Siena sorride, la Viola stecca alla prima di Frates

Siena sorride, la Viola stecca alla prima di Frates

La scossa in casa nero-arancio con il nuovo cambio di guida tecnica e l’arrivo a Reggio Calabria di Coach Fabrizio Frates non basta per ritornare al successo.

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La scossa in casa nero-arancio con il nuovo cambio di guida tecnica e l’arrivo a Reggio Calabria di Coach Fabrizio Frates non basta per ritornare al successo. Un’eroica Mens Sana Siena in mezzo ad una crisi societaria pesante e logorante vince una gara “infinita”: quarantacinque minuti di passione che hanno registrato un match altalenante e tanti colpi di scena.

Coach Frates spedisce subito in quintetto il suo ex allievo ai tempi di Reggio Emilia Mordente accanto ad Adegboye in regia, Dobbins esterno con Brackins affiancato a Crosariol sotto canestro. Siena deve fare i conti con lo stato influenzale di Bryant e schiera Capitan Ranuzzi accanto a Roberts,Borsato,Udom e Diliegro.

La Viola parte bene con un perentorio 6-0. Il vantaggio dei reggini resiste per tutto il primo periodo con un gioco tonico, specialmente in difesa. In attacco la Bermè non brilla e Siena mantiene il passo. A metà secondo periodo i reggini hanno la forza di volare sul più undici con una tripla del ritrovato Mordente(31-20) spezzando in due la sfida.Con il centrop Diliegro in grande evidenza Siena recupera, colpo su colpo pareggiando i conti poco prima della sirena finale. L’ultima giocata la firma Roberts con uno straordinario canestro da campo a campo che sigla il vantaggio Mens Sana. Al ritorno dagli spogliatoi la musica cambia: Siena comanda le danze e va avanti anche di otto punti con la tripla di Udom. La Viola fatica molto a far canestro e riesce a riavvicinarsi esclusivamente sulle giocate finali del quarto con un centro allo scadere di Tony Dobbins. Nel quarto periodo, la Bermè ha la forza per pareggiare immediatamente i conti. Ci pensa Crosariol con un Tap-in. La gara resta pochi minuti sul filo dell’equilibrio perché a metà quarto i reggini stendono i toscani con due stoppate consecutive di Brackins ed una tripla chirurgica di Mordente per un più dieci sostanzioso. Tutto finito? Assolutamente no. Coach Ramagli si inventa una zona mista che manda in crisi la Viola. Dobbins sbaglia per tre volte il canestro del k.o. emotivo: Siena continua a crederci trascinata da uno straordinario Diliegro e da un Ranuzzi motivatissimo. L’ex Mantova e Fortitudo insacca una tripla al tabellone che riavvicina ulteriormente la Mens Sana. Bryant pareggia i conti i sospensione, Adegboye decide di fare tutto solo e sbaglia il canestro della vittoria della Viola mandando la pratica al tempo supplementare. Nell’overtime, dopo il primo mini-vantaggio di Siena, ancora con Bryant, la Viola prova a scappare con Dobbins. Tanti errori al tiro per la Viola costano troppo al Coach Frates: le armi reggine non riescono a pungere, Siena con Bryant e Diliegro ancora in evidenza vince con merito e tanta voglia. Successo meritato che vale quadruplo: le avversità stanno trasformando la Mens Sana del basket in un manipolo di eroi.

Bermè Viola Reggio Calabria-Mens Sana Siena 72 – 78 (18-14,17-24,15-16,18-14,4-10)

BERME’ VIOLA REGGIO CALABRIA: Mordente 9, Adegboye 12, Crosariol 8, Brackins 18, Dobbins 13, Costa, Lupusor 1, Rullo 4, Sindoni, Spinelli 7.All Fabrizio Frates, Assistenti Domenico Bolignano e Pasquale Motta

MENS SANA SIENA: Diliegro 28, Borsato 2, Ranuzzi 13, Udom 6, Roberts 16, Campori, Marini, Bucarelli, Bryant 13, Cucci.All Alessandro Ramagli Ass Davide Mecacci

Arbitri:Calogero Cappello di Porto Empedocle, Angelo Caforio di Brindisi e Marcello Callea di Porto Torres.

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