Overtime ancora fatale per la Biancoblù: Il derby va a Forlì

Overtime ancora fatale per la Biancoblù: Il derby va a Forlì

BOLOGNA – Per la seconda volta nel giro di pochi giorni la Biancoblù si deve inchinare all’avversaria dopo un tempo supplementare. In questa occasione è toccato a Forlì portare a casa i due punti al termine di un derby tiratissimo. Il premio di migliore in campo della serata spetta ad un Bo Spencer autore di 18 punti e soprattutto di un glaciale 8 su 8 dalla linea della carità nell’extra time, che ha girato in maniera significativa le sorti della gara. In evidenza, tra i romagnoli, anche il cecchino Bernardo Musso (23 punti con un ragguardevole 6 su 8 da tre punti) e Roderick, che ha offerto alla causa biancorossa 20 punti e tanto atletismo. 

Il match parte in sordina, con le due squadre che si studiano e non sembrano essere molto precise al tiro. Poi, improvvisamente, due triple in un amen di Roderick e un jumper di un Soloperto molto reattivo sotto le plance accendono Forlì che si porta sul +7 (13-20). La Biancoblù  non si perde però d’animo e, per merito di un Cournooh superlativo (dopo i 28 punti segnati a Barcellona oggi ne sono arrivati a referto altri 25), ricuce in breve il gap. Le bombe della combo di Villafranca e di Cutolo, unite ad un due su due a cronometro fermo di capitan Pecile, replicano alle bordate dell’ala americana in forza al team forlivese e regalano  ai felsinei addirittura il sorpasso di fine primo quarto (21-20). Anche nei secondi 10′ di gara l’incontro procede sui binari dell’equilibrio. Harris, dalla lunga distanza, risponde ai canestri pesanti del tandem Spencer-Simeoli, e la situazione non si sblocca  (28-29) fino a quando un siluro di Pecile da il là alla prima mini-fuga bolognese (42-35). Coach Dell’Agnello sceglie allora di pensarci su e riorganizzare la sua retroguardia cambiando gli accoppaimenti difensivi. La mossa si rivela azzeccata e Forlì, grazie ad 8 punti siglati in pochi attimi da Simeoli e a un fallo tecnico fischiato a Mosley, si riporta a contatto terminando il primo tempo sotto di una sola lunghezza (44-43).

Si ritorna sul parquet e dopo pochi giri di lancetta  sale in cattedra l’accoppiata Musso – Spencer che buca la zona schierata da Salieri e segna 12 punti in rapida successione, facendo volare la Le Gamberi Foods sul più 8 (55 a 63). A sistemare di nuovo le cose ci pensano il solito Cournooh e Ricky Harris che sfruttano due indecisioni biancorosse, recuperano un paio di palloni e consentono a Bologna di riavvicinarsi al suono della terza sirena (64-67). Negli ultimi 10′ dei tempi regolamentari Musso – oggi davvero ispiratissimo – approfitta di un blackout della Biancoblù che insiste nel tentare conclusioni dal perimetro senza però centrare il bersaglio grosso (0/7 dall’arco dei 6.75 metri  prima del goal di Pecile) e fa schizzare i romagnoli nuovamente avanti di 7 punti quando mancano 2′ al termine delle ostilità (72-79). Forlì non riesce però a sferrare il colpo del KO, e allora Pecile suona la carica sospingendo – insieme ad Harris e Cutuolo – i compagni a riacciuffare in extremis il match. L’ala lucana, dopo aver recuperato un rimbalzo generato da un errore al libero di Mosley, si guadagna un fallo e fa due su due dalla linea della carità, impattando così il risultato sull’ 83 pari e mandando il visibilio il PalaDozza. Non è finita qui, perché sul cronometro mancano circa una decina di secondi tutti da giocare. Roderick decide quindi di prendersi la responsabilità del cesto della vittoria ma il suo tiro in sospensione si spegne sul ferro e manda tutti all’overtime.

Nel supplementare, una Biancoblù galvanizzata per aver recuperato una situazione quasi disperata si costruisce un tesoretto di quattro punti di vantaggio frutto delle conclusioni di Cournooh e Cutolo (91-87), ma a sua volta, come fatto in precedenza da Forlì, non azzanna in maniera decisa la preda, facendosi fischiare un antisportivo e persino controsorpassare da un’avversaria mai doma. Cinque punti filati di Natali e di uno Spencer infallibile ai liberi significano infatti il 97 a 94 biancorosso, e per Bologna – che non può più fare affidamento su Pecile che ha già raggiunto il limite dei falli e su Vitali che ha problemi di crampi – si spengono definitivamente le speranze di vittoria. La processione dalla linea della carità serve soltanto per certificare il 101 a 97 finale in favore dei  romagnoli, che con questo successo mettono in ghiaccio la matematica partecipazione alla post season in virtù del +4 (con gli scontri diretti a favore) sulla nona in classifica, proprio la Biancoblù. I felsinei invece, se vorranno raggiungerè il sogno playoff, dovranno lottare fino alla fine – a cominciare proprio dal difficilissimo derby contro Imola di domenica prossima – con Scafati che oggi ha sconfitto Ferentino al Palamangano è si è insediata all’ottavo posto in graduatoria artigliando Bologna a quota 26 punti.

Biancoblù: Harris 14,Cournooh 25,Verri 0,Pecile 17,Gasparin n.e.,Montano n.e.,Cutolo 10,Pini 2,Infante n.e.,Vitali 9,Drenovac 6,Mosley 14.

Forlì: Musso 23,Borsato 10,Natali 10,Simeoli 4,Godoli n.e.,Roderick 20,Tessitori 4,Spencer 18,Soloperto 12,Basile 0.

 

Le foto a cura di Massimo Casa

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