Super Hines, la Reyer si ferma anche con Veroli

Super Hines, la Reyer si ferma anche con Veroli

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MESTRE – Prestazione devastante del pivot Usa (28+10) che trascina alla vittoria la Prima Veroli, ora al secondo posto in classifica assieme a Casale e Soresina. Regna l’equilibrio fino al 20′: rientrati dagli spogliatoi, la squadra di Trinchieri alza l’intensità difensiva e la Reyer, decimata anche per l’infortunio occorso a Rombaldoni durante la contesa, non trova più quella fluidità di gioco con la quale aveva deliziato il pubblico nei primi 19′ della partita. Vince Veroli 71-80.

CRONACA I primi minuti di gioco sono caratterizzati da uno strepitoso Kyle Hines che segna i primi 15 punti dei 17 realizzati dall’intera squadra. Venezia prova a tenere testa con gli ispirati George (9) e Janicenoks (7). La prima frazione termina 22-21. 
Si torna in campo e la musica non cambia: primo possesso verolano, Hines realizza dalla lunetta altri due punti. All ’11 si fa male Rombaldoni (sospetto problema muscolare). L’Umana al 15′, con il solito Janicenoks, raggiunge il massimo vantaggio (32-25). Mian e Gatto tengono a galla i giallorossi (39-39). A 18″ dal termine del 2° quarto la panchina ospite riceve un doppio tecnico con annessa espulsione di Antonello Riva. Causin registra un 6/6 dalla lunetta e si riprende il gioco con palla agli orogranata (45-39). La Reyer, con la possibilità di allungare il divario, commette due gravissime ingenuità: prima l’ex Carrizo e poi Bougaieff sbagliano per due volte la rimessa e Robinson mette a referto tre punti consecutivi. Si va negli spogliatoi sul 45-42.
Tornati dall’intervallo lungo, i ragazzi di Trinchieri concedono pochissimo a George & co, costretti molte volte a tiri forzati o a perdere il possesso: Robinson guida la Prima alla riscossa e con l’unico guizzo di Migliori e la penetrazione del protagonista finale Rossi, Veroli al 30′ conduce 50-56. 
Venezia non trova più la bussola e le guardie lagunari, Janicenoks e Carrizo su tutti, pagano la stanchezza ed il forfait di Rombaldoni peggiora ancor di più la situazione che, con il passare dei minuti, appare sempre più tragica. Al 32′ Hines, con l’ennesimo rimbalzo offensivo (saranno 7 alla fine) riporta i laziali sul +6, e poi con la collaborazione del compagno di reparto Gatto, firma il massimo vantaggio verolano (+11, 57-68). Il capitano orogranata Causin e Bonora, il più pimpante dei suoi, ricuciono lo strappo a 2’41”, 63-68). Sale in cattedra allora Marco Rossi che, con incredibile facilità, segna cinque punti consecutivi che sanciscono la chiusura del match in anticipo (65-73). All’ennesima palla persa (infrazione di 5″ di Carrizo sulla rimessa) il pubblico si spazientisce e Janicenoks, molto nervoso, trova anche il tempo di farsi espellere per frasi ingiuriose rivolte ad un arbitro (a 28″). Mian arrotonda il risultato con un 3/4 dalla lunetta. Finisce 71-80 e per la folta rappresentanza ospite giunta fino in laguna, è il momento di fare festa.

TABELLINO

UMANA REYER VENEZIA 71-80 PRIMA VEROLI (22-21, 45-42, 50-56)

Umana Reyer Venezia: Bonora 6, Rombaldoni, Causin 12, George 13, Farioli, Meini 3,Janicenoks 19, Alberti 2, Bougaieff 4, Carrizo 12. All.: Bizzozi

Prima VeroliRobinson 19, Rossi 7, Gatto 9, Rezzano, Plumari, Migliori 3, Nissim 4,Mian 10, Bianchi, Hines 28. All.: Trincheri

Arbitri: Biggi, Perretti, Ciano

NOTE

Tiri Liberi: Venezia (21/25), Veroli (26/33). Rimbalzi: Venezia 39 (George 10), Veroli 43 (Hines 10). Assist: Venezia 10 (Bonora 5), Veroli 11 (Robinson 5). Fallo tecnico: panchina verolana, al 19’42” (39-39). 
Spettatori: 3000.

MVP: Kyle Hines (28 pt, T2 10/17, TL 8/9, 10 rimbalzi, 5 falli subiti, 2 stoppate, 2 palle recuperate, 1 assist, 37 di valutazione).

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