Reggio Calabria gioca col cuore e vince, Agrigento si gioca tutto all’ultima giornata

Reggio Calabria gioca col cuore e vince, Agrigento si gioca tutto all’ultima giornata

Vittoria di cuore della formazione calabrese nel derby meridionale contro Agrigento.

di Salvo Trifirò

Derby che vale tantissimo per Agrigento che oggi ospita nella penultima giornata di Regular Season, la Viola Reggio Calabria. La squadra di Calvani, in settimana, è stata penalizzata di 34 punti, vedendo svanire il sogno playoff e vedendo materializzare lo spettro della retrocessione. Agrigento invece gioca per i 2 punti che, in caso di contemporanea sconfitta o di Siena a Roma, o di Latina a Trapani, consegnerebbero alla squadra di Ciani un posto nei playoff per la serie A per il quinto anno di fila. Reggio deve sopperire all’assenza di Pacher. Vince Reggio 86-88

Quintetti:

Agrigento: Williams, Ambrosin, Evangelisti, Cannon, Zilli.

Reggio Calabria: Fabi, Baldassarre, Caroti, Benvenuti, Roberts.

Primo Quarto:

Palla persa al primo possesso per Agrigento che poi viene punita dal jumper di Baldassarre, sarà l’ultimo canestro su azione degli ospiti che iniziano a pagare la vena offensiva della Fortitudo che macina punti e belle azioni. Sul 14-6 torna in partita Reggio guidata da Caroti che riduce lo svantaggio con una tripla al termine di una bellissima azione, dall’altro lato però la Viola rimane distratta in difesa, Evangelisti ha tantissimo spazio da 3 e mette dentro. Reggio però non molla ed ancora con Caroti resce a rimanere a contatto. Primo quarto chiuso sul 26-18.

Secondo Quarto:

La Viola entra con un’altra faccia in particolare alzando tantissimo l’intensità difensiva a tutto campo, costringendo Agrigento a diversi errori. La squadra di casa fa affidamento a Williams che dopo una palla persa segna la tripla del +12, l’inerzia sembra essere tornata fra le mani degli agrigentini ma la difesa sui 28 metri degli ospiti si dimostra efficace e Reggio riesce piano piano ad avere addirittura la palla del sorpasso con Roberts. L’americano spreca e viene punito da Evangelisti che con un lay-up riporta i biancazzurri sul +4. Ultimi secondi di primo tempo, Reggio esce benissimo dal time-out trovando solo a canestro Agbogan, 43-41. Questo è il punteggio che manda le squadre all’intervallo lungo dopo l’errore da sotto di Evangelisti.

Terzo Quarto:

Ottimo inizio di quarto per la Viola che con un parziale di 8-0 si porta sul +6. Agrigento non pervenuta in attacco in questi primi minuti, Ciani è costretto a chiamare time-out. 43-49. Servono 4 punti di fila di Williams e Pepe per sbloccare l’attacco padrone di casa, questa volta è Calvani a chiamare il time-out con l’intento di non vanificare quanto di buono fatto in questo terzo quarto. Si accende la partita, dopo il canestro di Baldassarre arriva il parziale di 6-0 dei padroni di casa tutto firmato da un indemoniato Simone Pepe, un fattore da entrambi i lati del campo. Agrigento continua il momento positivo anche con Zilli che completa un ottimo gioco da 3 punti, risponde Caroti con una magia, si va all’ultimo periodo sul 60-59.

Quarto Quarto:

partita molto equilibrata con le squadre che rispondono colpo su colpo, nessuna delle due riesce a firmare un allungo che risulterebbe decisivo. Si entra nel vivo, alcune decisioni arbitrali rischiano di condizionare la bellezza di una partita giocata benissimo da entrambe le squadre. Giochi da 3 punti completati prima da Williams, poi da Rossato ma l’equilibrio viene rotto dalla tripla di Roberts che porta sul +5 i suoi. Da li in poi è tutto un disperato tentativo di Agrigento per cercare di rientrare in gara ma, nonostante le triple insensate di Pepe e Williams, non riesce ad agguantare gli avversari che sono chirurgici dalla lunetta, 86-88.

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