Reyer vince e convince: Udine sotto 1-0

Reyer vince e convince: Udine sotto 1-0

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Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Slay, Allegretti, Di Giuliomaria.
Snaidero Udine: Mathis, Harrison, Williams, Dordei, Lee.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: Taliercio esaurito in ogni ordine di posto, compreso lo spicchio dedicato alla colorata tifoseria friulana. La partenza è tutta di marca locale grazie alle iniziative di Alvin ‘Boogie’ Young (6-2). Udine reagisce ed in pochi secondi si porta avanti con Dordei (6-8, primo ed unico vantaggio udinese della serata). Si scatenano Slay ed Allegretti e Venezia prova la fuga in chiusura di quarto (al 9′, 21-14). E’ Kee Kee Clark a sancire il +9 (23-14).
Nella seconda frazione Garelli prova a cambiare registro: fuori lo spento Dordei, dentro il più effervescente Pascolo che ripaga subito la fiducia del suo coach. La giovane ala segna 7 punti in pochi minuti e il distacco è dimezzato (al 16′, 34-29). Lechthaler, alla prima apparizione in maglia orogranata al Taliercio, risponde con l’inchiodata del +7. Sembra Prandin l’unico a crederci nelle fila arancioni: con alcuni guizzi, l’ex di giornata (assieme a Rinaldi e Di Giuliomaria) tiene a contatto Udine. E’ però Tamar Slay ad infilare la tripla all’ultimo secondo che consente a Venezia di andare negli spogliatoi avanti di 11 punti (46-35).
Nel terzo periodo la Reyer aumenta l’intensità difensiva: eccezion fatta per l’appoggio a canestro di Prandin ed i liberi di Dordei (al 22′, 49-39) , Udine subisce l’aggressività della formazione lagunare con palloni recuperati e conseguenti contropiedi. Al 26′ Di Giuliomaria mette la bomba frontale del +17 (56-39) che fa esplodere il Taliercio. Harrison risponde subito ma l’Umana sembra inarrestabile e confeziona un altro parziale di 9-0 chiuso con il buzzer beater sulla sirena di Causin (65-41).
Trascinata da un carico Sylvere Bryan, straripante sotto le plance per concretezza e verticalità, la Reyer al 35′ raggiunge il massimo vantaggio (+25, 72-47). Mazzon continua a far ruotare le proprie pedine per far rifiatare i pezzi da novanta in vista delle prossime partite: così facendo il collettivo orogranata si rilassa e consente agli ospiti di recuperare buona parte dello scarto arrivando a toccare il -10 (73-63) al 37′. E’ Kee Kee Clark a sigillare l’esito della sfida con un gioco da 3 punti: nonostante i 3 falli a carico già a metà del secondo quarto e la serata storta al tiro dai 6,75, il folletto di passaporto bulgaro ha punito la difesa arancione con penetrazioni ed appoggi da sotto e ha garantito una leadership importante, soprattutto in fase di costruzione. Non basta il cuore di Mathis (13 punti nell’ultimo quarto): Venezia sconfigge Udine 81-70 e si porta sull’1-0 nella serie. Da segnalare qualche tensione negli spalti nei minuti finali tra alcuni sostenitori ospiti e la tifoseria locale.
Si torna in campo domenica, sempre al Taliercio, alle 18.

UMANA REYER VENEZIA 81-70 SNAIDERO UDINE (23-14, 46-35, 65-41)

Umana Reyer Venezia: Clark 15, Allegretti 11, Causin 10, Slay 13, Di Giuliomaria 5,  Meini 4, Jovancic ne, Young 13, Lechthaler 3, Maestrello, Ceron ne, Bryan 7.  All. Mazzon

Snaidero Udine: Williams 2, Mathis 15, Harrison 10, Pascolo 13, Bossi ne,  Dordei 6, Lee 2, Truccolo 3, Rinaldi 2, Prandin 17. All. Garelli

Arbitri: Moretti, Di Francesco, Di Gianbattista.

Note: 3200 spettatori.

MVP BASKETINSIDE: Sylvere Bryan (Umana Reyer Venezia).

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