Siena vola sulle ali dell’entusiasmo e batte la capolista Roma

Siena vola sulle ali dell’entusiasmo e batte la capolista Roma

Un’ottima Siena batte la Virtus Roma al termine di una partita molto combattuta, in cui la On Sharing ha sempre trovato la giocata giusta nei momenti decisivi.

di Andrea Radi

Davanti ad una splendida cornice di pubblico al PalaEstra, la On Sharing Mens Sana batte la capolista Virtus Roma al termine di una partita al cardiopalma, combattuta dal primo all’ultimo minuto. Il tiro da tre punti, un’ottima difesa, soprattutto su Sims, ed un attacco chirurgico nei momenti chiave permettono ai biancoverdi di guadagnare altri due punti.

ON SHARING MENS SANA SIENA – VIRTUS ROMA 79-74 (19-15; 40-33; 56-53)

SIENA: Poletti 11, Pacher 13, Morais 15, Lupusor 11, Marino 9, Radonjic 3, Ranuzzi 3, Del Debbio ne, Prandin 7, Ceccarelli ne, Ricciardelli ne, Sanguinetti 7. All. Moretti

ROMA: Alibegovic 3, Lucarelli ne, Chessa 5, Moore 12, Sandri 10, Baldasso 5, Saccaggi 2, Landi 13, Sims 19, Santiangeli 5. All. Bucchi

In un PalaEstra molto caldo per la sfida storica, molto sentita dalle le due società e tifoserie, Siena, con un Prandin in più rientrato per l’importante impegno, parte con il quintetto formato da Marino, Morais, Radonjic, Pacher e Poletti. Coach Bucchi risponde con Moore, Santiangeli, Sandri, Sims e Landi.

LA PARTITA: Parte forte la Virtus, soprattutto nella metà campo difensiva, nella quale gli uomini di coach Bucchi lasciano poco o nulla all’attacco senese. Anche la Mens Sana dal canto suo mette molta pressione difensiva, e trova con la tripla di Pacher il primo vantaggio della serata sul 5-4. La On Sharing teme molto il gioco spalle a canestro di Sims, e prova a raddoppiarlo lasciando però così liberi i tiratori sul lato debole: è questo il gioco che Roma cavalca nella prima metà del primo quarto, con Moore a gestire alla perfezione i tempi. Le triple di Lupusor e Morais sono linfa vitale per l’attacco mensanino, che fa molta fatica a trovare il canestro, come del resto Roma, in un primo quarto regnato dalle difese. I tanti falli fischiati portano a 10 punti totali su tiro libero, compreso quello per il tecnico fischiato a coach Bucchi. Sono proprio i tiri dalla lunetta di Pacher a permettere a Siena di toccare il +7 sul 16-9. Nell’ultimo minuto si scatena Sandri che segna 6 punti in fila, ma la tripla di Sanguinetti fissa il punteggio dopo 10 minuti sul 19-15.

Avvio difficile di secondo quarto per Siena che, come ad inizio partita, subisce molto l’aggressività della Virtus. Landi guida la rimonta degli ospiti, che si portano avanti 23-24 con la tripla di Alibegovic. La Mens Sana stringe le maglie in difesa, e costruisce un parziale di 7-0 per l’allungo, con la tripla di Morais del 30-24 che fa esplodere il palazzetto. La Virtus torna a segnare con Santiangeli, che dall’angolo segna a tripla del nuovo -3, e propone una matchup che mette non poche difficoltà all’attacco biancoverde, bravo però a correre in contropiede e trovare punti senza far schierare la difesa. Poletti dal post alto guida l’attacco alla zona, salendo a quota 11 grazie a 6 punti consecutivi che portano Siena avanti 36-31. Sims prova a caricarsi l’attacco degli ospiti sulle spalle, ma Pacher, così come Poletti e Lupusor prima di lui, continua a non concedergli il gioco in post, costringendolo a palle perse e tiri sbagliati. La Mens Sana prova a scappare, recuperando molti palloni grazie soprattutto ad un ottimo Ranuzzi, ma la difesa di Roma regge. Il canestro in step back di Morais sulla sirena chiude i conti nel primo tempo, mandando le squadre negli spogliatoi sul 40-33.

Sono ancora le difese le protagoniste, anche nel terzo quarto di gioco. Siena continua a negare la ricezione vicino a canestro a Sims per non farlo entrare in partita, strategia che funziona (2 punti per Sims a metà partita) ma carica di falli i lunghi biancoverdi. L’attacco senese però fa molta fatica, e dopo 3 minuti non ha ancora segnato. Roma torna fino al -2 (40-38), ma Morais sblocca il punteggio dei padroni di casa con un canestro di puro talento, e Luposor infila la tripla del nuovo +6. Complice il piano partita attuato su Sims, a metà quarto la On Sharing è già in bonus, ed è proprio il lungo americano dalla lunetta a fare più male (7 punti dalla lunetta nel terzo periodo). Nei momenti di difficoltà la Mens Sana si affida al tiro da tre punti, spesso alleato dei ragazzi di coach Moretti, e Ranuzzi prima e Morais poi trovano, dai 6.75, i canestri del +6. I problemi di falli della On Sharing ed un fastidio muscolare di Poletti costringono coach Moretti ad una soluzione drastica per gli ultimi 2 minuti del quarto: un quintetto con 5 esterni, con Radonjic nelle vesti di centro che, sorprendentemente, paga, anche se sulla sirena Moore segna il canestro del 56-53.

Roma agguanta il pareggio ad inizio ultimo periodo con la tripla di Baldasso, gli risponde però Pacher per il nuovo vantaggio On Sharing. La difesa biancoverde inizia però ad essere stanca, ed allora Sims riesce a trovare 4 punti in fila che ridanno il vantaggio alla Virtus dopo tanto tempo. Sono ancora i tiri da tre punti a ridare inerzia alla Mens Sana, quelli di Lupusor e Radonjic che fanno venir giù le tribune del PalaEstra, ridando 5 punti di vantaggio a Siena. E’ ancora Sims, ormai faro dell’attacco ospite,  a segnare dal pitturato, ma le triple di Siena non si fermano, e stavolta è quella di Pacher a dare il +6 ad un minuto e mezzo dalla fine. La difesa di Siena è più aggressiva e concentrata che mai, ed i liberi di Marino e Pacher scrivono definitivamente la parola fine sull’incontro, che termina con il punteggio di 79-74.

MVP di BasketInside: Ion Lupusor

 

 

 

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