Rimini, inseguimento e sorpasso

Rimini, inseguimento e sorpasso

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 Ultima partita prima della sosta per la Coppa di Lega sia per Rimini che per Verona, squadre che si presentano al 105 stadium in situazione diametralmente opposta: Rimini, pur vantando una buona posizione di classifica, torna a giocare in casa dopo 2 sconfitte consecutive in cui è latitato anche il gioco; Verona lotta per non retrocedere, ma è in striscia positiva ed è squadra combattiva.

Si parte piano da entrambe le parti, ma a ritmi bassi Verona si fa preferire: il gioco di penetra e scarica risulta efficace ed i tiratori veronesi (in particolare Jurevicius) puniscono volentieri le scelte difensive riminesi. Per i primi 20 minuti Verona continua a rallentare il gioco, punisce da 3 e seppur non brillando si mantiene avanti. I Crabs soffrono molto la scarsa vena al tiro da fuori, ma rimangono disperatamente in scia con difesa, palle recuperate e rimbalzi offensivi, pur non essendo ad imporre il proprio ritmo.

L’unica buona notizia per i padroni di casa è che Porta accende in fretta 3 lampadine per falli, ma Verona riesce a supplire abbastanza agevolmete il riposo forzato del proprio play.

Si va all’intervallo lungo sul 38-35 con la partita tutta da giocare e con Verona che sembra aver capitalizzato poco.

 

Nel terzo quarto la partita cambia: Rimini stringe le maglie in difesa, libera la cavalleria leggera in campo aperto: il risultato è rimonta e sorpasso dei padroni di casa. Dall’atteggiamento delle due squadre si capisce che è un sorpasso netto (57 a 51 a fine terzo periodo). La tendenza non s’inverte nel quarto quarto: Rimini continua a dominare rimbalzi e palle recuperate e porta il gap ad una decina di punti di vantaggio. Assestato lo svantaggio Verona tenta di rientrare, ma l’attacco veronese non gira a dovere ed il gap rimane quasi invariato. Il tempo passa inesorabile e Rimini chiude avanti di nove, riconquistando il quinto posto. Per Verona la buona notizia è le concorrenti per la salvezza perdono a loro volta.

 

Alcune cifre.

Verona tira molto meglio di Rimini: 47,% da 3 contro il 20% (!) dei padroni di casa; un buon 50% dal campo contro il 44,44% dei padroni di casa.

Tuttavia la squadra ospite perde 24 palloni e ne recupera solo 16; inoltre concede 13 rimbalzi offensivi (su 48 sotto le proprie plance).

Alla fine Rimini tira 13 volte di più e da questi 13 tiri in più trova la vittoria.

 

Pagelle Verona

Porta 5,5. Spende troppo in fretta i falli e la sua leadership è importante. Rimane comunque coinvolto nella gestione deficitaria dell’attacco veronese. Rimpolpa il bottino di punti a partita ormai scappata.

Jurevicius 6–. Tira meglio nel primo tempo e meglio da 3 (60%) che da 2 (42,9%). Nel secondo tempo sparisce insieme al gioco di squadra. Troppe palle perse (8) per una sufficienza piena.

Trepangnier 5. Incide poco già nel primo tempo, nel secondo tempo qualcosa in più la combina, ma quando la squadra va in difficoltà si adegua al resto del gruppo.

Bellina 4. Una bomba nella prima metà; per il resto si fa notare per il suo look vagamente alla Chabal, che però non lo aiuta a rimbalzo nè nel duello con Folloy.

Renzi 5,7. Si sbatte (e sbatte) contro i lunghi riminesi. Dignitosa prova per punti e stoppate, surclassato a rimbalzo. Ottimo 4/4 ai liberi. Probabilmete vince il duello col dirimpettaio Lollis e per un giovane è una buona notizia.

Mariani 5. Deve sostituire Porta per più tempo del solito e la differenza di caratura si vede.

Gueye 6. Buona prova al tiro e tanto fisico, ma anche tanta confusione.

Waleskowsky 5,5. Annega nella brutta prestazione a rimbalzo del reparto, meglio in difesa e al tiro.

Campiello e Corsini n.e..

All. Marcelletti 5. Quando Rimini prende in mano il match non trova contromosse; la prestazione a rimbalzo difensivo della squadra è insufficiente per la categoria.

 

Pagelle Rimini

Tomassini 5,5. Due buoni canestri nel primo quarto quando Rimini è in difficoltà; poi si perde e si limita a navigare al largo.

Roderick 6,6. Su una sua house call parte la rimonta riminese del terzo quarto. Per il resto fa ottime cose in pentrazione ed in isolamento, alternati ad errori di gestione della palla ed un tiro da 3 che non entra. Molta panchina nel momento migliore di Rimini.

Vukcevic 7,1. Enigmatico. Primo quarto sotto la sufficienza. Ma se da tre non va e la squadra è in difficoltà, lui va cercare i canestri in penetrazione. Corre in contropiede e si sbuccia le ginocchia in difesa. Anche una bella stoppata nello score.

Filloy 7,5. Sfortunatamente per i lunghi veronesi si presenta al 105 con la voglia di spaccare il mondo e la partita la spacca: 17 punti, 14 rimbalzi (tanti quanto tutto il reparto avversario) e 7 recuperi. M.V.P..

Lollis 5. non entra in partita, ma per sua fortuna Filloy è in giornata di grazie e Foiera è degno sostituto.

Piazza 7,5. Quando entra lui cambia il ritmo e cambia la partita. In difesa è un ossesso (mette fuori partita Porta) e quando corre ventre a terra nessuno lo prende. 5 recuperi + 6 assist ed entrano anche i tiri.

Gurini 6. Tanta sostanza in difesa, ma nulla in attacco.

Foiera 6,5. I suoi 15 minuti a sostituire Lollis servono tutti. Entra in partita e si fa sentire.

Gasprine e Metreveli n.e..

All. Caja 6,5. Cambia l’atteggiamento della squadra nell’intervallo. La partita si vince a difesa ed a rimbalzo e scommettendo su Piazza.

 

Arbitri 5,5. Un po troppo permissivi nel pitturato per tre quarti, stringono il metro nell’ultimo quarto quando la partita è scappata.

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