Tortona lascia al palo l’Acea Roma

Tortona lascia al palo l’Acea Roma

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Ventino all’andata e quasi… al ritorno. Nessuno ci avrebbe scommesso, eppure Tortona lascia al palo Roma, arrivata al PalaOltrepo con un bottino di 7 vittorie nelle ultime 9 giornate. L’Orsi trova un’altra vittoria decisiva 68-52 frutto di una prestazione collettiva impeccabile per oltre 35 minuti, contenendo gli avversari ben sotto la media realizzativa.
Eppure alla contesa, il match assume contorni pittoreschi. Sono minuti di ordinaria follia per i bianconeri sull’avvio sprint di Roma. La difesa 2-3 disegnata da Cavina fa acqua e il parziale di 11-1 per il roster di Caja ne è la conferma. Difesa tagliata sotto canestro, Callahan padrone al centro e Tortona bloccata sulla linea esterna a specchio completa ente chiuso. Mentre l’Acea dilaga, il time out tortonese serve a riordinare la strategia: se non si può entrare col palleggio, allora si andrà a cercare il fallo in velocità. Spissu e gli americani riescono alla perfezione e il piano rompe la continuità dei capitolini, costretti a mandare più volte in lunetta i padroni. Per marcare Olasewere, Iannilli prende il posto di Garri (sfortunato nel prendere il ferro su un gancio all’indietro) e i centimetri saranno la chiave per recuperare rimbalzi a favore, sfruttando l’intraprendenza di Brooks in attacco. Sotto di oltre dieci punti, Tortona in un amen si rifà sotto, pennellando 4 bombe consecutive. Apre Reati, due di Marks e una di Spissu dal solito angolo sinistro. Roma non può far altro che allungare con i soliti tagli da sotto, ma in difesa soffre troppo, così Caja va a zona imitando il collega.
Sul -1 a fine primo quarto (21-22) nel quintetto di casa entra Bianchi. Velocità contro tattica, rimbalzi difensivi contro l’energia degli Usa romani. Le salse di un match vibrante in cui solo lo scorrere della palla porta a liberarsi dell’avversario. Tortona tiene il passo, si riporta sopra grazie alle individualità e alle ripartenze su rimbalzo offensivo. Iannilli da solo recupera palla in attacco; non può effettuare passaggi, quindi s’inventa una penetrazione dal fondo, che gli vale la doppia del punto 27-26. Roma dal canto suo tiene, sorpassa di uno ma non fa i conti con gli scambi di Brooks. Canestro del +8 a 2’33” dalla pausa lunga, preceduto dal doppio gancio di Garri entrato da pochi secondi e già spauracchio sui passaggi alti. Strappo 9-0 per Tortona che chiude 36-30 un match dal primo boccone amaro.
Sul primo parziale di 6-0 a marchio Spissu (bombe consecutive) Roma risponde con un parziale di poco inferiore, mandando in mischia Voskuil e sfruttando i blocchi di Callahan. Tortona sotto canestro primeggia in difesa, ogni ferro non si trasforma in seconda opportunità. Caja chiama il time out dopo aver subito l’ennesima stoppata americana a -11 quando manca meno di un quarto d’ora di gioco. Rimessa ospite, neutralizzazione della difesa a uomo di Cavina e doppio fallo subito con rimessa dal fondo. Garri battaglia, Reati entra ma è Olasewere a segnare da tre. Meno 9 per Roma che ora sfrutta un paio d’indecisioni arbitrali e l’assenza di un play titolare nei leoni per inserire Bonfiglio. Ma a rimbalzo difensivo Tortona. Gli Usa segnano a ritmo costante e la doppia cifra di vantaggio non cambia.
A 1’15” dalla terza sirena Bianchi mette ancora una bomba sull’angolo sinistro, quello che Caja continua a ignorare pur avendo il tempo di coprire sul giro palla. Entra Gay e la sua difesa fa perdere secondi preziosi tanto che Bonfiglio va al ferro, mentre Iannilli protegge il pallone negli ultimi due secondi.
Roma perde 53-40 (13% dal perimetro) con soltanto 4 punti dalla panchina. E il suo ultimo quarto iniziato con fallo tecnico a Caja (per aver chiesto passi sul palleggio tortonese) apre la strada a un -17 incolmabile, vista l’imprecisione con cui gli ospiti impostano la difesa. Persino Antonietti trova spazio. Sotto canestro mette la palla vincente su errore di Bianchi, poi in difesa aggancia un pallone già entrato favorendo la discesa dei suoi. Azzoppata nei cambi causa i falli, Roma deve continuamente ridisegnare quintetto senza acquisire identità, inciampando in ulteriori falli tecnici. Questo porterà Tortona a gestire senza particolari difficoltà una vittoria pesante in vista della sosta All Star Game in cui prenderà parte il play Spissu, oggi in doppia cifra con 3/6 da due e da tre, 4 rimbalzi difensivi e un assist.

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