Tortona stellare vince in recupero, Ferentino abbandona la vetta

Tortona stellare vince in recupero, Ferentino abbandona la vetta

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ORSI TORTONA – FMC FERENTINO 66-64

PARZIALI: 12-20; 25-39; 51-50

TORTONA: Spissu 2, Gay, Markus, Reati 9, Bianchi 2, Marks 23, Simoncelli 4, Garri 5, Antonietti, Riva, Ammannato 8, Brooks 13. Coach Cavina.

FERENTINO:Bulleri 9, Galuppi, Gigli 6, Raspino 3, Benevelli 12, Imbrò 14, Carnovali 3, Benvenuti 2, Bowers 5, Raymond 10. Coach Fucà.

Ferentino non ce la fa, il Derthona è ancora super, per la seconda volta recupera e batte la capolista 66-64.

LA CRONACA

Cavina sceglie Ammannato alla contesa, lasciando in panchina Garri e Simoncelli. La prima bomba d’apertura è di un super Imbrò (4/4), autore fra gli altri di un tiro a 2″ dallo scadere dei 24”, tre metri prima della linea. L’iniziale 5-5 di Reati lascia spazio a una difesa tortonese sofferente sugli inserimenti di Gigli, mentre Raspino fa incetta con Raymond di rimbalzi in difesa. Non bastano i recuperi di Spissu e l’inserimento di Garri e Simoncelli per rimanere in scia e contenere il passivo, complici tiri a specchio chiuso e col ferro come nemico. Un Derthona leggero in attacco (poco più del 30% contro il 50 di Ferentino) e poco efficace in una difesa mista fra zona e uomo, va a raddoppio sui ragazzi di Fucà, abili a dialogare fra gli spazi stretti. Sul 12-20, il divario si appresta a diventare di 12 prima che la panchina di casa chiami un time out per fermare un Bowers scatenato sulle guardie. Inserendo Bianchi, Cavina ritrova freschezza e senza fallo riprende una rimessa dal fondo mal sfruttata da Reati, leggero dal perimetro. Dal 15′ la partita diventa nervosa, e non è raro avere palle perse da ambo le parti. I leoni riconquistano lucidità nel chiudere lo specchio, segno che il secondo stop chiamato dal coach è servito a riordinare le idee. A +7 e a bomba subita, Fucà cambia tattica inserendo centimetri sotto la chioccia Bulleri. La forza di Ferentino arriva dalla capacità di crearsi tiri liberi da marcature; neppure con il massimo dei lunghi, Tortona arriva a fermare la striscia ospite, spietata nei liberi e pressante nel contrastare alto Spissu & co. L’ultimo fallo ingenuo, a 3″ dalla pausa lunga, condanna lo spogliatoio bianconero a riflettere su un pesante 25-39, con scarso utilizzo di Garri.

Cavina non convince i supporters nel primo tempo, poi qualcosa nello spogliatoio cambia e si riesce finalmente a non far tirare Ferentino per due turni, prendendo fondo e canestro. Entra Garri, due bombe di Marks, contropiede di Reati e break a favore di 8-0 (38-44), la difesa stretta a uomo per Derthona si accompagna a un ottimo trend sotto le plance; nel frattempo ancora Reati e poi Spissu accorciano 43-44, quindi Marks (ritmo raddoppiato per lui) dal perimetro opera il primo sorpasso (46-44), facendo esplodere il palaOltrepo. Ancora recuperi e liberi per i leoni, che chiudono in vantaggio 51-50 la mezz’ora (26-11 parziale terzo quarto), per l’ultimo assalto, con la coppia Simoncelli – Spissu e l’esperienza dell’euro Garri, le forze si riequilibrano nonostante la pura di tirare dalla distanza. La difesa tortonese opera due falli per spezzare il ritmo, Ferentino va in affanno e non sblocca il 55-51 per diversi minuti. Il match si gioca sui rimbalzi, Bulleri piazza la bomba del 57-56 costringendo Cavina a un nuovo time out per dare freschezza a un attacco che stenta. In scia dalla lunetta, coach Fucà subisce ancora Marks da tre (62-58 a 2′ dalla sirena finale) e in palleggio. Brooks nel finale (in attacco) a 34″ commette fallo, Ferentino rientra 64-61 a 16″. Nuova lunetta concessa agli ospiti e time out per gestire la tripla di vantaggio e gli ultimi 11 secondi. Alla fine Imbrò non basta e Brooks chiude con i liberi la vittoria.

Fotogallery a cura di Marco Picozzi-Daniele Piedinovi

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