Treviglio regola Roma e conquista meritatamente i playoff

Treviglio regola Roma e conquista meritatamente i playoff

Vittoria meritata per la Remer Treviglio che nel big match della 28^ giornata affossa la capolista Virtus Roma per 85-68 e conquista un posto ai playoff.

di Adriano Zucchetti

Vittoria meritata per la Remer Treviglio che nel big match della 28^ giornata affossa la capolista Virtus Roma per 85-68 e conquista un posto ai playoff. Una partita mai veramente in discussione quella vinta dai bianco-blu che comandano le operazioni dal primo all’ultimo minuto, annullando difensivamente le punte offensive dei laziali che impensieriscono la Remer solo all’inizio del terzo quarto quando tornano a -2 prima che la truppa trevigliese tornasse a macinare punti guidata dal sontuoso duo Caroti-Pecchia che li guida fino alla vittoria e alla matematica certezza di un posto ai playoff; dall’altra parte Roma esce maluccio da questo confronto, mai avanti nel punteggio, perde l’occasione di conquistare in anticipo la promozione diretta in Serie A.

Treviglio inizia il match con il quintetto formato da Caroti in regia, Roberts e Pecchia sugli esterni, Nikolic e Borra sotto canestro; dall’altra parte coach Bucchi schiera per la palla a due Moore in regia, Sandri e Santiangeli sugli esterni, Landi e Sims sotto canestro.

Parte a razzo la Remer con la penetrazione di Pecchia e i cinque punti di Nikolic volando subito sul 7-0, dopo 2′ di gioco arriva la reazione romana con il canestro da sotto di Sims per i capitolini che però subiscono la pressione dei trevigliesi che viaggiano a velocità doppia rispetto alla capolista e allunga ancora con la tripla di Caroti e il canestro da sotto di Pecchia che valgono il +10 (12-2) e il primo time out del match chiamato da coach Bucchi. Sims mette altri due punti da sotto per gli ospiti che però non riescono a fermare l’inerzia a favore dei bianco-blu che continuano a spingere sull’acceleratore e trovano altri quattro punti con Borra (16-4 a metà quarto). Coach Bucchi prova a ribaltare il quintetto cambiando tre giocatori e la mossa paga visto che i romani raccolgono quattro punti dal neo entrato Alibegovic, risponde Treviglio con il piazzato di Borra ma è Roma a essere più efficace in questa fase di gioco e accorcia ulteriormente con tre punti di Baldasso (18-11). Fase finale del quarto in cui entrambe le formazioni muovono il punteggio solo con i tiri liberi e chiudono il primo periodo con i padroni di casa avanti 21-13.

Dopo il 2/2 dalla lunetta di Palumbo, Roma dimezza il distacco in apertura di quarto con la tripla di Moore e il canestro da sotto di Alibegovic che vale il -5 (23-18) e spinge coach Vertemati a chiamare il minuto di sospensione. Il time out fa bene ai trevigliesi che trovano un canestro dall’area con Palumbo e due triple con Roberts, la Virtus però non demorde e risponde con la tripla di Moore e i canestri dal pitturato di Alibegovic e Sims (31-25). Fase centrale caratterizzata da due difese molto aggressive e diverse decisioni arbitrali quantomeno discutibili che provocano le insistite proteste del pubblico del PalaFacchetti; nonostante tutto quello che accade in campo Treviglio mantiene un buon margine di vantaggio con la schiacciata di D’Almeida e cinque punti di Caroti, dall’altra parte Roma fa 2/2 ai liberi con Moore ma sbaglia troppe conclusioni che le avrebbero permesso di tornare pericolosamente a contatto. Finale di quarto in cui la Remer muove il punteggio con il 2/2 ai liberi di Caroti e Pecchia, Roma però risponde con quattro punti di Santiangeli e cinque punti di Moore (12 per lui nel secondo quarto) e va negli spogliatoi sotto di sole 5 lunghezze (41-36).

Si torna in campo con i piazzati di Borra e Sims, Roma è decisa a ribaltare il risultato e torna a -2 con la tripla di Landi (43-41) ma subisce la pronta reazione dei trevigliesi che mettono due possessi pieni di distanza con il piazzato di Roberts e la penetrazione vincente di capitan Pecchia (47-41), oltre a una buona difesa in area che riesce a limitare le scorribande di Sims; a metà quarto nuovo piccolo allungo della Remer con la tripla di Pecchia, vero trascinatore dei bianco-blu in questa fase di gioco in cui è il più attivo soprattutto nella metà campo difensiva in cui lotta su ogni pallone vagante annullando la maggior parte delle iniziative offensive dei laziali. Dopo il time out chiamato da coach Bucchi arriva la reazione romana con il tap in di Sims e la tripla di Chessa, pronta però è la risposta di Treviglio con le bombe di Roberts e Caroti che rilanciano i padroni di casa sul +10 (56-46) in un PalaFacchetti festante, costringendo Bucchi a un nuovo minuto di sospensione. Altra tripla trevigliese con Nikolic, torna però a segnare Roma che manda dei timidi segnali con il gioco da tre punti di Sandri, il piazzato di Alibegovic e l’1/2 dalla lunetta di Chessa a seguito della schiacciata di Pecchia per Treviglio. Ultimo minuto in cui si registra il 2/2 ai liberi di Caroti, il canestro da sotto di Landi e l’incredibile tripla fuori equilibrio allo scadere di Reati che fissa il punteggio sul 66-54.

Inizio di ultimo quarto firmato Lorenzo Caroti con il play bianco-blu a infilare il 2/2 ai liberi e poi a capitalizzare la palla recuperata con due punti in contropiede che valgono il +16 (70-54) e l’ennesimo time out chiamato da coach Bucchi. Seguono un paio di minuti in cui una Remer troppo leziosa cerca troppo la soluzione dalla lunga distanza non riuscendo a bucare la difesa ospite, dall’altra parte anche per Roma è il festival dell’errore (interrotto solo momentaneamente dalla pregevole penetrazione di Baldasso) e un momento di grande nervosismo come dimostrato dal momento di follia di Sims che compie due falli in pochi secondi facendosi buttare fuori per limite raggiunto e aggiunge anche un fallo tecnico per proteste dalla panchina. Treviglio emerge da questa fase confusa del quarto issandosi sul +20 (76-56) con il tap in di Borra e l’1/2 ai liberi di Caroti, Roma è in balia degli eventi e la Remer mette la firma sulla vittoria con 4′ ancora da giocare con la tripla frontale di Roberts che vale il +23 (79-56). Nel garbage time finale Roma cerca di rendere meno amaro il passivo nel punteggio mentre dall’altra parte la Remer gioca con il cronometro, raggiunge il massimo vantaggio a quota 24 con la tripla di Reati e conquista una meritatissima vittoria con lo score finale di 85-68, conquistando anche un posto tra le 8 dei playoff.

Determinanti per la vittoria trevigliese le prestazioni di Caroti (direttore incontrastato delle operazioni offensive dei trevigliesi, chiude da top scorer con 19 punti e ben 8 assist) e Pecchia (ennesima prestazione da uomo ovunque per il capitano trevigliese, chiude con 15 punti, 8 rimbalzi e 6/7 dal campo), in doppia cifra anche Roberts (14 punti, 4 rimbalzi e 4/6 da 3 punti) e Bora (10 punti e 8 rimbalzi).

A Roma non basta la doppia cifra di Moore (15 punti, 6 assist e 3/5 da 3 punti), Landi (doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi) e Sims (10 e 8 rimbalzi).

Remer Treviglio 85–68 Virtus Roma (parziali: 21-13, 41-36, 66-54)

Remer Treviglio: Pecchia 15, Nikolic 9, Reati 7, Caroti 19, Palumbo 6, D’Almeida 5, Abati Touré n.e., Tiberti, Roberts 14, Siciliano n.e., Belotti, Borra 10. All. Vertemati

Virtus Roma: Alibegovic 8, Lucarelli n.e., Chessa 7, Moore 15, Sandri 5, Baldasso 8, Saccaggi, Landi 11, Sims 10, Santiangeli 4. All. Bucchi

StatisticheTreviglio: 17/32 da 2, 11/25 da 3, 28/57 totale, 18/24 ai liberi; Roma: 19/45 da 2, 7/20 da 3, 26/65 totale, 9/13 ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Federico Brindisi di Torino (TO), Roberto Materdomini di Grottaglie (TA) e Salvatore Nuara di Selvazzano Dentro (PD)

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