Roma trionfa con la storica rivale Siena, quinta vittoria consecutiva!

Roma trionfa con la storica rivale Siena, quinta vittoria consecutiva!

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Vale solo due punti in classifica come tutte le altre gara, ma qui al Palazzetto dello Sport la sfida fra Roma e Siena ha sempre un’atmosfera di finale, soprattutto se la Virtus domina e trionfa sulla sua storica rivale, portando a casa la sua quinta vittoria consecutiva davanti al suo pubblico accorso in massa ad una sfida che aspettava con ansia fin dall’annuncio della discesa in a2.

La Mens Sana, davvero poca cosa in questa gara, viene annichilita fin dall’inizio con un pensante parziale subito nei primi minuti di gara, da cui non riesce più a riprendersi, non trovando mai il vantaggio; Roma da parte sua mette in campo una difesa forte, e un attacco positivo con cali normali e qualche errore ancora da limare, ma nel complesso estremamente efficace. Uno scatenato Callahan è il migliore in campo, dominando letteralmente la gara sia in attacco che in difesa, e Voskuil ritrova il suo spazio e il suo tiro dando un importante contributo; tutta Roma però sa rendersi utile in ogni suo giocatore, controllando fino alla vittoria una gara importante, dal sapore tutto speciale.
Sono cambiati i protagonisti in campo e fuori, ma sembra quasi di essere ai vecchi tempi vedendo le tifoserie attaccarsi con i vecchi familiari cori, il Palazzetto riempirsi di tifosi calorosi e tanto tifo: un tuffo nel passato che un po’ fa salire la nostalgia, un po’ da speranza per un futuro migliore. Quello che è sicuro è che con Caja la Virtus è cresciuta, ha trovato coraggio e forza mentale, e quel tanto di carattere sufficiente a giocarsi la stagione dignitosamente: pur con tanto ancora da limare e sistemare, Roma è rinata e con la sua quinta vittoria consecutiva guarda di nuovo avanti col sorriso sullo labbra.

LA CRONACA:

Inizio decisamente forte di Roma, che parte in quarta da subito mettendo Siena in grande difficoltà con un parziale di  10-0 nei primi 3′ di gioco.  La Mens Sana è completamente in palla sia in difesa che in attacco, e trova i suoi primi due punti solo dopo ben 5 minuti di partita; la Virtus continua a bombardare senza pietà il suo canestro, mentre per gli avversari continua ad essere un tiro al bersaglio, e il primo quarto si chiude col netto vantaggio dei padroni di casa ( 21-9 al 10′). Cala leggermente il ritmo della gara nei primi minuti del secondo tempo, ma poi Roma si riaccende e non ce n’è per nessuno: Siena continua ad essere in grande difficoltà, e pur riuscendo ad accorciare di qualche lunghezza lo svantaggio è Roma a condurre fino alla fine del secondo quarto, nonostante un calo nella precisione al tiro (31-23 al 20′).
Una tripla di Callahan riapre i giochi e ancora i suoi tiri ricacciano indietro i tentativi dei senesi di ridurre lo svantaggio; anche Voskuil si iscrive alla partita e la Virtus ha un nuovo exploit: raggiunge il 45-27 al 25′ e Siena deve fermare tutto con un immediato time-out.  La Mens Sana può poco però contro un Callahan incontenibile, e anche il terzo periodo si chiude con Roma in totale dominio (58-34 al 30′). Sale la tensione  nell’ultimo quarto, e si infiamma più che mai la vecchia rivalità storica tra le due formazioni. Roma paga un po’ di nervosismo, permettendo ai senesi di accorciare la distanza, ma poi arriva Voskuil e la Virtus scappa indisturbata fino alla vittoria finale per 68-50.

Virtus Roma-Mens Sana Siena (21-9; 31-23; 58-34)

Virtus Roma: Olasewere 10, Maresca 10, Callahan 24, Benetti 4, Voskuil 15, Bonfiglio 5

Mens Sana Siena: Cacace 4, Ranuzzi 5,  Bucarelli 2, Udom, 10 Roberts 7, Bryant 14

SALA STAMPA

Coach Ramagli: “Ci siamo presentati nel costume di gita fuori porta, abbiamo mancato di rispetto a quei tifosi che si son fatti i chilometri per venire qua e a noi stessi: una partita del genere è irrispettosa nei confronti del lavoro che uno fa. La settimana già andava male, questa è la degna conclusione…non ho visto umiltà, atteggiamento nè niente, e questo è un gravissimo problema. Non ho molto da dire ai ragazzi giovani, ho molto da dire agli altri, quelli esperti: loro devono tracciare la strada per i meno esperti, purtroppo succede troppo spesso di non farlo. Il nostro obiettivo dichiarato è mantenere la categoria, ma ogni partita si gioca per vincere, perchè un atteggiamento mediocre non è accettabile…stasera non abbiamo nemmeno provato a cogliere questa occasione.”

Coach Caja: “Sono contento di questa vittoria, ancora una volta bravi tutti i miei giocatori per lo spirito messo in campo; si era parlato di quanto fosse importante emotivamente questa gara e i ragazzi sono arrivati carichi stasera, siamo stati aggressivi da subito e da subito abbiamo avuto la volontà di vincere. Abbiamo avuto sempre ritmo alto, abbiamo fatto la partita che volevamo: ancora un plauso ai miei giocatori che sono stati eccellenti, tutti hanno dato il contributo, guardate Bonfiglio buttato in campo, o Leonzio così giovane…è facile parlare dei grandi, ma in una gara così c’è bisogno di tutti, anche della panchina, e il loro lavoro settimanale si è visto,  meritano ogni soddisfazione. E poi un pubblico cosi ti da una spinta e una motivazione incredibile, ti fa andare oltre la fatica: speriamo che i presenti stasera abbiano avuto modo di apprezzare questi ragazzi, di capire che meritano di essere sostenuti, e che decidano di tornare a supportarci perchè con un buon clima nel Palazzetto c’è tutta la differenza del mondo.”

Simone Bonfiglio: “Io sono felice stasera di avere avuto questa occasione in questa partita e di non averlo sprecato. Noi dobbiamo sempre guardare ad una squadra sopra di noi, per fare sempre meglio: noi lavoriamo davvero tanto in settimana, ed ecco che iniziano ad arrivare i risultati. Oggi nell’aria c’era qualcosa di diverso, forse il sapore di questa sfida qua…insomma si è sentita questa magia con questo palazzo qua, è stato un insieme di fattori che ci hanno spinto. Io sono migliorato in sicurezza, so quello che devo fare e lo faccio con impegno: questo è cambiato in me e ora si vedono i risultati.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

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