Non basta un gran bel Novacic: Scafati sbanca Latina e consolida il primato

Non basta un gran bel Novacic: Scafati sbanca Latina e consolida il primato

La Givova Scafati continua la sua marcia vittoriosa superando in trasferta la Benacquista Latina per 83-98.

Commenta per primo!

La Givova Scafati continua la sua marcia vittoriosa superando in trasferta la Benacquista Latina per 83-98. Ad un primo tempo equilibrato fa eco un secondo tempo tutto ad appannaggio della Givova che, guidata dal duo americano Mayo-Simmons scava il solco decisivo che non lascia scampo alla Benacquista.

BENACQUISTA LATINA 83 GIVOVA SCAFATI 98

BENACQUISTA LATINA: Guerra n. e., Grande 6, Tavernelli 10, Tagliabue 7, Novacic 15, Uglietti 12, Mei 14, Pastore 12, Di Ianni, Mosley 7. ALLENATORE: Gramenzi Franco. ASSISTENTE ALLENATORE: Di Manno Giuseppe

GIVOVA SCAFATI: Portannese 18, Crow 7, Spizzichini 1, Rezzano 16, Melillo n. e., Baldassarre 2, Ammannato 1, Simmons 27, Mayo 23, Loschi 3. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASSISTENTE ALLENATORE: Di Martino Umberto

ARBITRI: Rudellat Marco di Nuoro, Caforio Angelo di Brindisi e Meneghini Francesco di Thiene (Vi).

NOTE: Parziali: 19-23; 26-22; 20-28; 18-25. Tiri totali: Latina 25/56 (46%); Scafati 32/64 (50%). Tiri da due: Latina 13/29 (44%); Scafati 23/42 (54%). Tiri da tre: Latina 13/27 (48%); Scafati 9/22 (40%). Tiri liberi: Latina 18/21 (85%); Scafati 25/32 (78%). Falli: Latina 24; Scafati 23. Usciti per cinque falli: Spizzichini. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Latina 26 (19 dif.; 7 off.); Scafati 35 (21 dif.; 14 off.). Palle recuperate: Latina 3; Scafati 5. Palle perse: Latina 12; Scafati 9. Assist: Latina 13; Scafati 9. Stoppate: Latina 0; Scafati 2. Spettatori: 1.500 circa.

La cinquina è servita. Cambia il giorno della gara, cambia l’avversario, cambia anche il campo di gioco, ma non cambia il risultato finale da cinque giornate a questa parte. Anche nel turno infrasettimanale del campionato di serie A2, contro la Benacquista Latina, sul parquet del PalaBianchini, è la Givova Scafati a vincere (con il risultato di 83-98) e a conquistare i due punti in palio, che le consentono di conservare la vetta solitaria del girone ovest. Con una ennesima prova di forza e di maturità, la società dell’Agro piazzato un altro mattoncino in questa straordinaria stagione agonistica, che la vede dominare il proprio raggruppamento. Vittima di turno la squadra dell’ex coach Gramenzi, che le ha provate tutte, ma non è riuscito ad arginare lo strapotere gialloblù. Manca Ihedioha tra gli iscritti a referto della formazione neroazzurra: l’ala grande non è ancora in grado di essere utilizzata, dopo l’infortunio. Nello starting five pontino manca anche Mosley, reduce da acciacchi muscolari e tenuto in panchina a riposo precauzionale. Così, il peso sotto i tabelloni è tutto sulle spalle di Tagliabue che, sin da subito, tenta di fare la voce grossa tra Simmons e Baldassarre, che hanno un buon impatto con il match, ergendosi a trascinatori nei primi minuti di gioco, nei quali la Givova riesce a tenere il naso avanti (5-6 a 7’17’’). Salgono poi in cattedra Mei e Tavernelli, che permettono ai locali di impattare e portarsi in vantaggio 10-15 a 4’14’’. L’esperienza del neo entrato Rezzano (preciso in fase conclusiva) e la regia lucida di Mayo (bravo a gestire i ritmi) permettono però agli ospiti di chiudere in vantaggio 19-23 la prima frazione. I viaggianti non mollano e nel secondo quarto piazzano subito un break di 2-7, che permette loro di allungare sull’avversario (21-30 a 5’34’’), grazie al dominio sotto le plance, arginato solo a sprazzi dal totem Mosley, gettato nella mischia dal proprio tecnico, per dare manforte ai suoi. La sua fisicità, unita alla freschezza di Uglietti e alla prolificità di Novacic, consente ai laziali di avere una marcia in più e di ridurre lo svantaggio (28-30 a 4’24’’), tenendo in perfetto equilibrio il match all’intervallo (45-45). La Givova non cede, anzi prova subito a piazzare l’allungo decisivo e ci riesce, perché con un break di 0-7 si riporta avanti 45-52 a 8’20’’, conquistando un importante margine di vantaggio che, di qui al termine della sfida, non sarà più rintuzzato dai padroni di casa, sempre sotto nel punteggio. Con Mosley e Uglietti riescono ad arrivare sul -2 (50-52 a 7’03’’), ma poi lentamente si assopiscono e si lasciano sopraffare dal predominio gialloblù, in attacco ma soprattutto in difesa, terminando sotto 65-73 anche la terza frazione. L’immediata doppia cifra di vantaggio (65-75) raggiunta con un canestro di Mayo a 9’39’’ dell’ultimo quarto, segna l’ora della resa dei laziali, che non hanno più la forza per reagire, tranne qualche timido tentativo di Pastore e Mei, gli ultimi a mollare. Portannese (ex di turno), aiutato da Simmons e Mayo, è il faro scafatese, che illumina la strada che conduce al quinto successo consecutivo, diciassettesimo stagionale dopo ventidue giornate. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Per noi è una vittoria molto importante, perché arrivata su un campo dove tante altre squadre, anche della parte alta della classifica, hanno perso. Sapevamo che sarebbe stata una gara molto dura ed intensa, perché le squadre di Gramenzi giocano sempre con grande aggressività ed energia. Abbiamo giocato bene, soprattutto nel secondo tempo, muovendo bene la palla in attacco e cercando i nostri punti di riferimento. Le rotazioni ci hanno poi permesso di arrivare in un ottimo stato di salute fisica nell’ultimo periodo, quando abbiamo messo definitivamente le mani sulla partita. Non è  stato facile, perché Latina gioca una buona pallacanestro e noi siamo stati bravi a fasi alterne ad imporre il nostro ritmo più blando, mentre in altre abbiamo corso dietro gli avversari».

FONTE: Uff. Stampa Scafati Basket

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy