Scafati capitola al PalaMangano, colpaccio Agrigento con Martin, Chiarastella e Saccaggi

Scafati capitola al PalaMangano, colpaccio Agrigento con Martin, Chiarastella e Saccaggi

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Capitola in casa la Givova Scafati, per la prima volta in questa stagione, la capolista cede il passo a un’Agrigento super dall’arco (46%), e che dopo alcune giornate di rodaggio, si ripropone perentoriamente come una delle candidate alla guida del girone Ovest di Serie A2. 70-72 il finale al PalaMangano, tris di prestigio per la truppa di Ciani trascinata da Martin (21 con 7/13 dal campo), capitan Chiarastella (14 con 5/8 al tiro) e Saccaggi (16 con 3/7 da 3 e 5/6 ai liberi), non basta ai giallo-blù quasi il doppio dei rimbalzi offensivi (17 a 9), un Simmons da 23+9 rimbalzi (con 11/11 da 2), oltre un tandem italiano Portannese- Baldassarre da 19 punti con 6/12 al tiro, 13 rimbalzi e 5 assist, fondamentale per controllare la gara nei primi 15′, arrivando anche a +6.

A incidere sicuramente per i tazs la brutta prestazione di un Mayo che si sveglia troppo tardi (4/17 dal campo per l’ex Roma e Montegranaro), anche se dall’altra parte la Moncada si conferma squadra dalle sette vite, recupera anche sul -9 nel terzo quarto (sul jumper di Baldassarre), e nell’ultimo quarto si scatena, toccando anche il +11, sul 57-68. Il vantaggio viene poi rosicchiato da Loschi, Mayo e Simmons con un 8-0 che vale 65-68, ma Saccaggi e Chiarastella dalla lunetta blindano il risultato.

GIVOVA SCAFATI – MONCADA AGRIGENTO 70-72

PARZIALI: 20-14; 34-36; 56-52

SCAFATI: Portannese 11, Crow 4, Spizzichini 2, Rezzano, Melillo n.e., Baldassarre 8, Mayo 14, Simmons 23, Matrone n.e., Loschi 8. All.: Perdichizzi.

AGRIGENTO: Martin 21, Vai ne, Evangelisti 8, Chiarastella 14, De Laurentis 3, Saccaggi 16, Morciano n.e., Visentin n.e., Eatherton 8. All.: Ciani.

Nell’anticipo delle 14,15 della dodicesima giornata al PalaMangano si affrontano la Givova Scafati e la Agrigento. Coach Peridichizzi, premiato nel pre partita come migliore allenatore del mese di novembre del girone ovest, si affida a Mayo, Portannese, Loschi, Baldassarre e Simmons; coach Ciani risponde con Martin, Saccaggi, Evangelisti, Chiarastella e Eatherton.

Scafati davanti alle telecamere di Sky inizia come da fare, cavalcando un Simmons stellare (11 punti e 100% dal campo) e un Mayo leader, ma Agrigento non molla di un centimetro e resta in partita! Alle giocate del duo americano scafatese rispondono la guardia mancina Martin e il solito affidabile Saccaggi. Il primo periodo termina col punteggio di 20-14 per i padroni di casa.

Nel secondo periodo ottimo l’approccio degli ospiti grazie alle giocate di Piazza, sesto uomo in grado di spaccare le partite, assieme ad un Martin incandescente! Scafati prova a reagire grazie alle giocate di Mayo e Crow, ma a 2′ dalla fine del secondo quarto é sotto di 2 lunghezze (32-34).Negli ultimi due minuti tanti errori da parte di entrambe le squadre, si va al riposo con gli ospiti avanti di due lunghezze (34-36).

Partenza sprint di Scafati che piazza un parziale di 10-2 trascinata da 8 punti di un super Portannese e costringe coach Ciani al time-out sul 44-38. Baldassarre segna 4 punti in fila, ma Agrigento con una bomba di Martin e le giocate di Evangelisti e De Laurentis risale fino al -2 (50-48) costringendo i padroni di casa al time-out. Scafati resiste al tentativo di rimonta dei biancoblu con due giocate di Crow e un bel canestro di Mayo e va all’ultimo mini intervallo avanti di 4 lunghezze (56-52).

Nel quarto periodo è black-out totale per i Gialloble che non trovano mai canestro e gli ospiti la puniscono fino al +11 (57-68) a 2 minuti dalla fine grazie a Martin e Saccaggi! Il PalaMangano negli ultimi due minuti diventa una bolgia e Scafati grazie ad una buona difesa e ai liberi Loschi e Mayo si riporta a -4. Una bomba di Mayo la riporta a -2, ma Chiarastella fa 1/2 per il nuovo +3 degli ospiti (69-72). Fallo subito da Mayo a due secondo dal termine, segna il primo , sbaglia volontariamente il secondo e raccoglie rimbalzo, ma sbaglia il tiro del pareggio e del possibile overtime. Scafati cade per la prima volta in casa grazie ad una prestazione opaca ma c’è tempo per rifarsi e continuare a rimanere nelle zone alte della classifica.

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