Tuscany disastrosa, Scafati espugna il Palafermi

Tuscany disastrosa, Scafati espugna il Palafermi

Scafati aveva poco da chiedere a questa gara e se l’è ritrovata in mano quasi senza volerlo. Ma il problema di Pistoia questa sera non era la Sunrise, bensì se stessa, o per meglio dire lo smarrimento dello status di squadra e del proprio gioco.

Palla a due. Inizio shock della Tuscany che parte imballata e senza idee. Le soluzioni offensive sono improvvisate e forzate, i palloni persi lievitano con il passare delle azioni. Scafati sembra non voler infierire, sciupando parte dei continui regali della squadra di casa, ma al 5′ si ritrova in vantaggio di dieci punti seppur non brillando. Bisogna aspettare che passino 5.30 per vedere i primi punti della Tuscany, con Forte che realizza due liberi. E’ soprattutto la guardia biancorossa che, con diverse azioni personali, cerca di riportare in partita Pistoia. Moretti dalla panchina prova a cambiare, ruotando tutti i possibili titolari ma non sembra bastare per evitare un primo tempino disastroso, chiuso con “solo” 7 punti di vantaggio per gli ospiti.

Nel secondo quarto c’è un accenno di reazione da parte dei toscani. La squadra prova a concludere degnamente gli schemi e cresce di intensità difensiva. Grazie a qualche buona giocata di Forte e Filloy, ed un tecnico fischiato a Radulovic, Pistoia si riporta a – 3 a tre minuti dall’intervallo lungo. Porzingis fallisce la tripla del pareggio e nel finale la Sunrise riesce ad allungare nuovamente a +9 grazie a Baldassarre e Casini. La Tuscany è allo sbando, lo conferma sul campo e fuori con l’infuocato litigio tra Fucka e Berti in panchina.

L’intero Palafermi attende il risveglio dal torpore, l’intervallo chiarificatore in cui la squadra fa quadrato e decide di cominciare a giocare. Il canestro di Toppo ad inizio del terzo quarto da questa illusione, ma Pistoia rincomincia a sbagliare in ogni fase di gioco, Baldassarre e Davis ringraziano e Scafati prende il largo. Hunter firma il massimo vantaggio (+16) a due minuti dal termine della terza frazione. Toppo e Fucka sembrano gli unici a mettere sul parquet se non altro la grinta. Sono loro che con un mini break (6-0) riportano i biancorossi a -10 prima dell’ultimo quarto. I tifosi esultano come se la squadra fosse passata in vantaggio, questo la dice lunga su quanto fossero evidenti stasera le difficoltà della Tuscany.

L’ultima frazione è forse l’unica degna di appartenere ad una gara della seconda serie nazionale. Pistoia, trascinata da Fucka, piazza un altro 6 a 0, riducendo lo svantaggio a soli 4 punti. Scafati ha il demerito di aver tenuto viva la partita, ma Pistoia ricadendo nei soliti errori grossolani, non sembra volersela riprendere.  I tifosi cercano di giocare il ruolo di sesto uomo ma l’attacco non punge (Varnado non pervenuto) e la difesa biancorossa deve ricorrere spesso al fallo. Dalla lunetta il vantaggio della Sunrise ritorna ad essere di 9 punti e rimarrà tale fino alla sirena finale.

La Tuscany abbandona quasi definitivamente le speranze playoff, un obbiettivo forse eccessivo per questa squadra, visti i risultati del girone di ritorno. Scafati raccoglie due punti senza sudare, si conferma squadra da playoff e ringrazia Pistoia che da stasera dovrà farsi un esame di coscienza e guardarsi le spalle per evitare brutte sorprese. 

Mvp Basketinside: Boo Davis

 Tuscany Pistoia: Berti 2, Filloy 13, Porzingis 4, Fucka 10, Toppo 9, Forte 17, Varnado 6, Campanaro.

 Scafati Sunrise: Levin 4, Radulovic 8, Casini 11,Amoni 2, Hunter 14, Baldassarre 14, Davis 21, Avanzini.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy