Siena si riscatta e si prende due punti importanti. Battuta Casalpusterlengo

Siena si riscatta e si prende due punti importanti. Battuta Casalpusterlengo

La Mens sana soffre ma porta a casa una partita fondamentale per la sua classifica. Partita coraggiosa dell’Assigeco, che nel finale smarrisce lucidità ed energie.

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MENS SANA SIENA 1871 – ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 98-91

SIENA: DILIEGRO 16, BORSATO 8, RANUZZI 18, MARINI, BUCARELLI, UDOM 24, ROBERTS 11, BRYANT 17, CUCCI 5

CASALPUISTERLENGO: CHIUMENTI 23, POLETTI 12, FULZ 7, ROTA, VENCATO 9, SANDRI, BORDATO, DINCIC 9, ROSSATO 8, JACKSON 23.

LA CRONACA

Sarà il clima mite, saranno i vestiti più leggeri, i raggi di sole che filtrano dalle vetrate del palasport, o forse solo la luce di cui risplendono le cose. Fatto sta che quando arriva la primavera tutto sembra smuoversi. La letteratura celebra questa stagione con una costanza che è propria solo dei temi più affascinanti. Omero, Lucrezio, i miti legati ad Afrodite e su su fino a Foscolo, Leopardi, Gozzano, Alda Merini. Non deve essere un caso. E probabilmente non è un caso che anche nello sport lo sbocciare dei verdetti e delle valutazioni avvenga proprio in primavera. Dall’altra parte dell’oceano si chiude con “the Shot” di Cicciobello Jenkins l’esaltante corsa del torneo NCAA, mentre i Pro si preparano all’inizio dei playoff non prima di aver salutato con tutti i crismi Kobe, che lascia il circo (il 13 Aprile tenetevi liberi, i social e le tv esploderanno). Anche in Europa ci si prepara alla seconda parte della stagione, ma prima ci sono da affrontare sfide importanti, che mettono in palio succosi punticini per la definizione della classifica di ogni campionato nazionale. Non fa eccezione il girone Ovest dell’A2, che a tre giornate dalla fine deve ancora stabilizzarsi ed emettere le ultime sentenze.

A Siena arriva Casalpusterlengo, che non vuole perdere le ultime speranze per l’ottavo posto, mentre la Mens Sana ha assoluto bisogno di un pronto riscatto dopo Rieti. Si parte.

PRIMO QUARTO

Quintetti consolidati, da una parte e dall’altra. Anche il copione, all’inizio, sembra il solito per tutti: qualche indecisione di troppo ma anche pregevoli iniziative personali: Fulz e Jackson da un lato, Ranuzzi e Borsato dall’altro (6-5). Più che altro, però, si recita a soggetto; la manovra corale, per adesso, si vede ben poco. Fulz, vecchia volpe dei parquet italiani, smazza palloni come un croupier, e gli ospiti prendono vantaggio (8-13 a 4’ dalla fine del quarto). Quando funziona, anche la zona di coach Finelli dà buoni frutti, mentre difensivamente Siena ha più falle della Concordia. Chiumenti, già in doppia cifra, commette il suo terzo fallo per la disperazione del suo allenatore, ma Casalpusterlengo continua a produrre e il punteggio dopo 10’ dice 18 a 26 per i blu.

SECONDO QUARTO

Siena inizia con più convinzione e dopo 45’’ è già tempo per Finelli di parlarci su. Prima era la 2-3, adesso la 3-2; nella sostanza gli ospiti insistono con la zona, ma i biancoverdi sono più reattivi e a rimbalzo offensivo raccolgono palloni e punti importanti. In più Bryant inizia a slalomeggiare a piacimento: 25 a 26 e, all’azione successiva, Casalpusterlengo passa a uomo. La Mens Sana adesso difende anche molto meglio sui pick and roll degli avversari, e dopo 3’ Ranuzzi firma il sorpasso con una bomba. 12 a 0 di parziale Siena, in questo inizio quarto l’Assigeco non segna più. Importantissimi, proprio per questo, i 5 punti in fila di Dincic dalla panchina (32-31). E’ tornato Robert Fulz, l’attacco ospite ricomincia a girare. Borsato spara a salve, Jackson no: 33 a 39 e stavolta è Ramagli a interrompere l’andazzo. Siena ha ricominciato a passeggiare, gli altri a correre; per i biancoverdi mani fredde più delle relazioni diplomatiche tra Italia e Egitto, e gli ospiti volano a + 10. Ranuzzi da tre, Rossato idem, 1 su 2 di Udom dalla lunetta: fine primo tempo e tabellone che dice 39 a 46.

TERZO QUARTO

Si riparte con Chiumenti in campo e Poletti preciso dalla meda; Fulz, che si muove come Tony Manero in balera, firma il nuovo vantaggio in doppia cifra. Roberts, per Siena, dà segni di vita, ma i giri difensivi sono ancora lenti. La truppa di Ramagli deve tirare fuori gli artigli, e c’è bisogno che anche il pubblico entri un po’ in partita. Ci pensano i tre in grigio, con un paio di fischi trattenuti che scaldano gli animi in tribuna. Siena, in un attimo, torna a -3 e fa vedere che ha voglia di provarci, mentre gli ospiti tirano il fiato dopo i ritmi forsennati dell’inizio. Capitan Ranuzzi, utile come gli spinaci per Braccio di Ferro, dà il pari a 61 e poco dopo Udom prima sorpassa con un missile dai 6 e 75, poi consolida con un contropiede plastico. Risultato: 66 a 63 per Siena e time out obbligato per Finelli. Anche la Mens Sana, da qualche minuto, è a zona; e funziona, viste le percentuali in picchiata per Casalpusterlengo. Jackson e Bryant, da bravi peperini, mettono in scena un bel botta e risposta nel finale, e il terzo quarto si chiude sul 71 a 67.

QUARTO QUARTO

Udom, ispiratissimo, vede il canestro come una vasca da bagno e apre dalla lunga, ma Rossato risponde ancora per le rime. Borsato e Bryant consolidano il vantaggio con due triple, anche se dall’altra parte siamo ben lontani dalla resa; Chiumenti prova a spiegare il senso della cosa e supera quota 20 (84 a 77). Il motorino di Truck è ufficialmente in movimento: altra tripla ed ora ad avere il vantaggio in doppia cifra è la Mens Sana. Le montagne russe, in confronto, hanno un andamento ben più regolare di questa partita. E infatti al rientro dal time out prima Poletti, autore di un’ottima prova, e poi Vencato riducono lo strappo con un 5 a 0 che vale l’89 a 85. Siena adesso sembra stanca, mentre Jackson e compagni hanno ancora energie. Ranuzzi e i suoi spinaci tornano di grande attualità: altra tripla e 92 a 89 al limitar degli ultimi 2’. Tap in di Chiumenti, Fulz sbaglia da tre, Diliegro prima raccoglie dalla spazzatura e trasforma, poi con un tocco da suonatore d’arpa infila da sotto di tabellone: 98 a 91 per Siena e match in dirittura di arrivo. L’Assigeco si ferma, la Mens Sana si prende i due punti mentre in sottofondo già suona la Verbena. Che, si sa, a primavera viene su più rigogliosa che mai.

SALA STAMPA

Finelli: “I nostri primi 20’ sono stati davvero di ottimo livello, considerando anche che abbiamo tanti infortuni e tanti giovani in campo. Siamo andati in difficoltà quando è aumentata la stanchezza e quando i giocatori di Siena hanno aumentato il ritmo, alzando con merito le percentuali. Abbiamo provato varie difese diverse, ma purtroppo questo alla lunga non ha pagato. In più sono aumentate le nostre difficoltà in attacco e quindi alla fine non ce l’abbiamo fatta. Merito a Siena, ma comunque onore anche a noi”.

Ramagli: “Partita difficile, come ci aspettavamo del resto. Loro sono una squadra quadrata, in forma nonostante il poster ridotto. Nel corso della partita non abbiamo certo difeso bene, e la zona in un momento delicato ci ha molto aiutati, rallentando il loro ritmo. Poi, in fondo, con maggiore energia siamo riusciti a mettere la testa avanti e non ci siamo più voltati indietro. Offensivamente c’è stato un miglioramento netto rispetto a Rieti. Abbiamo pensato meno ma giocato con maggior fluidità. E questo stasera ha contato molto.”

LE PAGELLE (A cura di Francesco Conti)

Siena

Diliegro: Dura la lotta con Poletti, ma argina il suo avversario quanto può con la sua fisicità e qualche pizzico di fortuna sotto il canestro ospite. 16 punti d’oro
Campori: N.E.
Borsato: Primo tempo da dimenticare per la precisione al tiro, quasi 17% totale. Ma la fiammella è sempre viva e si vede gioire quando piazza due bombe di fila. 8 punti
Ranuzzi: Sblocca la gara con un piazzato, poi fa il fenomeno mettendone 12 in due quarti. Cuore da Capitano, anima le remuntade al meglio e conduce come Capitan Uncino  la sua ciurma alla conquista del match. 18 punti
Marini: N.E.
Bucarelli: Il viaggio azzurro del giovane gli ha fatto bene, garantendo recuperi importanti. 0 punti ma tanti applausi
Udom: Primi 20 minuti da 8 in pagella, realizza anche lui 12 punti con schiacciate e giuste penetrazioni. Il migliore in fase realizzativa delle due squadre con 24 punti
Roberts: Recuperato bene dall’infortunio, si fa sempre trovare pronto nel momento del bisogno segnando tiri decisivi. 11 punti che non sono pochi
Bryant: Un pochino sottotono nel primo tempo in fase realizzativa, ma vede bene i movimenti dei suoi per mandarli a canestro. Poi si mette in cattedra segnando due bombe che danno il +10 a 5 minuti alla fine. 17 centri per Truck
Cucci: Alti e bassi per Valerione, sempre però concentrato sul pezzo. 5 punti e gran cuore

Casalpusterlengo

Chiumenti: L’esperienza si vede, un primo quarto stellare con 10 centri. L’unica pecca sono i 3 falli commessi in 9 minuti. Quando rientra si fa risentire con la sua musica, concludendo a quota 23
Poletti: Una energia sotto canestro impressionante, segna anche da 3. Insomma, un centro tutto fare: 12 punti
Fultz: La vecchia volpe sa sempre dove trovare il da mangiare, vedendo bene gli smarcamenti. 7 punti
Rota: N.E.
Vencato: Sbaglia qualche tiro comodo ma mette la bomba del -4 a 240 secondi dalla sirena finale. 9 punti
Sandri: Il suo curriculum lo conosciamo bene, ma stasera sembra fuori controllo. 0 punti
Bordato: N.E.
Dincic: Da una folata d’aria fresca durante il periodo nero dei suoi del secondo quarto e si ferma lì. 9 punti anche per lui
Rossato: 5 falli commessi e 8 punti
Jackson: Bell’inizio della guardia, con 5 punti di fila e tanta visione di gioco. Prosegue il suo straordinario “on fire” per tutta la partita con 23 punti

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