Omegna si sblocca lontano da casa. Barcellona, brutto passo indietro

Omegna si sblocca lontano da casa. Barcellona, brutto passo indietro

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Barcellona vanta due successi ma in settimana l’eco del brutto derby di Agrigento ha fatto spesso capolino e coach Bartocci spera, tra le mura amiche, di rivedere la versione vincente vista contro Siena. Omegna ha invece messo paura in casa alla quotata Scafati ed in trasferta contro una diretta rivale per la permanenza vuole sbloccarsi per dare spessore ai sogni di conquista del proprio principale obiettivo. Crescono le presenze al palazzetto di c.da Zigari con la società del presidente Bonina che vuole rifar innamorare nuovamente della sua squadra la propria passionale tifoseria.
La cronaca: i locali in maglia gialla schierano Centanni a portar palla, Ojo, Migliori, Cefarelli e Loubeau mentre i rosso verdi di Omegna del coach svezzato da Siena Magro parte con Zanelli, Moore, Casella, Smith e Iannuzzi. Loubeau e Migliori rispondono a Moore e Smith, gli Usa della Fulgor. Gli attacchi partono a mille, Moore e Migliori sembrano ispirati in avvio (6-6). Omegna si adegua sullo spauracchio Loubeau ma La Briosa è paziente e pesca la tripla ancora di Migliori, già a quota 7. In transizione Smith fa valere il fisico, imitato da Loubeau, abile a sapersi controllare nel traffico. Migliori materializza il più 5, così Magro da spazio a Gurini e Cappelletti. Ben pescato dopo un gioco a due Cefarelli che fissa sul 14-8 il parziale; Omegna mostra un diverso atteggiamento a rimbalzo con Bartocci che alza il quintetto con Capitanelli. Comminato un doppio antisportivo con Barcellona che difende forte sui tiratori ospiti, mostrando i giusto piglio sin dall’avvio. Smith stoppa Maccaferri e Cappelletti sigla due liberi, prima della schiacciata di Casella su recupero (14-12). E’ il pivot Capitanelli a far riavanzare Barcellona, Iannuzzi lo imita con la stessa moneta. Sorpasso Fulgor con la bomba di Zanelli ma coach Magro si becca un tecnico e Migliori impatta a quota 17. Finale col gancio di Loubeau dopo libero di Iannuzzi. Sei gli uomini a segno per Omegna, Barcellona ha già in doppia Migliori. Si riparte con alcuni errori gratuiti ambo le parti e la bomba di Cappelletti. Iannuzzi allunga per Omegna e Bartocci vuole parlarci su (19-23). Fallucca accorcia col jumper, poi è Loubeau ad azzerare il gap in avvicinamento. Gurini segna in zingarata e Omegna, persi due palloni per frenesia, è avanti per 15-5 nei rimbalzi. Nuovo antisportivo a Capitanelli, Gurini e Casella ringraziano e portano sul 23-29 il punteggio. Fallucca è gravato di falli ma l’ex Matera trova un canestro pesante. Ojo sbaglia un rigore, Centanni rimedia. Il pareggio è nell’aria e lo materializza Ojo, che si sblocca. Gurini completa un gioco da tre punti (29-32). Percentuali al ribasso dal campo per le due squadre, Smith segna in post basso. Briosa con un misero 16% da tre, break di Omegna di 10-16 e Fulgor avanti al 20’ per 34-29.

Nell’intervallo lungo vola un “drone” sul PalAlberti; Barcellona dopo alcuni passi falsi vuole ritornare a contatto con Omegna che ha mostrato ottimi segnali nel secondo quarto. Si riparte con Loubeau che segna di mancina dall’angolo, Iannuzzi ricaccia dietro i gialli di casa. Migliori mostra la faccia giusta con la tripla che spezza il sortilegio dall’arco, Moore però con tre punti da fiducia a Magro. Ancora Loubeau in svitamento si conferma primo terminale offensivo dei suoi (36-39). Smith apre per Moore che in questa fase è caldo da fuori, Barcellona si accontenta del tiro da fuori e Smith allunga sul più 8 (36-44). Ojo allo scadere segna il suo secondo canestro, poi nuovo antisportivo a Casella. Solo un libero pe Migliori, Moore (12) segna dopo recupero in difesa. Gurini segna col fallo e Bartocci deve spendere il time out sul massimo svantaggio (39-48). Tap in di Loubeau ma Barcellona fatica a trovare la necessaria continuità di rendimento. Il lungo haitiano segna il meno sei a cronometro fermo, 4 i falli per Fallucca. Ottima la serata di Gurini, salito a 11 punti (42-50). E’ Centanni a pescare il jolly in posizione frontale, risposta immediata di Cappelletti. Al 30’ Barcellona insegue sul 45-53. Il pubblico chiede energia, Loubeau risponde presente spalle a canestro. Difesa morbida di Capitanelli e Iannuzzi ringrazia. Omegna si spende con raddoppi su Loubeau e La Briosa commette infrazione di 24”. La Fulgor prova a scappare con Casella, ci prova Migliori in arresto e tiro ad allungare la contesa (49-57).  Ojo sigla il meno sei ma Gurini è chirurgico dall’arco. Bartocci è fuorioso dopo il mancato adeguamento su Casella che segna la seconda tripla in sequenza e la Fulgor vede vicina il primo sorriso stagionale (51-63). Centanni senza paura da coraggio ai suoi ma Maccaferri commette la frittata: perde palla, regala il contropiede a Zanelli ed anche il libero supplementare per fallo veniale. Nuovo più 12, 54-66. Centanni si scuote in questo difficile finale, Smith lasciato solo in area appoggia il canestro decisivo (57-68). Barcellona colpita, Moore allunga dopo antisportivo a Migliori e il PalAlberti smette il suo incitamento. Gara decisa perché Barcellona non ne ha più. Migliori sistema le statistiche, sfiorando il ventello ma la Fulgor può amministrare e la firma la mette Gurini, appoggiando al vetro e Moore. Finale 61-73. Secondo doloroso ko interno per Barcellona che dovrà subito resettare il tutto e prepararsi al difficilissimo doppio impegno esterno con Tortona e Ferentino. Omegna esulta, questo può essere l’inizio di un nuovo campionato.

Basket Barcellona-Fulgor Omegna 61-73
Parziali: 19-18; 29-34; 45-53; 61-73
Barcellona: Migliori (K) 19, Ojo 4, Bianconi, Loubeau 19, Cefarelli 1, Capitanelli 2, Varotta ne, Centanni 10, Fallucca 4, Maccaferri 2. All: Bartocci
Omegna: Moore 15, Zanelli 6, Iannuzzi 9, Vildera, Cappelletti 8, Terenzi ne, Galmarini, Casella 9, Banach ne, Gurini 16, Smith 10. All: Magro
Arbitri: Materdomini, D’Amato, Capurro

Fotogallery a cura di Antonio Caracciolo

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