Non basta il cuore di Pistoia. Casale chiude la serie dopo un supplementare.

Non basta il cuore di Pistoia. Casale chiude la serie dopo un supplementare.

Dopo la batosta di gara uno ed i rimpianti e le sviste di gara 2 la Tuscany voleva riscattarsi di fronte al suo pubblico, non solo per allungare la serie, ma per dimostrare di potersela giocare rendendo la vita difficile anche ad una squadra che probabilmente lotterà per la promozione in A1. I biancorossi avevano evidenziato in gara 2 di poter tenere il passo della Fastweb. Casale, dopo essersi portata sul 2-0, mirava a chiudere i conti prima possibile per evitare brutte sorprese ed ulteriore dispendio di energie. Palla a due.

Casale fa subito capire le proprie intenzioni e con Fantoni e una tripla di Malaventura piazza un parziale iniziale di 5 a 0. Forte e Varnado provano a spezzare il ritmo dei piemontesi che però, complice un tecnico a Moretti, guadagnano sei lunghezze di vantaggio dopo 5′. La Tuscany comincia a difendere a zona e la Fastweb sembra andare in difficoltà. Varnado abbassa la saracinesca, due stoppate in pochi minuti e Pistoia si riavvicina a meno 3 alla fine della prima frazione.

Nel secondo quarto i biancorossi tornano a uomo, Toppo e Fucka provano a riportare le sorti del match in parità, ma un implacabile Pierich centra due bombe consecutive che mantengono Casale in leggero vantaggio. Forte si accende ad intermittenza, a metà del tempino riesce a piazzare 7 punti consecutivi riacciuffando i rosso blu, la successiva bomba di Berti sancirà il più 3 pistoiese. Pistoia sembra in un momento positivo (visto che  Taylor si infortuna ed è costretto ad uscire), ma appena Moretti riprende Forte, reo di buttarsi troppe volte dentro vicoli ciechi, l’americano risponde lamentandosi di non essere aiutato con i blocchi. Questa è la prima scintilla. L’incendio divamperà nel time out quando Forte imputerà a Varnado queste lacune in modo non troppo gentile. I due si innervosiscono, si arriva quasi alle mani, Moretti decide il castigo della panchina per entrambi fino all’intervallo. Mentre accade tutto ciò sul parquet si continua a giocare, Casale, ripreso il comando con una tripla di Ferrero, viene raggiunta da un bel tap in schiacciato di Porzingis. I piemontesi sfruttano i molti rimbalzi offensivi concessi dalla squadra di casa (11 dopo 20 minuti), ma Pistoia, pur senza i suoi colored, limita i danni chiudendo il primo tempo in svantaggio di solo un punto (33-34)

Alla fine dell’intervallo gli occhi sono tutti puntati sul tunnel, Varnado rientra e comincia il riscaldamento, Forte invece rientra con molto ritardo, la curva inneggia ai suoi due americani convinta che il litigio sia acqua passata. Ma così non è. In campo entra solo Varnado mentre Forte siede disinteressato in panchina. Casale riparte subito in quarta trascinata da sei punti consecutivi di Fantoni, Pistoia senza il suo regista butta troppi palloni al vento. Coach Moretti insiste sulla zona che, graziata dall’imprecisione della Fastweb, sembra ripagarlo. La Tuscany piazza un parziale di 8-0 e riesce nel sorpasso(45-43), la zona grintosa continua a far penare Hickman e compagni. Il vantaggio biancorosso è al 30′ di 8 lunghezze (54-46). E tutto questo con il giocatore di maggior talento seduto in panchina, che rifiuta ancora una volta l’invito di Moretti ad andare in campo a lottare con i suoi compagni.

Comincia l’ultimo quarto con la Tuscany visibilmente affannata e la Fastweb decisa a non mollare. Gentile e Nnamaka riavvicinano i rossoblu a – 5, Pistoia fatica in attacco e rimane a secco per quasi due minuti. La zona si dimostrerà ancora amica della Tuscany, gli ospiti non trovano precisione dai sette metri e trovano le stoppate di Varnado ad aspettarli in fondo alle penetrazioni ( 7 anche stasera). I biancorossi con 7 punti di vantaggio a poco più di un minuto dal termine, cercano di gettare il cuore oltre l’ostacolo, nonostante le poche energie rimaste. Casale si aggrappa al talento di Hinckman che con una bomba da distanza siderale e un gioco da tre punti riporta sotto i suoi a pochi secondi dal termine. La Tuscany paga lo sforzo fatto nel terzo tempino e la mancanza di cambi. Il suo vantaggio consiste adesso in soli due punti e la palla è in mano alla Fastweb. Tutti gli occhi sono puntati su Hickman che però scarica su Gentile lasciato colpevolmente solo. Il tiro dalla lunga distanza entra, il settore dei piemontesi esplode, ma la conlusione è giustamente giudicata dagli arbitri (anche stasera non all’altezza) da due punti. Si va ai supplementari. La situazione falli è complicata per entrambe le squadre. Fantoni è il primo a fare il quinto e a sedersi in panchina. I quintetti sono visibilmente provati, Pistoia è in evidente affanno. La battaglia punto a punto dura solo un paio di minuti, fino a quando un decisivo Hickman estrae dal cilindro un altra tripla di quelle che fanno male. La Tuscany non riesce a controbattere subito, Porzingis fa uno su due dalla lunetta a due minuti dal termine e Chiotti inchioda la schiacciata del + 4 ospite. La partita si chiude praticamente qui, poiché l’ultimo minuto è frazionato dai continui falli per fermare il cronometro. Finirà 68 a 73 con Casale ai quarti meritatamente e Pistoia fuori a testa alta, nonostante l’ammutinamento di Forte tanto talentuoso quanto poco professionale.

Per Pistoia è comunque stata un’annata da incorniciare nonostante quest’ultima “serata nera”. La squadra ha sempre lottato, raggiungendo degli insperati playoff. La rosa sebbene corta è stata gestita al meglio da Paolo Moretti, che in conferenza stampa era a dir poco rattristato, non certo per la sconfitta quanto per aver visto scomparire in quel secondo quarto lo spirito ed il rispetto che aveva trascinato il gruppo in un’ottima stagione. La squadra è comunque uscita tra gli applausi (di entrambe le tifoserie) come meritava. La speranza è quella di continuare con questo progetto in quella che sarà (se sarà) la nuova Lega 2 del prossimo anno.

Casale ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per il salto di qualità, la squadra è in salute, ha un ottimo organico, è quasi imbattibile in casa e non molla mai in trasferta. La vincente tra Scafati e Barcellona dovrà testare se tutto ciò vale la finale per la massima serie.

 

Tuscany Pistoia – Fastweb Casale: 68-73 (13-16, 33-34, 54-46, 62-62)

 

MVP Basketinside.com: R. Hickman (14 pt, 4 rim, 10 ast)

 

Tuscany Pistoia: Berti 6, Filloy 8, Porzingis 12, Fucka 4, Toppo 10, Campanaro, Forte 14, Saccaggi 2, Varnado 12. All. Moretti.

 

Fastweb Casale: Malaventura 9, Gentile 5, Hickman 14, Nnamaka 11, Pierich 6, Taylor, Masciadri, Chiotti 13, Fantoni 10, Ferrero 3.

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