Trapani affonda in casa contro Legnano 66-86

Trapani affonda in casa contro Legnano 66-86

Pessima prestazione per la Pallacanestro Trapani, che nella 3 giornata del campionato di A2 crolla in casa contro Legnano 66-86. Senza Tommasini e senza trame di gioco pulite, i granata si fanno incartare dalla duttilità della matricola lombarda, dissolvendosi alla distanza. Il solo Renzi non può bastare a mitigare una prova del tutto insufficiente.

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Pallacanestro Trapani – Basket Legnano 66-86 ( 21-22, 42-38, 54-63 )

Pallacanestro Trapani: Mays 11, Renzi 24 , Scott 13 , Ganeto 13, Tommasini , Viglianisi, Tavernelli 3, Filloy 2, Simic, Amato, Costadur

Basket Legnano: Navarini 6, Maiocco 5, Frassineti,Palermo 11, Martini 24, Ihedioha 6, Sacchettini, Raivio 20, Tognati ,Mosley 14, Battilan

Inizio di marca lombarda, con il duo americano ospite che firma lo 0-5 iniziale dopo i primi 120 secondi. A Renzi e Ganeto basta però poco per accendersi e piazzare il contro break da 9-0 che mette avanti Trapani dopo i primi 5 minuti di gara. Il solo Mosley prova a contenere il duo granata, e quando Scott trova il gioco da 3 punti a tre minuti dalla prima sirena, Trapani si stacca sul 19-11. Ultimi due minuti però da dimenticare per i padroni di casa, che tirano fin troppo il fiato e smettono di segnare. Raivio e Palermo aggrediscono la difesa locale sia da sotto che dal perimetro, ricucendo in un amen lo strappo e riportandosi addirittura avanti alla prima sirena sul 21-22.

La buona zona e il giusto ritmo premia Legnano in avvio di secondo quarto, che ancora con Raivio e i liberi di Martini torna avanti di 5 al 13′ sul 25-30. Trapani arranca, non riceve nulla dai suoi americani, e 5 punti in serie di Martini agevolano il cammino di Legnano fino al 27-35 al minuto numero 15, che costringono coach Ducarello all’immediato timeout. Trapani ne esce al meglio, sopratutto un fenomale Renzi, che praticamente da solo fa a sportellate contro tutta la difesa ospite, tirando su i suoi con 8 punti di fila su 12 nel periodo che rimettono avanti Trapani 37-35 a 2 minuti dal riposo lungo. Legnano accusa il colpo, incassa solo la tripla di Martini e finisce nella morsa finale di Trapani, che accoglie anche i primi punti di Mays per andare al riposo avanti sul 42-38.

Si riparte ad alti ritmi e buoni canestri, Trapani prova ad aggirare meglio la difesa lombarda, ma Legnano trova subito le contromisure. Martini e Mosley rispondono colpo su colpo a Renzi e Scott, e con un paio di buone difese gli ospiti rimettono il muso avanti al 25′ sul 47-49. Si viaggia a sprazzi, entrambe le compagini restano slegate in certe trame di gioco affidandosi spesso alle giocate dei singoli. Quando Navarini trova la tripla a 60 secondi dalla terza sirena, Legnano si ritrova avanti 54-60. Trapani tira il freno e non risponde, mentre sulla sirena Maiocco firma i suoi primi punti con una tripla da 7 metri per il massimo vantaggio ospite sul 54-63.

Dopo tre quarti in letargo Mays , (2 su14 al tiro), sembra svegliarsi nell’ultimo, aprendo le danze con un 5-0 che da morale e sostanza ai granata. Una buona difesa e tre palloni recuperati permettono a Trapani di contrattaccare, ma è un fuoco di paglia, che si spegne prestissimo. Mosley, Martini e Raivio, tornano a pigiare e affondare sulla difesa granata, che a 5 minuti dalla fine collassa verso il nuovo massimo svantaggio 59-74. Le speranze di una rimonta non esistono, mentre le poche rotazioni e la mancanza di lucidità finiscono cosi per mettere la parola fine al match, con Trapani che alza anzitempo bandiera bianca e si arrende 66-86.

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