Un’Aget combattiva mette l’Aquila in difficoltà, ma allo scadere sono i trentini ad esultare al Palaruggi

Un’Aget combattiva mette l’Aquila in difficoltà, ma allo scadere sono i trentini ad esultare al Palaruggi

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Va in scena al Palaruggi l’8a giornata di questo emozionante campionato di DNA Adecco Gold, dove troviamo schierate ai padroni di casa, tra le mura di un semideserto palazzetto imolese, l’Aquila Basket Trento. Aget che ha passato una domenica decisamente infelice con Barcellona, dopo averne presi oltre 30 al Palasport dei siciliani, e tenta ancora la famosa riscatta da quota 2 punti, dove sembra essere esiliata da 4 giornate. L’Aquila che invece ha espugnato con gran furore il suo palazzetto, sconfiggendo i siciliani per 91 a 86 dopo un match al cardiopalma LA CRONACA

Imola schiera Young, Poletti, Dordei, Passera, Niles. 

Trento schiera Triche, Pascolo, Forray, Elder, Lechthaler.

1 quarto Dopo un minuto di corse infruttuose per il campo, è il fallo subito di Furray ad aprire il match, con un 2/2 dalla lunetta. E’ comunque un avvio lentissimo, e dopo 2 minuti e mezzo di gioco siamo ancora sul 2-2. Passera tenta di ravvivare un po’ gli animi dei suoi, con un canestro da sotto, e in men che non si dica arriva anche l’appoggio di Poletti. L’Aget ora riesce a trovare a ogni problema una soluzione, e nello scatto dai blocchi di partenza ha spiazzato i trentini. Dopo 5 minuti di gioco, la situazione è di 8 a 6 a favore dei biancorossi. L’Aquila sembra riprendere coraggio prima con la tripla di Elder, poi con i 4 punti di Triche, ma al suono della prima sirena è ancora sotto di 2 punti: 16 a 14. 2 quarto Il secondo periodo si apre col botto, o per meglio dire con la schiacciata, firmata da Jaquawn Elder, che porta le due al pareggio a 16. Niles, fresco di cambio, mette i suoi primi 2 punti della serata, ma Baldi Rossi, nel frattempo, ne ha fatti 5. Rispetto al primo quarto, ora c’è un bel botta e risposta: dalla parte di Trento ci sono sicuramente Baldi Rossi ed Elder, autori di 11 punti fino ad ora; nell’altro schieramento vi sono invece Poletti e Passera, unici portatori di buonumore a coach Diablo. Ora le due formazioni procedono pari passo, e sembra di assistere a una partita di Pong. Mancano 3 minuti alla fine del primo tempo, e il tabellone recita 28 a 29: la proclamata inferiorità biancorossa in questo match pare non essere ancora venuta a galla; complice un Triche anonimo e una difesa, in generale, non brillantissima, e che ricorre parecchie volte al fallo. Finisce anche il secondo quarto, e la situazione è di 32 a 36, dopo l’accentuata dello svantaggio imolese da parte di Elder e Baldi Rossi. 3 quarto Trento riparte bene dopo la pausa: prima con Furray poi con i 2 liberi di Baldi Rossi, e guadagna qualche nocciolina sui padroni di casa. Imola, invece, sta subendo parecchio, e le distrazioni di Niles, specialmente nei tiri da sotto, non stanno giovando al suo ricongiungimento con Trento, 4 punti più avanti. E’ un gioco comunque stagnante e privo di sostanza, dato che in 5 minuti sono entrati solo 6 punti nei canestri di entrambe. Dal lato di Imola però qualcosa si sta muovendo: grazie alla bomba di Maccaferri, condita con un solo libero di Niles, l’Aget si riporta a un gestibilissimo -2. Tuttavia è uno dei consueti cali di percentuali agghiaccianti di Imola, assieme a una decisa presa di posizione dei “soliti”, ovvero Elder e Baldi Rossi, a vanificare lo sforzo appena compiuto e a far chiudere il 3 quarto sul 43 a 53. 4 quarto Nonostante il visibile terrore negli occhi dei biancorossi alla vista di quel -10, i primi minuti sono tutti targati Imola: un Dordei finalmente presente all’appello e un Niles dalla mira rinnovata, permettono agli imolesi di rilanciare la sfida a l’Aquila Basket. 51 a 57 a 6 minuti dal triplice fischio, e i bianconeri non riescono ad aggrapparsi nemmeno a San Elder da 3 punti per recuperare qualche punticino. I ragazzi di coach Esposito stanno camminando un po’ sulle uova in questo momento, cercando di evitare azzardi, ma sembra comunque essere una buona tecnica e il -3 non si fa certo attendere. Trento sta ricorrendo sempre più alle iniziative personali, nel tentativo di colmare un attacco carente e improduttivo, ma i colpi dell’Aget si fanno ugualmente sentire e Imola sta incombendo. Forray è forse il salvatore di questa situazione, con la sua tripla da momento giusto, che riporta i suoi a un più sicuro -5. Imola però non sembra arrendersi, e risponde a tono a questa onta rivolgendosi al fidato Dordei (15) e a Niles, che però deve espiare il peccato del suo 1/2. Ottenuto il pareggio a 67 con Poletti, Imola si lascia scappare Elder proprio allo scadere, che va a infilare trionfalmente gli ultimi 2 punti della serata, con in sottofondo la poco soave sirena, mai odiata tanto da Imola come in questo momento. Top player Basketinside:  #21 Barry Jaquawn Elder, 21 AGET IMOLA – L’AQUILA BASKET TRENTO 67-69 (16-14, 32-36, 43-53) AGET IMOLA: Maccaferri 3, Mastellari, Young 4, Gorrieri, Poletti 15, Turel, Dordei 14, Passera 6, Niles 17, Mancin 8. L’AQUILA BASKET TRENTO: Triche 7, Bailoni, Pascolo 3, Baldi 13, Forray 15, Fiorito, Molinaro, Elder 21, Lechthaler 8, Spanghero 2.

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