Roma lotta fino alla fine, ma cade in casa con l’Orlandina

Roma lotta fino alla fine, ma cade in casa con l’Orlandina

Serata no per la Virtus Roma, che non riesce a portare a casa la vittoria con i siciliani. 21 punti per l’ex Brandon Triche.

di Martina De Angelis

È stata una lotta, vera, dall’inizio alla fine: ogni possesso, ogni rimbalzo, sono stati frutto di un combattimento senza esclusione di colpi. Una partita difficile per Roma, da nel primo tempo appare un po’ giù di tono, e nonostante metta in campo una difesa davvero monumentale non riesce a finalizzare in termini di punti. Tante volte i romani mettono la testa avanti, ma non riescono mai a capitalizzare: Capo d’Orlando è bravissima ad approfittare dei blackout romani, soprattutto con un Bruttini che gioca d’esperienza, un Parks decisivo nei momenti più caldi, un Lucarelli con 4/4 dalla distanza e un Triche che nel secondo tempo detta legge, secondo la più classica legge dell’ex. Roma paga le difficoltà di Sims soprattutto nel primo tempo, un cui non riesce proprio a dare il suo contributo offensivo (in difesa, invece, monumentale con 18 rimbalzi), e una serata davvero pessima in lunetta, un pesante 12/22 che, alla fine, è stato pagato. Roma rimane prima in classifica, ma le distanze di chi la insegue si accorciano, e la via verso la promozione è ancora lunga e piena di ostacoli.

LA CRONACA
Capo d’Orlando inizia subito aggressiva, facendo sentire tutto il peso della sua altezza, ma Roma non si fa intimidire: con una difesa intensa e i tiri di Landi, Chessa e Sims si mantiene in vantaggio, e chiude il quarto con una spettacolare tripla di Santiangeli a fil di sirena (16-10 al 10’). Fa il suo esordio anche Roberto Prandin, che segna dalla lunetta il suo primo punto in maglia romana, ma il secondo periodo è tutto di Lucarelli, che dà la spinta ai suoi per riagganciare i padroni di casa, e poi sorpassarli con con fallo di Parks e un appoggio di Bruttini. La Virtus Roma non riesce più a trovare fluidità in attacco, e al di là di poche iniziative personale permette agli avversarsi di fare il loro gioco senza difficoltà (34-37 al 20’). I padroni di casa tornano in campo affidandosi alla difesa, ed è una scelta che paga: quando poi si accendono anche i due americani – in particolare Sims, assente e nervoso nel primo tempo – la squadra di Bucchi è di nuovo in corsa. Brandon Triche guida i suoi ad una nuova rimonta con 11 punti letali, ma Roma riesce in qualche modo a reagire e a chiudere in vantaggio con una bella tripla di Chessa (59- 52 al 30’). Si lotta senza esclusione di colpi fino all’ultimo minuto, ma Roma paga i troppi errori offensivi e la precisione dalla distanza dei siciliani, che portano a casa la gara 73-74.

Virtus Roma: Spizzichino NE, Alibegovic 0, Lucarelli NE, Chessa 9, Moore 18, Baldasso 8, Saccaggi 5, Landi 7, Prandin 1, Sims 14, Matic NE, Santiangeli 11, All. Bucchi

 Orlandina Basket: Bruttini 12, Laganà 6, Parks 19, Mobio 0, Murabito NE, Mei 0, Triche 21, Bellan 2, Neri NE, Lucarelli 14, All. Sodini

 

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