Roma come uno schiacciasassi: asfaltata Scafati

Roma come uno schiacciasassi: asfaltata Scafati

Non c’è mai partita a Palazzo dello Sport, dove Roma dal primo minuto domina la gara fino alla vittoria finale. Ma non basta per la promozione, la serie A si decide all’ultima giornata.

di Martina De Angelis

Era stata chiesta una dimostrazione di forza alla Virtus Roma, dopo le occasioni sprecate e le figure non proprio positive delle scorse giornate, e quella dimostrazione è arrivata: Scafati viene letteralmente asfaltata dalla squadra capitolina, tanto che il gruppo di Lino Lardo non riesce mai a entrare in partita e non mai un vero e proprio pericolo. I ragazzi di Bucchi vedono il canestro grande, enorme, e segnano tuto il segnabile: ottime le percentuali dalla distanza, magnifica la schiacciata di Sims che decreta il +20. L’americano chiude la gara con 17 punti e 8 rimbalzi, ma sono positive anche le prove di un Landi fondamentale (14 punti, 11 rimbalzi), un buon Moore con 12 punti e 7 assist, un Sandri deciso e utile (12 punti, 4 rimbalzi) e un Prandin interessante. Per Scafati – che ha nelle sue file due ex romani, Aaron Thomas e Lino Lardo – si mettono in luce Contento (12 punti) e Thomas (11 punti), ma oltre loro gli ospiti sono poca cosa, e non mettono mai in difficoltà i padroni di casa. Ma la bella prova di carattere non basta a Roma per festeggiare: anche Capo d’Orlando – diretta concorrente per la promozione – ha vinto, e quindi sarà l’ultima giornata a decidere chi coronerà il sogno di tornare a giocare nella massima serie.

LA CRONACA
Finalmente Roma tira fuori grinta e carattere degni di una squadra che sta lottando per la promozione, e inizia i primi dieci minuti di gioco letteralmente “on fire”: spinta da un Landi da subito decisivo, accompagnato dalle bombe di Santiangeli e di Sims, la Virtus domina il quarto e prova da subito a scappare (29-19 al 10’). La squadra di Bucchi continua a dominare a controllare il vantaggio: c’è poco spazio per Scafati, che si trova a metà partita a rincorrere sul 49-36. È una schiacciata potentissima di Henry Sims al 22’ a decretare il più venti romano, mentre i giocatori di Scafati cercano di innervosire la gara mano a mano che la Virtus si allontana sempre di più (73-45 al 30’). L’ultimo periodo è poco di un garbage time, e i padroni di casa si aggiudicano una schiacciante vittoria per 91-64.

Virtus Roma: Spizzichino 0, Alibegovic 6, Lucarelli 3, Chessa 3, Moore 16, Sandri 12, Baldasso 2, Landi 14, Prandin 5, Sims 17, Matic 0, Santiangeli 13, All. Piero Bucchi

Givova Scafati: Tommasini 6, Goodwin 3, Passera 0, Romeo 9, Contento 12, Ammannato 8, Pavicevic 2, Rossato 3, Solazzi 0, Thomas 11, Tavernari 10, All. Lino Lardo

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