Roma cade ancora: quinta sconfitta consecutiva con l’Assigeco

Roma cade ancora: quinta sconfitta consecutiva con l’Assigeco

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Roma cade ancora una volta. Cade meglio, cade con qualche speranza in più, ma sempre cade e per la quinta volta consecutiva. Casalpusterlengo gioca una partita concreta, solida e soprattutto lucida, quello soprattutto che a Roma è mancata: la lucidità nei momenti chiave, la cattiveria agonistica di rimanere in partita fino alla fine.
L’Assigeco ha trovato una grande carica in Chiumenti (22 punti), ma soprattutto nell’ex Sandri, scatenato con i suoi 24 punti come vuole la legge di ogni ex che torna nella sua vecchia casa; Roma da parte sua fa vedere di sicuro dei miglioramenti dopo il cambio di coach avvenuto in settimana: Voskuil è il trascinatore e l’unico che si prende responsabilità vere; gli altri segnano sì, perchè Olasewere e Callahhan hanno sicuramente segnato molto, ma emergono ancora una serie di limiti tecnici e mentali che spiegano questo calvario che la Virtus sta vivendo; qualche miglioramento c’è e si vede, ma il lavoro tanto e la classifica scappa via: guardare il lato positivo della sconfitta lascia un po’il tempo che trova, perchè si c’è del materiale su cui lavorare, ma la classifica e le altre squadre scappano via, e Roma deve trovare un modo di risollevarsi in fretta, prima che sia troppo tardi e il fondo della classifica non sia più abbandonabile.

LA CRONACA:

Roma inizia abbastanza forte, cerca di entrare subito in partita con una difesa aggressiva e una trovata precisione al tiro; l’Assigeco risponde subito con l’ex Sandri e i suoi tiri che rendono da subito combattuta la gara. La Virtus si perde commettendo qualche fallo di troppo e permettendo cosi a Casalpusterlengo di riavvicinarsi e portarsi in vantaggio (23-28 al 10′). Chiumenti continua ad essere il trascinatore dei suoi e con Jonson prova a scappare, mentre Roma dalla sua parte non riesce più a segnare; Olasewere sblocca il tabellone romano , e aiutato da Voskuil e Maresca riapre i giochi per una Roma che con una buona difesa si riprende la partita e va all’intervallo sul 40-42.
Olasewere che la riporta subito in vantaggio;  Jackson non ci sta e tiene la sua Assigeco attaccata alla gara con le triple sue e di Sandri, ma commette un errore prendendosi un fallo tecnico che spinge ulteriormente Callahan, Voskuil e compagni verso un quarto periodo che si preannuncia combattuto (67-64 al 30′).  Roma va un po’ a corrente alterna, passando da momenti di grande efficacia a perdita repentina di lucidità; l’Assigeco rimane in partita soprattutto grazie a Chiumenti e la gara va punto a punto fino agli ultimi minuti della partita: una bomba di Voskuil sembra chiuderla, ma a 16 secondi dalla fine arriva anche quella di Sandri ed è supplementare. Iniziano gli ultimi cinque minuti col quinto fallo di Chiumenti, un vantaggio non da poco per la Virtus, che ruota tutta intorno a Voskuil. Roma perde tutta la lucidità, ed è l’Assigeco ad aggiudicarsi la vittoria 90-94.


Acea Virtus Roma: Olasewere 25, Meini 5, Maresca 18, Callahan 20, Voskuil 20, Zambon 2

Assigeco Casalpusterlengo: Chiumenti 22, Poletti 2, Fultz 13, Sandri 20, Donzelli 1, Rossato 2, Austin 13, Jackson 17

SALA STAMPA
Coach Finelli: “Devo fare i complimenti alla mia squadra, abbiamo giocato una partita solidissima dal punto di vista mentale, ricucendo ogni momento difficile; siamo stati solidi difensivamente e in attacco siamo stati continui e prolifici. Complimenti alla mia squadra perchè abbiamo giocato una partita gagliarda, concreta; mi fa piacere uno sottolineare la partita di Sandri, eccellente stasera, la leadership di Fulltz, uno dei migliori play della categoria, e il rientro di Donzelli, un giocatore del ’96, rientrato dopo 8 mesi di inattività e tornare con una vittoria a Roma è una bella notizia per il basket italiano. “

Coach Caja: “Faccio i complimenti alla mia squadra per lo spirto e l’aggressività che ha avuto, abbiamo fatto cose buone, sia in attacco che in tratti in difesa e sono sorpreso dall fluidità con cui abbiamo giocato. E’ una sconfitta oggi ma una buona base di partenza per il futuro: abbiamo perso perchè loro sono stati bravi quanto noi, poi sono episodi che cambiano la partita, ma non è da quello che si può giudicare tutta la partita. Bene noi, bene loro e lo testimonia il pareggio il grande equilibrio in campo: andiamo avanti, cerchiamo un contributo maggiore dai ragazzi della panchina e abbiamo buone speranze per il futuro.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

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