Siena torna a sorridere, battuta Agrigento

Siena torna a sorridere, battuta Agrigento

Dopo quattro sconfitte consecutive la On Sharing torna a vincere, determinante un super Ranuzzi nell’ultimo quarto. Non basta per Agrigento un ottimo Cannon

di Andrea Radi

Torna alla vittoria la On Sharing Mens Sana, e lo fa, nonostante l’assenza di Poletti, al PalaEstra contro Agrigento, al termine di una bellissima partita tirata fino alla fine. A deciderla 12 punti nell’ultimo quarto di Ranuzzi e gli isolamenti di Morais. Per Agrigento quasi immarcabile Cannon sotto canestro, ottimo anche Ambrosin.

ON SHARING MENS SANA SIENA – M RINNOVABILI AGRIGENTO 81-76 (20-17; 36-35; 55-57)

SIENA: Pacher 16, Morais 19, Lupusor 2, Marino 16, Radonjic 2, Ranuzzi 14, Del Debbio ne, Cepic 3, Prandin 9, Ceccarelli ne, Ricciardelli ne, Sanguinetti. All. Moretti

AGRIGENTO: Bell 3, Cannon 24, Evangelisti 7, Cuffaro ne, Sousa 6, Ambrosin 24, Guariglia 4, Zilli ne, Pepe, Fontana 8. All.Ciani

Siena arriva al primo impegno del 2019 senza il centro titolare Poletti, così coach Moretti promuove dalla palla a due il giovane Cepic, all’esordio in quintetto, insieme a Marino, Morais, Prandin e Pacher. Per Agrigento invece il quintetto iniziale è formato da Bell, Cannon, Ambrosin, Fontana e Guariglia.

LA PARTITA: La difesa è la protagonista della prima frazione. Scalda subito i motori Cannon che rende subito la cita difficile sotto canestro a Cepic, segnando i primi quattro punti dell’incontro. Siena lavora bene a rimbalzo offensivo, trovando spesso seconde occasioni al tiro che sbloccano il tabellino, ma subisce troppo il gioco spalle a canestro della Fortitudo in avvio. Prandin guida i padroni di casa sia dal punto di vista offensivo che difensivo, recuperando il pallone che lancia Morais per la schiacciata del primo vantaggio Siena. La partita si fa subito dura con tanti contatti che rendono difficile per entrambi gli attacchi prevalere sulle difese. La On Sharing prova la carta matchup già nel primo quarto, che dà i suoi frutti nei primi possessi. Con il punteggio in parità Marino segna la tripla sulla sirena per il 20-17 con cui termina il primo quarto.

Con Poletti fuori, Moretti sperimenta quintetti atipici, utilizzando Lupusor da 5 e Radonjic da 4, a causa anche dei due falli spesi molto presto da Cepic. E’ proprio il montenegrino a farsi valere vicino a canestro, catturando due rimbalzi offensivi che portano alla tripla del +6 di Morais. Agrigento torna a contatto con i canestri di Cannon e Sousa, ma i senesi sono bravi a respingere ogni tentativo di sorpasso, mantenendosi sempre con almeno 2 punti di vantaggio. La Mens Sana torna ad alzare il quintetto reinserendo Pacher e Cepic, ed è proprio l’americano a riportare i suoi sul +6. Sul finire del quarto si scatena Ambrosin, che segna 6 punti riportando la parità al PalaEstra a quota 35. L’ultimo possesso del quarto è nelle mani di Morais, che subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta e chiude il primo tempo sul 36-35.

1819

Ambrosin riparte da dove aveva lasciato, segnando da tre e in penetrazione il vantaggio Agrigento, che diventa +6 con il canestro di Fontana, un parziale di 0-7 ad inizio terzo quarto che costringe coach Moretti al timeout. Escono bene i senesi che si sbloccano con il canestro di Pacher e la tripla di Marino in transizione, che riporta i biancoverdi sul -1. A metà quarto Siena ritrova il vantaggio con le triple di Marino e Pacher (49-48). Agrigento spreca molti possessi con Bell, e nonostante torni in vantaggio con un tiro da tre di Fontana, Prandin e Morais proseguono la pioggia di triple che caratterizza il terzo quarto biancoverde, portando la On SHaring avanti di 4 lunghezze. Nell’ultimo minuto però Siena commette l’errore di rilassarsi, e con la tripla di Cannon gli ospiti trovano il 55-57 che chiude il terzo quarto.

E’ la tripla dall’angolo di Cepic a restituire il vantaggio a Siena dopo i canestri di Morais e Cannon. Ranuzzi ed Ambrosin si rispondono canestro su canestro, ma è ancora una volta Cannon a restituire all’incontro la parità. E’ ancora Ranuzzi a reggere il peso dell’attacco senese, segnando dall’angolo la tripla del +3 e rispondendo al seguente canestro di Cannon con il gioco da tre punti che vale il +4 Siena (72-68). Bell trova il primo canestro della sua partita a 3 minuti dalla fine, una pesantissima tripla che riporta i suoi sul -1, che diventa +1 con l’ennesimo canestro da sotto di Cannon. Marino subisce fallo sul tiro da tre ed è perfetto dalla lunetta, riportando la On Sharing avanti di 2 a meno di 2 minuti dal termine. Prandin sbaglia la tripla ammazza-partita, mentre nell’azione successiva non sbaglia Evangelisti, che segna dai 6.75 portando avanti Agrigento di 1 lunghezza a poco più di un minuto dalla fine. L’isolamento di Morais porta due punti in penetrazione, mentre Bell sbaglia la tripla del sorpasso. E’ancora un isolamento per l’angolano la soluzione scelta da Siena per l’ultima azione offensiva, ed il numero 6 non sbaglia, segnando, ancora in penetrazione, il 79-76 a 18 secondi dalla fine. Dopo il timeout per Agrigento, Bell si butta in penetrazione ma sbaglia la schiacciata; a raccogliere il rimbalzo è Pacher che subisce fallo ma fa 0/2 dalla lunetta. Agrigento corre in transizione, ma Sousa sbaglia la tripla del pareggio. Ranuzzi cattura il rimbalzo ed è freddo dalla lunetta, con un 2/2 che chiude la partita sul 81-76.

MVP di BasketInside: Tommaso Marino

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy