Scafati passa a Trapani con il minimo sforzo

Scafati passa a Trapani con il minimo sforzo

Dopo un buon avvio, Trapani va in tilt, accusa la spallata del terzo periodo e lascia campo e gioco ad una Scafati del tutto normale a cui basta fare il compitino per portarla a casa.

di Michele Maltese

Pallacanestro Trapani – Givova Scafati 71-75 (17-15, 35-38, 51-61)

Pallacanestro Trapani: Jefferson 17, Renzi 12, Testa 3, Ganeto 14, Mollura 6, Viglianisi 7, Perry 12

Givova Scafati: Lawrence 17, Crow 6, Spizzichini 6, Romeo 7, Ammannato 9, Spizzichino S. 4, Stephens 13, Satiangeli 13

Ritmi alti e intensità caratterizzano il buon avvio di Trapani, con le triple di Ganeto e Jefferson, i canestri Renzi e Perry e locali subito in volo 12-4 dopo i primi 5 minuti. I campani dell’ex e fischiatissimo Spizzichini  faticano a trovare le immediate contromisure, per un primo timeout inevitabile di coach Perichizzi. Pausa che fa bene ai campani, che passano a zona alimentano le mani di Ammantato e Santiangeli  e firmano il 6-0 di parziale che rimette in pista Scafati. Alla seconda tripla di Jefferson, rispondono ancora  Ammannati e Lawrence  per un 17-15 che pone fine al primo quarto.

Coach Ducarello a cavallo dei due quarti affonda le mani in panchina, attingendo a Simic, Mollura, Testa e Bossi, bravi a dar manforte ai due americani. Proprio la tripla di Testa permette ai granata di restare avanti  al minuto 15′, con Scafati però decisamente più dinamica e pesante in attacco, che poco dopo,con i punti di Stephens e Crow, ha la forza di trovare il primo sorpasso al 17′ sul 27-28.  Mollura la pareggia a quota 31 a 120 secondi dal riposo lungo di un confronto in equilibrio e che solo la tripla di Romeo spezza a pochi secondi dal termine, per il 35-38 che mette fine ai primi due periodi.

Si torna in campo e Scafati piazza la sua spallata decisiva,  mettendo fisico e dinamismo, con Trapani di colpo imprecisa e lenta. Le tripla di Santiangeli e il piazzato di Lawrence confermano il black out  dei locali e  portano i campani al massimo vantaggio sul 40-52 a metá tempo. Il timeout di Ducarello è inevitabile, accendendo le polveri di Viglianisi,  che con il suo 5-0 di minibreak ridà fiato al pubblico di casa. Renzi e Mollura provano a fare a sportellate, ma il maggior atletismo di Scafati mette a nudo le incertezze di Trapani, che nei due minuti finali raccoglie pochissimo, lasciandosi infilare da Crow e Lawrence che lasciano i campani avanti 51-61 alla terza sirena.

In avvio di ultimo quarto Trapani va a caccia del massimo sforzo per tornare a galla, ma non sa produrre nulla e le percentuali al tiro restano pessime.  Il canestro diventa utopia per entrambe, ma sopratutto per chi insegue,  e al 34′ il punteggio resta inchiodato sul 51-63 con un solo piazzato di marca campana. I due punti di Renzi tolgono la polvere dal tabellino granata al 35′ ma il solco è profondissimo e i sentori di una remuntada iniziano ad affievolirsi.  Brutta, sporca ma decisamente più cattiva, Scafati ha più gioco e più dinamismo di una Trapani impacciata, che a 3 minuti dalla fine si trova ancora  -10 sul 58-68.  I granata provano a buttarla in lotteria giocando con il cronometro, ma non è serata. Scafati sa amministrare sulle debolezze e i limiti dei padroni di casa, portando a casa la vittoria con il minimo sforzo 71-75.

 

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