Trento si ferma al colpo di reni, per la Leonessa un altro finale “con ruggito”

Trento si ferma al colpo di reni, per la Leonessa un altro finale “con ruggito”

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TRENTO – Molta è l’attesa per questa sfida, che ricorda un vecchio Amarcord  felliniano, è il clasico del Nord: Trento vs Brescia. Sembra ieri quando il primo week end di giugno queste due compagini si scontravano nella semifinale di Lega 2, allora gli aquilotti trentini uscirono sconfitti su una Leonessa Brescia guidata da un super JR Giddens. Dopo quattro mesi è ora della rivincita! Seconda di Lega Adecco Gold per le due formazioni reduci entrambe da due vittorie, per i trentini in quel di Trieste per 57-91 con una gran prova di BJ Elder 25 punti personali, mentre i lombardi si sono imposti di misura tra le mura amiche sull’Orlandina per 85 a 83, con un ottimo Tamar Slay che si è dimostrato giocatore di spessore soprattutto quando i suoi si son trovati in difficoltà.

QUINTETTI

Aquila Trento : Forray, Triche, BJ Elder, Pascolo, Lechthaler. All: Buscaglia

Leonessa Brescia  : Procacci, Fultz, Slay, Rinaldi, Giddens. All: Martelossi

Arbitri: Ursi di Livorno, Cherbaucich di Trieste, Bianchini di Bagno Ripoli

1° quarto: Trento segna i primi due punti casalinghi con Elder e successivamente con Triche, che mette un tiro dalla media, allunga fino al 4 a 0. In un minuto Rinaldi si mette in proprio e segna i 4 punti che impattano la partita sul 4 a 4. Attorno a metà quarto si scatena Forray che segna 5 punti consecutivi, ma le notizie per Buscaglia non sono positive visti i due falli spesi da Lechthaler e Pascolo in poco meno di sei minuti. Per Brescia entra Di Bella e il gioco che crea è decisamente di caratura superiore rispetto a quello del giovane Procacci, distribuisce assist per i suoi compagni e al settimo minuto si è sul 13 – 11 per Brescia. Le squadre si colpiscono vicendevolmente dai 6,75 e dalla lunetta e ad un minuto dal termine della frazione si è sul 18 a 16 in favore della squadra di casa, ma a 30 secondi dalla dine del quarto gli aquilotti subiscono una tegola non indifferente, esce per un infortunio tra gli applausi Poltroneri e la sua espressione facciale non promette nulla di buono. Il punteggio non cambia e il quarto finisce con Trento in vantaggio di due lunghezze.

2° quarto: di Bella e Elder dimostrano di essere giocatori di altra categoria, guidano le loro squadre a  canestro, match entusiasmante con continui sorpassi. Dopo cinque minuti il tabellone recita Brescia 32 Trento 27, impressionanti le percentuali realizzative da tre punti dei bresciani  (7 su 11). Nella seconda metà del quarto il PalaTrento sembra esser diventato il canalone Miramonti di Madonna di Campiglio, Triche infatti penetra nell’area saltando gli avversari come paletti da slalom speciale; la partita è davvero di ottimo livello e il numeroso pubblico accorso sembra gradire lo spettacolo offerto dai rispettivi beniamini. Negli ultimi due minuti la Leonessa bresciana infila tre triple che la portano sul 43 a 35, Elder a parte Trento sembra un po’ inconsistente, e l1 su 2 dalla lunetta di Baldi Rossi non fa migliorare di molto la situazione. Il quarto si chiude così sul 43 a 36 in favore di Brescia.

3° quarto: Forray decide che è giunta l’ora di dare inizio alla festa, con due assist consecutivi riporta in scia Trento, ma grazie ad alcuni fischi arbitrali piuttosto dubbi e a Fultz, che con il suo arresto tiro è una sentenza, Brescia allunga ulteriormente fino al +9. A metà quarto Brescia è avanti di 11 e Trento non sembra trovare soluzioni utili per riaprire la partita. A seguire le due difese sembrano avere la meglio sugli attacchi e nessuna delle due squadre segna più e solo negli ultimi minuti Brescia legittima il vantaggio, Trento è come un pugile ad un passo dal ko, a fine quarto Brescia è a + 12 e la partita sembra già indirizzata.

4° quarto: gli aquilotti danno qualche segnale di rinascita e tornano a meno 9 ma faticano sotto le plance e perdono numerosi rimbalzi offensivi, Brescia continua a colpire dalla lunga distanza e dopo 4 minuti vola a + 15. Da segnalare il bellissimo gesto di Giddens, che si auto accusa di un tocco su rimessa laterale non segnalato dagli arbitri, il cui operato non è stato di certo sufficiente.  Due triple dei trentini risvegliano il PalaTrento che sotto di 11 a 4 minuti dal termine inizia a credere nella rimonta, che da impossibile in poco meno di due minuti torna ad essere una realtà: quando manca 1 e 34 Trento è sotto di soli 4 punti. Trento si arrampica fino al meno 1, ma Brescia si riporta avanti di 3 a 15 secondi dal termine, Trento ha in mano la palla del possibile aggancio, Baldi Rossi fallisce la tripla e manda in lunetta Bushati la cui mano non trema, 2 su 2 e la partita finisce 72 a 77 per la Leonessa.

Risultato finale: 72-77 (18-16, 36-43, 49-61, 72-77)

COMMENTO FINALE: Brescia merita la vittoria contro una Trento mediocre per 35 minuti e spettacolare negli ultimi 5 minuti, il 10 su 20 da tre dei lombardi ha messo con le spalle al muro la truppa di Buscaglia che di certo non è riuscito a trovare dalla panchina un contributo auspicabile complice anche l’infortunio di Poltroneri.

INTERVISTA : è un Pascolo un po’ abbattuto quello che si presenta all’angolo per le interviste , il lungo friulano dichiara :”Sapevamo che Brescia è una squadra forte e purtroppo eravamo troppo stanchi per contrastarla in maniera efficiente, gli ultimi 5 minuti non sono bastati a rimettere in piedi le sorti della partita”

Mvp BasketInside.com: Robert Fultz

TABELLINO

Aquila Basket Trento: Triche 16 , Pascolo 17, Baldi Rossi 9, Forray 8, Fiorito, Molinaro , Poltroneri , Elder 16, Lechthaler 4, Spanghero 2.

Leonessa Brescia: Di Bella 8, Fultz 17, Giddens 6, Slay 9, Rinaldi 17, Procacci 1, Bushati 3, Loschi 3, Maspero 5, Cuccarolo 8. All. Martelossi

Fotogallery a cura di Alvise Grancelli

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