Una Mazzeo senza “testa” cede alla Snaidero

Una Mazzeo senza “testa” cede alla Snaidero

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Partita dalle due facce per le due squadre in campo; nel primo tempo la Mazzeo tiene testa alla Snaidero, ancora priva di Williams, concludendo il primo tempo col parziale di 33-30. Partita tiratissima dove si gioca punto su punto e la fanno da padrone le due difese ed i tantissimi errori. La Snaidero, nonostante le assenze ed infortuni, tiene botta ad una Mazzeo vogliosa ma inconsistente ed, a tratti, irritante per le tante occasioni letteralmente sprecate con ancora 20” a disposizione per creare e completare le azioni d’attacco.

La squadra friulana non si disunisce e resta attaccata al match rispondendo colpo su colpo alle azioni della squadra sanseverese. La Snaidero si è distinta soprattutto nella fase difensiva, brava a tenere in scacco Dickens e Stefanov che si sono spenti col passare dei minuti dopo un primo quarto tutto sommato positivo.

Nel secondo tempo la Snaidero prova a scappare ma la Mazzeo risponde bene e tentadi rimanere attaccata al match; Snaidero che si aggrappa ad un immenso Lee (20 p.nti a fine match) unito alle buone prestazioni di Harrison (14 p.nti) e Dordei (13p.ti). Alla Mazzeo è stata fatale la mancanza di “testa” e cattiveria nella fase cruciale dell’incontro; troppi gli errori in contropiede peccando di tiri per nulla selezionati. La partita continua con alternarsi di sorpassi tra le due squadre, alla fine vince la squadra più “cinica” che azzecca la spallata giusta all’ultimo minuto portandosi sul + 6; la partita si conclude col punteggio di 55-58 per i Friulani. Una Mazzeo che avrebbe potuto portare a casa l’incontro se avesse giocato con la giusta cattiveria agonistica e, soprattutto, con la giusta concentrazione nei momenti chiave dell’incontro. Nulla cambia in coda alla classifica dopo le sconfitte di Forlì e Reggio Emilia. Buona la prova del nuovo acquisto Ferrero soprattutto nella fase difensiva, dove ha fatto valere tutta la sua presenza fisica sotto le plance ed è riuscito a contenere Lee piuttosto bene, manca ancora di feeling con la squadra  (è arrivato Giovedì ndr) ma è la figura che cercava la società.

La squadra friulana,invece, riprende, anche se a fatica, la sua strada per i play off dopo le tre sconfitte consecutive riportandosi al secondo posto in virtù della sconfitta di Casale Monferrato per mano di una straripante Venezia.

Così i due coach a fine Match:

Garelli : “…Devo dire, coma tutti avete potuto vedere, una partita tiratissima con continui vantaggi e svantaggi minimi, punteggio basso; per quando mi riguarda, posso dire che abbiamo giocato una partita con un punteggio basso, un match dalle due facce. Nel primo tempo abbiamo fatto molta confusione con 14 palle perse, di conseguenza abbiamo fatto fatica a costruire. Nel secondo tempo abbiamo limitato questo aspetto, infatti ne abbiamo perse appena 5, prendendo tanti buoni tiri presi con i piedi a terra ben costruiti, però le nostre percentuali si sono addirittura abbassate rispetto al primo tempo, segno che abbiamo costruito di più ma segnato meno. Siamo riusciti a sopravvivere, secondo me, con una buona difesa; che è stata molto continua nonostante qualche problema di falli; devo dire che abbiamo giocato gli ultimi minuti senza Williams, che era a casa, Harrison, che è uscito dopo il 5° fallo che è il nostro punto di riferimento, e con Mathis che ha giocato praticamente zoppicando per via di un problema alla coscia. Il fatto di tenere bene difensivamente per noi è stato molto importante. Non potevamo certo vincerla in attacco viste le percentuali e col quintetto a disposizione negli ultimi minuti; quindi la tenuta difensiva di tutti, grazie all’ottimo apporto dei lunghi molto bravi a limitare Dickens. Poi siamo stati bravi ad entrare bene dentro l’area col nostro pivot. San Severo ha provato a metterci in difficoltà, ci è riuscita grazie anche al suo pubblico e devo dire che da quanto frequento le arene, mi ha fatto davvero una gran impressione perché è una bella realtà con un bel tifo che si fa sentire senza, però, mai trascendere in situazioni strane; proprio un bella atmosfera per chi gioca in casa. Quindi, sotto questo punto di vista, faccio i miei complimenti al pubblico.”

Bartocci: “…. Veniamo da una settimana, dopo la vittoria di Lodi, nella quale ci siamo finalmente allenati al completo ed inconsciamente, nella maggior parte di noi, si è creata una situazione nella quale ci è mancato il giusto fuoco per affrontare questa partita. Le percentuali che abbiamo fatto sono abbastanza chiare. Abbiamo giocato una partita fondamentalmente senza idee, con tanti errori delle guardie, sbagliando tiri che solitamente mettiamo ed abbiamo ottenuto percentuali che assolutamente non ci appartengono. Errori assolutamente figli del mancato atteggiamento mentale, della mancata aggressività ed è quello che ho appena detto ai ragazzi. Una partita che pensavamo d’aver vinto, di poterla portare a casa e che poi, invece, ci sono mancate le idee; abbiamo sbagliato tiri semplicissimi, tiri da sotto, terzi tempi, tutte situazioni a noi favorevoli che però non sono andate per il verso giusto. La cosa che bisogna comprendere, è che questa squadra, se si vuole salvare, deve giocare sempre da ultima della classifica, sia se gioca contro una squadra di promozione, sia se gioca contro i Los Angeles Lakers. Se giochiamo rilassati e non mettiamo in campo giusta cattiveria ed aggressività, aggressivi in difesa come in attacco, rischiamo, come stasera, di subire l’atteggiamento mentale avversario.”

Tabellini:

Mazzeo: Dickens 6, Zanelli 7, Chiarello 4, Ciccone ne, Cota ne, Stefanov 12, Ferri 11, Ianes 3, Ferrero 2, Cutolo 4, Kudlacek 6. All.Bartocci

Snaidero Udine: Lee 20, Truccolo 5, Harrison 14, Mathis 1, Dordei 13, Petizzioli ne, Pascolo, Prandin 3, Zakelj ne, Rinaldi 2. All.Garelli

Parziali: 18-13, 33-30, 43-45

 

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