QF G2 – Treviglio conquista il secondo round trascinata da super D’Almeida

QF G2 – Treviglio conquista il secondo round trascinata da super D’Almeida

La giovine Remer riscatta la sconfitta di domenica conquistando gara-2 con il punteggio di 65-61.

di Adriano Zucchetti

La giovine Remer riscatta la sconfitta di domenica conquistando gara-2 con il punteggio di 65-61. Una partita che si era aperta male per i ragazzi allenati da Adriano Vertemati che vengono immediatamente schiacciati dai veneti che chiudono avanti di 10 lunghezze il primo quarto sfruttando la mano calda al tiro e quella freddissima dei bianco-blu; da parte loro i trevigliesi hanno avuto il grande merito di non mollare a livello mentale recuperando terreno nel secondo parziale e piazzando il sorpasso nel terzo trascinati da Palumbo e uno stratosferico D’Almeida che nel finale dell’ultimo quarto firmerà i liberi della vittoria dopo un periodo da allarme rosso per la Remer che subisce il rientro deciso dei veneti senza che però questi riescano a sferrare la zampata finale. Serie che quindi torna in parità e registra una grande iniezione di autostima nei trevigliesi che ora andranno in quel di Verona decisi a rimettere il fattore campo a proprio favore.

Treviglio inizia il match con il quintetto formato da Caroti in regia, Roberts e il rientrante capitan Pecchia sugli esterni, Nikolic e Borra sotto canestro; dall’altra parte coach Dalmonte (privo di capitan Amato, out per un problema fisico) schiera per la palla a due Ferguson in regia, Vujacic e Severini sugli esterni, Poletti e Candussi sotto canestro.

Rompono il ghiaccio i veneti con 5 punti di Candussi , inaugura il suo match dopo 2’ Treviglio con una penetrazione di Caroti ma la Tezenis vuole partire a mille come in gara-1 e va ancora a segno dalla lunga distanza con Vujacic e Ferguson e dalla lunetta con Poletti per il primo allungo scaligero (2-12), provocando il time out chiamato da un contrariato Vertemati. La mossa non paga, la Remer continua ad affidarsi al tiro da tre punti senza riuscire a imbucare la retina (2/11 il conto dalla lunga distanza per Treviglio nei primi 10’ di gioco) ma, complici qualche giri a vuoto dell’attacco veneto, alla fine mette a posto la mira e trova la prima bomba della gara con il neo entrato Palumbo; Poletti scuote i suoi con una grande tripla dall’angolo ma Treviglio è calda e piazza altri 5 punti con Palumbo e Nikolic per il -5 (10-15). Finale di quarto che sorride a Verona con gli scaligeri a colpire con i canestri dall’area di Vujacic e il 2/2 ai liberi di Quarisa, la BluBasket trova un 2/2 dalla lunetta con Caroti e chiude il primo parziale sotto di 9 lunghezze (12-21).

Inizio di secondo quarto positivo per Treviglio che riduce il divario tra le due formazioni con l’1/2 ai liberi di Roberts e il gioco da tre punti di Reati, oltre a una buona difesa aggressiva sugli scaligeri che trovano i primi punti del parziale solo dopo quasi 2’ con il piazzato di Severini, il momento è però favorevole ai padroni di casa che trovano una tripla fuori equilibrio con Palumbo e un canestro dall’area con Caroti che valgono il -2 (21-23) e il time out chiamato da coach Dalmonte. Il minuto di sospensione non riesce però ad arginare la marea dei bianco-blu che compiono il sorpasso con 4 punti di uno scatenato D’Almeida, i veronesi sono completamente in tilt e continuano a sommare errori al tiro, consentendo ai padroni di casa di allungare con un 2/2 dalla lunetta del suo giovane numero 13 (27-23). Arriva finalmente la reazione della Tezenis con un canestro dall’area di Candussi e il 2/5 ai liberi di Poletti che riportano la contesa in parità, ancora D’Almeida però si rende protagonista prima colpendo la difesa veneta dalla lunga distanza e poi non riuscendo a limitare la sua esuberanza compiendo il suo terzo fallo e mandando in lunetta Vujacic per il 2/2 che riaccorcia il divario e fa da viatico al sorpasso firmato con la tripla di Candussi (30-31). Treviglio rimette in parità il punteggio con l’1/2 dalla lunetta di Palumbo, il momento è però favorevole alla Tezenis che mette un possesso pieno di distanza sugli avversari sfruttando il fallo tecnico fischiato a Borra con i liberi di Vujacic e Poletti (31-34). Finale in cui si registra il tap in di Borra per la Remer e la tripla di Candussi per Verona con i veneti che vanno negli spogliatoi avanti di 4 lunghezze (33-37).

Riparte bene Verona con i due punti di Ferguson e il canestro di Poletti, Treviglio però è determinata a conquistare questa vittoria e si riporta avanti con 4 punti di Caroti e le triple di Roberts e Palumbo (43-41) tra il tripudio del pubblico del PalaFacchetti. È ancora il giovane play-guardia della BluBasket a colpire i veneti in penetrazione che finalmente si scuotono dal loro torpore e impattano il punteggio a quota 45 con il 2/2 dalla lunetta di Poletti e Candussi. La difesa trevigliese alza le barricate inducendo gli scaligeri all’errore in più occasioni sotto forma di falli in attacco e palle perse, dall’altra parte la Remer capitalizza la situazione favorevole spingendosi sul +5 (50-45) con la tripla di Reati e il canestro dall’area di D’Almeida; Verona prova a limitare i danni con il 2/2 ai liberi di Ferguson, il giovane lungo del Benin della formazione di casa però è scatenato e infila altri 6 punti (i secondi due scaturiti da una palla recuperata dallo stesso numero 13 e fissati con una schiacciata in contropiede) per il +9 trevigliese (56-47). Finale di periodo in cui gli scaligeri provano a limitare il passivo ma trovano solo un 2/2 ai liberi con Vujacic e chiudono il terzo quarto sotto di 7 lunghezze (56-49).

Dopo alcune azioni offensive concluse con un nulla di fatto, lo stallo viene rotto da un fallo antisportivo di Severini che permette a Treviglio di riallargare il divario con il 2/2 dalla lunetta di Roberts ma non si registra nulla di più nei successivi 2’30’’ in cui entrambe le squadre sommano errori dal campo, con coach Dalmonte a chiamare time out per provare a invertire il trend dei suoi; Ikangi batte un colpo per i suoi andando a segno in penetrazione, da parte sua la Remer da’ segnali di stanchezza affidandosi troppo spesso al tiro della lunga distanza senza risultato, motivo per i quali è ora Vertemati a richiedere il minuto di sospensione per cercare di scuotere i suoi giocatori in vista della volata finale. La Tezenis infila un canestro da sotto di Ferguson, dall’altra parte Treviglio riesce finalmente ad andare a segno dal campo dopo 6’ di gioco con la tripla di Reati ma spreca davvero troppi palloni e i veronesi ne approfittano per riportarsi pericolosamente a -2 (61-59) con 4 punti di Candussi con 1’34 sul cronometro. Il momento è pienamente favorevole agli scaligeri che sfruttano il momento di sbandamento dei padroni di casa per firmare il pareggio con il canestro dall’area dello scatenato Candussi che ci introduce così all’ultimo minuto con il punteggio in equilibrio assoluto: due errori in serie dalla lunga distanza per Caroti e Reati, time out Treviglio che ha il possesso in virtù del tocco fuori di Poletti e lo sfrutta con la penetrazione vincente di Roberts, time out Verona con 24’’ sul cronometro ma la conclusione di Vujacic si spegne sul ferro dove accorre D’Almeida con un decisivo rimbalzo difensivo con 9’’ da giocare, fallo dei veneti e 2/2 ai liberi del giovane lungo del Benin che firma la grande vittoria della BluBasket con il punteggio di 65-61.

Titolo di MVP che va insindacabilmente a Ursulo D’Almeida: il giovanissimo lungo del Benin si è rivelato decisivo nella rimonta trevigliese con percentuali al tiro quasi perfette e la solita grande carica agonistica che lo porta a lottare su ogni pallone, chiude con il notevole score di 19 punti, 6 rimbalzi, 4 palle recuperate, 5/7 dal campo per un ottimo 29 di valutazione finale). Sugli scudi anche Palumbo (decisivo dalla panchina, permette a Treviglio di non affondare nel primo quarto, chiude con 13 punti e 5 rimbalzi), in doppia cifra Caroti (10 punti).

Dall’altra parte non basta l’ottima prova di Candussi (21 punti, 7 rimbalzi, 3/5 dalla lunga distanza) e la doppia cifra di Ferguson (13 punti e 7 rimbalzi), Poletti (11 punti, 7 rimbalzi, 4 assist) e Vujacic (10 punti, 4 rimbalzi, 7 assist).

Remer Treviglio 65–61 Tezenis Verona (parziali: 12-21, 33-37, 56-49)

Remer Treviglio: Pecchia, Nikolic 3, Reati 9, Caroti 10, Palumbo 14, D’Almeida 19, Manenti n.e., Tiberti, Roberts 8, Siciliano n.e., Borra 2. All. Vertemati

Tezenis Verona: Dieng n.e., Ferguson 13, Poletti 11, Amato n.e., Oboe n.e., Candussi 21, Vujacic 10, Udom, Quarisa 2, Severini 2, Ikangi 2. All. Dalmonte

StatisticheTreviglio: 13/24 da 2, 8/37 da 3, 21/61 totale, 15/17 ai liberi; Verona: 12/31 da 2, 6/22 da 3, 18/53 totale, 19/25ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Marco Pierantozzi, Alessandro Costa, Jacopo Pazzaglia

 

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