetto.

Scafati: Portannese, Crow 4, Spizzichini 11, Rezzano 11, Melillo, Baldassarre, Mayo 21, Simmons 13, Matrone 1, Loschi 9. Perdichizzi.

Arbitri: Nicolini, D’Amato, Patti

Fotogallery a cura di Fabiana Amodeo

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