Rocca lascia con una grande lezione, Agrigento KO e scivolone all’ottavo posto

Rocca lascia con una grande lezione, Agrigento KO e scivolone all’ottavo posto

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19 aprile 2015, la Fileni Jesi chiude la stagione contro Agrigento nel ribattezzato Ubi Sports Center. Un’altra stagione no, quella dei leoncelli, segnata da scelte sbagliate, ma anche da altrettante sfortune… eppure l’ultimo atto contro la Moncada di Ciani (che lotta per il sesto posto) non è una partita qualsiasi, non poteva esserlo, tanto da rivoluzionare il senso stesso di un’intera annata, fino ad oggi anonima e deludente. La lunga storia dell’Aurora – più di 30 anni spesi tra serie D, C2 e C1, poi come formazione di riferimento della seconda lega, A2, Legadue o Adecco Gold che sia – vanta tanti protagonisti, e tanti momenti più belli da ricordare, ma nulla e nessuno riesce ad eguagliare un certo Richard Mason Rocca, il suo carisma, la sua umanissima leggenda, tutta basata sulla sua straordinaria umiltà, il suo unico senso del dovere. Non avrebbe mai voluto disturbare, Mason: lui che protagonista nel senso peggiore e narciso non ha mai voluto esserlo, se non con i suoi preziosi ganci “old style” o i suoi blocchi, il suo incredibile intuito a rimbalzo nonostante la sua altezza da ala, o per quelle botte da orbi prese e menate dentro e fuori il pitturato, con quel lavoro sporco che conta come l’oro nel basket più bello, più agonistico, quello che più  piace, esteti del basket compresi. Il 19 aprile 2015 però l’ingegnere di Princeton non può non farsi da parte, non può non farsi sentire, se vuole salutare e abbracciare a dovere quelle migliaia di appassionati che, a tutte le latitudini, lo hanno amato e tuttora lo amano. Già: Mason Rocca, con un referto che stasera dice 31 punti con 13/20 dal campo, 5/5 da quella lunetta suo unico tallone d’achille, 9 rimbalzi e 4 assist , ha deciso di appendere al chiodo quelle scarpette con cui ha calcato (ed emozionato) tanti parquet, di scrivere la parola fine a una carriera che nasce nel cuore degli anni’90, in piena Bulls-mania, e che in 14 anni dal suo arrivo in Italia ha raccolto 14 anni di sangue, sudore, magie, soddisfazioni …e molto altro.

Di quel molto altro, un assaggio lo si può gustare proprio stasera sul parquet jesino: gara in equilibrio nel primo tempo, Agrigento prova a dare una spallata alla gara quando dal 24-21 su tripla di Borsato si passa al 26-35 sull’asse De Laurentiis – Saccaggi – Udom (30 punti fatturati dal trio a fine gara),  ma la Fileni non si arrende, trascinata da Borsato, Elliott e… Rocca, fondamentali per il 42-43 di fine primo tempo, ma è solo l’inizio. Americani co-protagonisti di un Rocca poderoso e di un Alessandro Porcacci formato cecchino, il 70-58 di fine terzo quarto viene costruito con percentuali spaziali dall’arco, e da un saldo rimbalzi che vede Jesi in assoluto controllo (a fine gara 8/23 dall’arco contro il 6/25 di Agrigento, 36 rimbalzi a 26 per gli orange). Negli ultimi 10′ rientrano i giovani sponda Moncada ma l’apporto non è lo stesso, Piazza chiude a 8 con 4/8 al tiro nonostante 5 assist e 5 palle recuperate, Dudzinski e Williams si svegliano troppo tardi, Evangelisti negli spogliatoi con soli 7 punti e 1/5 dal campo, Agrigento chiude all’ottavo posto nella griglia playoff. Dall’altra parte Procacci può consolarsi con 15 punti (4/4 dall’arco con 2 assist), Elliott 17 con 14 rimbalzi e 3 assist…e Jesi tutta con un “Sindaco” smagliante, troppo bello perchè si ritiri. Un grande campione, che non ha eredi, e che ora dovrà capire cosa fare. Pochi mesi fa confessò: “Devo ancora capirlo, ho bisogno di un po’ di tempo. Se resto nel basket, sicuramente l’allenatore, ma non escludo di prendere altre strade”. Mi raccomando, Mase, non farci brutti scherzi: il basket già ti aspetta, e ti aspetterà. Sempre.

FILENI BPA JESI – MONCADA AGRIGENTO 88-78

PARZIALI: 22-21; 42-43; 70-58

FILENI BPA JESI: Borsato 11 (1/4; 3/10), Marsili 5 (2/5; 0/1), Williams 9 (3/5; 0/2; 10 ass.; 5 rec.), Rocca 31 (13/20 da 2; 9 rimb.; 4 ass.), Procacci 15 (1/1; 4/4), Elliott 17 (5/10; 1/3; 14 rimb.), Lucarelli (0/1 da 3), Schiavoni NE,  Santiangeli NE, Picarelli (0/2 da 3), Ciampaglia. ALL. Lasi

MONCADA AGRIGENTO: Vai  3 (1/4 da 3), Evangelisti 7 (1/2; 1/5), Williams 10 (5/6; 0/3), Chiarastella 6 (3/5; 0/2), De Laurentiis 10 (5/7 da 2), Saccaggi 10 (2/5; 2/3), Piazza 8 (4/5; 0/3; 5 ass.; 5 rec.), Udom 10 (1/6; 2/2), Portannese (0/1 da 3), Dudzinski 14 (5/5; 0/2). ALL. Ciani

TL – JE: 14/19 AG: 8/9  T2 – JE: 25/45 AG: 26/41  T3 – JE: 8/23 AG:  6/25

RIMBALZI – JE: 42 AG: 30  PALLE PERSE/RECUPERATE – JE: 12/10 AG: 13/9

ASSIST – JE: 21 AG: 15 FALLI – JE: 14  AG: 18  VALUTAZIONE – JE: 108 AG: 75

SPETTATORI: 1260

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