Tortona detta legge e risponde a Scafati, Biella sconfitta nel derby

Tortona detta legge e risponde a Scafati, Biella sconfitta nel derby

Tortona risponde a Scafati, e dopo un match ombra strappato all’ultimo secondo, vola nel derby con Biella, schiantando i “cugini” 87-70. Chapeau alla capolista dell’A2 Ovest, sia sul piano realizzativo sia tattico.

Commenta per primo!

ORSI TORTONA – ANGELICO BIELLA 87-70

TORTONA: Spissu 11, Gay, Markus, Reati 15, Bianchi 5, Marks 18, Simoncelli 3, Garri 12, Maghet, Antonietti, Iannilli 4, Brooks 19. Coach Cavina.

BIELLA: Ferguson 15, Banti 3, La Torre 5, Infante 14, Venuto 8, Pollone, De Vico 12, Saunders 4, Pierich 11, Svoboda. Coach Carrea.

Tortona risponde a Scafati, e dopo un match ombra strappato all’ultimo secondo, vola nel derby con Biella, schiantando i “cugini” 87-70. Chapeau all’altra capolista sia sul piano realizzativo sia tattico. Un roster costruito sapientemente senza falle vera rivelazione e forse con lo spirito di gruppo, la più temibile del campionato. Al completo, Cavina fa salire sugli scudi tutti, si permette di schierare i piccoli anche senza americani, gestendo sapientemente Garri arrivato a tre falli in un amen.

Alla contesa Venuto contro Spissu sembrava uno scontro impari. Ma il più bel primo quarto della stagione era alle porte. Tortona surclassa Biella con tre bombe consecutive, un mix di gestione del pallone sulla linea da tre e velocità nel far scivolare la difesa per avere il tiro a specchio libero. Carrea vorrebbe partire a zona in difesa, decisione subito mutata a uomo come il collega Cavina, nel tentativo d rientrare appropriandosi di qualche rimbalzo. Ferguson ha la propensione del jumper e dell’ uno contro uno su pick and roll di Infante, ma Spissu complica la vita all’ex Venuto e sull’11-4, Biella non può che chiamare time out. Per gli ospiti due passaggi sbagliati e altrettante palle perse, raddoppiati sul tiratore di turno e costretti a sfruttare soltanto il perimetro per avvicinarsi al canestro. Marks sale sugli scudi, Brooks sacrifica tutto per la squadra, Garri padrone della plance: risultato: Saunders non tocca palla, lasciando agli altri lunghi il compito di contenere un passivo sempre più pesante (anche -13) nel primo tempo. Sul 25-15 e 44-33 Reati e compagni chiudono i conti sbagliando pochissimo sia nel tiro sia a rimbalzo. Biella raddoppia dove può, fatica a trovare soluzioni offensive credibili; solo i falli e la lunetta permettono di rimanere in scia. A rimbalzo Spissu è devastante in coppia con Garri autore di 3 falli in 7 minuti, perdonabili se si contano le due perle da sotto e una stoppata da applausi. Su tre ferri e altrettanti tentativi di aumentare lo score, Biella riprende coraggio e sull’uno contro uno fa rientrare Ferguson, sino al 28-22 a 14′. In affanno dietro, Tortona risolve da tre e a nulla servono i tentativi di raggiungere il bonus facendo commettere al 6′ il quinto fallo di squadra a Cavina. Venuto illude con una bomba, Banti lo segue dalla lunetta, ma a un minuto, alla doppia ospite risponde Reati cecchino da tre e infallibile su due tiri rapidissimi (eseguiti in frazione di secondo) con aggiustamento della palla e traiettoria pulita.

Alla pausa Tortona si ricarica, Biella prova ogni mossa dal fermare in raddoppio gli americani. Pierich bomba, La Torre fa due fiammate, ma non cambia l’inerzia perché Tortona allarga il divario ancora facendo scuola, inserendo Bianchi per la velocità e stordendo senza lunghi ma con l’accoppiata Simoncelli – Spissu un continuo susseguirsi di cambi di fronte. Tranquillità unita agli inserimenti regalano un ventino di vantaggio a 2′ dal 30′, poi ai liberi gli Orsi ricuciono a -18, sempre con La Torre uno dei pochi a resistere, insieme a un Ferguson chiuso come non mai in stagione. Con tre lunghi, Biella fatica in attacco, trova solo il ferro e le mani prensili di Brooks a rimbalzo, sul 66-46 si apre l’ultima chance di Carrea di raddrizzare la seconda sconfitta consecutiva. Un paio di contropiedi i leoni li concedono, ma Simoncelli ci mette una pezza, poi Brooks al solito movimento contro il marcatore, non si lascia scappare l’occasione di fare 70 al 32′. Iannilli prende il sopravvento su Infante, ma con quattro elementi di stazza Biella trova qualche punticino, gentilmente concesso nonostante Cavina voglia prendere il largo e contenere gli ORSI sotto la loro media. Ma 13 bombe in 35 minuti pesano. La spinta emotiva salva De Vico dalla debacle, il divario però è incolmabile, in difesa Tortona non cede un rimbalzo e la vittoria è schiacciante nonostante Carrea svuoti la panchina alla ricerca dell’accoppiata giusta. All’ultimo, Cavina fa rientrare Garri (bomba dopo il 2/2 dalla lunetta) poi largo ai giovani per gli ultimi 46″ a + 17.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy