Roma al supplementare batte Omegna: quarta vittoria consecutiva per la Virtus!

Roma al supplementare batte Omegna: quarta vittoria consecutiva per la Virtus!

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La Virtus Roma porta a casa la sua quarta vittoria consecutiva contro la Paffoni Omegna, in una partita mentalmente davvero difficile da portare a casa.  Roma la controlla per tre quarti, ma nell’ultimo periodo permette ad una Omegna che non ha nessuna intenzione di mollare di recuperare e addirittura arrivare al vantaggio  nel momento finale dell’ultimo quarto…ed è qui che Roma mostra grinta e carattere, e una grande crescita rispetto alle prime uscite del campionato: pareggia e va al supplementare, dove seppur con qualche difficoltà riesce a portare a casa due punti che pensano con una squadra a pari punti in classifica.
Maresca e Callahan sono i grandi protagonisti della gara, con 25 e 20 punti a testa, ma anche Olasewere e Voskuil danno il loro pesante contributo, soprattutto il secondo che piazza la bomba che salva la situazione e manda tutti al supplementare.

Per parte sua Omegna ha il grande pregio di crederci fino all’ultimo secondo, di non mollare mai e di tenere sulle spine i suoi avversari fino agli ultimi centesimi di secondo di gioco; Zanelli e Iannuzzi portano avanti con grinta e coraggio la squadra, supportati dalla buona prova di Gurini, ma poco arriva dal resto della squadra e in particolare dagli americani, che sono decisamente sottotono e costano alla Paffoni la vittoria finale.
Roma fa vedere tante cose ancora da limare e sistemare, ma anche una grande crescita soprattutto mentale, i cui risultati cominciano ad essere visibili: dopo un inizio stagione a dir poco tragico i romani tirano un sospiro di sollievo, si levano un grande peso dalle spalle e finalmente riescono a giocare con meno pressione, scalando piano piano la classifica e ritrovando la giusta via in attesa dell’attesissimo match di domenica prossima contro la sua storica avversaria, Siena.

LA CRONACA:

Inizio deciso di Roma che prova subito a distanziare gli avversari, i quali hanno qualche difficoltà ad entrare in partita nei primi minuti di gioco. Zanelli e Iannuzzi sbloccano Omegna (ferma a 1 fino al 5′), ma Roma guidata dal suo Capitano Giuliano Maresca riesce a mantenere un buon distacco. La Paffoni si perde in errori banali, mentre la Virtus pur accusando un calo di intensità rispetto ai primi minuti riesce a trovare comunque con più facilità il canestro (20-10 al 10′).  I primi minuti del nuovo quarto vedono migliorare la squadra ospite, che trova canestri più facili e riesce a mettere in difficoltà i padroni di casa; è Voskuil che entra in partita con le sue triple micidiali e mantiene il vantaggio romano, aiutato dai buoni canestri di Bonfiglio e Callahan. E’ tutta di Roma l’inerzia degli ultimi minuti che precedono il riposo lungo, mentre Omegna non riesce proprio ad agganciare i padroni di casa, andando all’intervallo con 11 lunghezze di svantaggio (43-32 al 20′).
Riesce a mettere in difficoltà i romani e a riavvicinarsi la Paffoni nei primi minuti del terzo quarto, ma arriva ancora Voskuil a ricacciare indietro gli avversari; Omegna non molla però e continua a crederci con i canestri di Iannuzzi e Zanelli, che riportano i suoi a sole cinque lunghezze di distanza con 2 minuti ancora da giocare. Spreca la sua occasione con un fallo tecnico fischiato a coach Magro, che permette a Roma di chiudere il quarto con l’ultimo possesso e di staccarsi di nuovo dagli avversari (57-49 al 30′). Qualche errore di troppo romano e un fallo tecnico ai danni di Benetti riaprono i giochi: Omegna è a quattro lunghezze di svantaggio, ma Roma è brava a non perdere la testa; gli ultimi minuti sono confusi per tutti, anche per l’arbitraggio di cui non si riesce a capire bene il metro, solo che arrivano due tecnici ed un antisportivo nel giro di pochi minuti, in una partita che tutto è tranne che nervosa. Con 40 secondi rimasti, Roma sbaglia un rigore a porta vuota e la Paffoni ne approfitta trovato il primo vantaggio della sua partita, dopo essere stata in rincorsa per tutta la gara; quando sembra ormai finita una bomba di Voskuil riporta il pareggio e il tempo supplementare (72-72 al 40′).

Il tempo supplementare porta una brutta notizia per Omegna nel quinto fallo di Iannuzzi, ma nessuna delle due formazioni si impone sull’altra fino e si procede punto a punto fino all’ultimo minuto del tempo di recupero. La Paffoni ci prova fino all’ultimo secondo ma è Roma ad avere la meglio e a portare a casa la sua quarta vittoria consecutiva col punteggio di 87-84.

 

Virtus Roma: Oalsewere 14,  Maresca 25, Leonzio 5, Callahan 20, Benetti 5, Voskuil 14, Bonfiglio 4 

Paffoni Omegna: Moore 9, Zanelli 24, Iannuzzi 15, Cappelletti 5, Gurini 12, Smith 7

 

SALA STAMPA:

Coach Magro: “Ho il massimo rispetto per la storia di Roma, per Attilio e per questa squadra; con questo spirito siamo scesi a Roma, dopo aver preparato con grande attenzione la gara di oggi, che è stata davvero bella e divertente da guardare. Nel primo tempo abbiamo subito tanto, devo fare i complimenti a Maresca, che quando contava è davvero riuscito a giocare come capitano, mentre noi nel supplementare abbiamo quasi mollato, in una partita quasi vinta. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista, perchè noi ci dobbiamo salvare e con le quasi vittorie i punti non li otteniamo…certo la sconfitta brucia, ma dobbiamo imparare da stasera.
Roma non merita i pochi punti in classifica, mentre noi dobbiamo davvero metterci sotto e lavorare, dopo un terribile ottobre torniamo a casa con l’amaro in bocca ma sapendo che siamo vivi e possiamo giocarcela con tutti e che in casa dobbiamo assolutamente vincere, perchè in trasferta è davvero molto difficile.”

Coach Caja: “Ottima partita della mia squadra e anche degli avversari…una bella partita di pallacanestro da vedere, noi siamo stati un po’ più continui, abbiamo avuto maggiore controllo e penso che sarebbe stata davvero immeritata la sconfitta, e penso che è come se ci tornasse indietro la sconfitta al supplementare con Casalpusterlengo. Siamo stati molto positivi, fermando il loro attacco e giocando bene nel supplementare, sono molto contento per la crescita della panchina che con Bonfiglio, Benetti e Lenzio ha dato un contributo importante. I miei ragazzi lavorano tanto e lavorano bene e la loro crescita mi fa essere molto soddisfatto, è una cosa molto positiva.”

Giuliano Maresca: “Ho segnato tanto ma ho fatto tre errori clamorosi che potevano costare la partita…meno male che non è successo! Pensiamo alle cose positive e al dopo, che la prossima partita sarà importante da tanti punti di vista, per tutti i motivi che sapete voi. Io ritengo di essere sempre stato un buon giocatore ma non un fenomeno, se sto con un gruppo che gioca con fiducia il mio rendimento è buono, se gioco in un gruppo sfiduciato io ne risento molto…il mio miglioramento è solo una questione psicologica, non è che prima non sapevo fare delle cose e adesso si. Caja ci ha convinto che non eravamo la squadra più scarsa del campionato, eravamo depressi perchè avevamo perso tutto pur lavorando come un pazzo…Attilio ha lavorato quasi solo sull’aspetto psicologico all’inizio, e questo ci ha semplificato molto il lavoro in campo, ne abbiamo giovato tutti e i risultati si vedono.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

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