Venezia ci crede ancora: Casale ko (68-62)

Venezia ci crede ancora: Casale ko (68-62)

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Per la prima volta nella serie Casale ha dovuto inseguire per quasi tutto il match un’ Umana in formato “diesel”: partenza a rilento per entrambe le squadre poi, dal terzo quarto Venezia, grazie alle triple di Clark, ha cominciato a credere nei propri mezzi ed a ritrovare lo smalto che sembrava svanito dopo la debacle di gara 3. Casale, dal canto, suo ha provato a rimanere agganciato all’incontro per 35 minuti, salvo poi cedere alla determinazione ed alla voglia di vincere di Bryan ed Allegretti, i migliori lagunari nell’ultimo e decisivo quarto di gioco. I piemontesi pagano la scarsa serata al tiro da 3 punti (6/29: Pierich 1/6, Hickman 1/6, Gentile ¼, Nnamaka 0/2).

 

Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Harris, Allegretti, Slay, Di Giuliomaria.
Fastweb Casale Monferrato: Hickman, Taylor, Malaventura, Nnamaka, Fantoni.

Taliercio stracolmo già mezz’ora prima della palla a due. L’inizio è palpitante: al 3’ 4-4 in seguito ad un gran canestro di Fantoni. E’ uno scatenato Lance Harris ad inchiodare, in contropiede, la prima schiacciata dell’incontro (6-4). Al 7’, dopo il terzo assist di Kee Kee Clark, Bryan firma il 12-8. Black-out Reyer: prima Chiotti con il tap-in a rimbalzo e poi Hickman con un’inchiodata al ferro, sanciscono la parità a fine primo quarto (12-12).
Il secondo periodo si apre con due recuperi incredibili di Meini: per il playmaker ex Montecatini 4 punti in pochi secondi su palle intercettate al malcapitato Gentile, autore di una prestazione davvero opaca. Venezia allunga dalla lunetta con Slay (18-12) ma il sistema orogranata s’inceppa un’altra volta: Chiotti firma il nuovo sorpasso casalese per la gioia dei 150 sostenitori ospiti (al 16’, 18-21). Clark risponde con una tripla (21-21). La partita viaggia su ritmi bassi e difese che non concedono nulla: Taylor dalla lunetta (4/4) porta la Fastweb a -1 alla fine del secondo parziale (26-25). Salta all’occhio il 7% da 3 punti ((1/14) di Casale.
Il terzo quarto è un autentico “Clark-show”: il gioiello reyerino, a suon di bombe (3 in 2 minuti!), trascina Venezia al +7, massimo vantaggio (44-37): Crespi chiama immediato timeout. Il Taliercio è una bolgia: ci pensano in successione, Pierich con la prima ed unica tripla dell’incontro e Taylor con una schiacciata, in chiusura di frazione, a ridurre il distacco (-2, 44-42).
Ancora l’ex Washington Wizards, infallibile ai liberi (8/8), il protagonista dell’ultimo vantaggio casalese di tutta la partita. Slay segna il +3 con un canestro dalla media (48-45): gli risponde Malaventura (48-47). Venezia passa a zona e l’attacco rossoblù va in tilt: nell’altra meta campo, un’altra imperiosa conclusione dai 6,75 di Clark ricaccia la Fastweb a -4 (51-47). E’ il turno dell’accoppiata Bryan-Allegretti: i due, in 1’30” realizzano 9 punti e Casale si trova sotto 58-50. Gentile, con l’unica fiammata dell’incontro, riaccende le speranze (-5, 58-53). Ancora un enorme Bryan mette a referto altri 5 punti consecutivi, due dei quali con una prodezza dai 6 mt, una distanza non consona al suo raggio di tiro (al 39’, 63-55). Hickman non molla e infila la tripla del -5 (64-59) ma successivamente commette fallo antisportivo: si spengono qui le speranze della Fastweb. Termina 68-62 con il Taliercio in piedi ad esultare ed ad applaudire i propri beniamini per la convincente vittoria, ottenuta più con la voglia di portare a casa il successo che con il bel gioco.
Decisiva la prova di squadra dei veneziani: nonostante uno Slay ancora sottotono, un Harris poco appariscente ed una percentuale da mini-basket dalla lunetta (48%, 12/25), la Reyer è riuscita nell’impresa d’impattare la serie e di giocarsi tutte le carte disposizione giovedì per l’attesissima gara 5 che designerà la promossa in A1. Vinta la lotta a rimbalzo (42-33) con addirittura 17 rimbalzi offensivi a referto, l’Umana ha potuto contare anche sull’apporto di capitan Causin, in campo solo 2’ ma necessari per recuperare due carambole offensive nei momenti topici dell’incontro e Maestrello, tenace a giocare sul dolore (infiltrazioni alla schiena durante la partita).
Per la Fastweb l’amarezza di non essere riusciti a chiudere il discorso promozione a Mestre: Casale ha pagato la scarsa vena al tiro degli specialisti, la prova negativa di Nnamaka (0 pt in 28’) e lo scarso apporto dalla panchina: tolto il sontuoso Chiotti (11+7), Pierich, Ferrero e Gentile non hanno dato il contributo che Crespi pretendeva da loro. Infine, è importante sottolineare come sia stata fondamentale l’uscita per falli di Taylor, a 6’ dalla conclusione: la squadra ha perso lucidità e pericolosità finendo per essere molto più prevedibile nelle manovre offensive.
Appuntamento dunque a gara 5 (giovedì 23 alle 20,45) con l’imperdibile diretta su Rai Sport: al PalaFerraris in palio la promozione in A1 tra Junior Casale e Reyer Venezia!

UMANA REYER VENEZIA 68-62 FASTWEB CASALE MONFERRATO (12-12, 26-25, 44-42)

Umana Reyer Venezia: Clark 22, Allegretti 12, Causin, Slay 12, Di Giuliomaria 3, Meini 5, Jovancic ne, Lechthaler, Harris 4, Maestrello, Ceron ne, Bryan 10. All. Mazzon

Fastweb Casale Monferrato: Malaventura 11, Gentile 4, Hickman 13, Nnamaka, Pierich 3, Taylor 15, Masciadri ne, Chiotti 11, Fantoni 5, Ferrero. All. Crespi

Arbitri: Materdomini, Di Modica, Provini.

Note: 3500 spettatori. Usciti per falli: Donell Taylor (Casale Monferrato).

MVP BASKETINSIDE: Keydren Clark (Umana Reyer Venezia)

 

Immagine tratta dal database foto di www.megabasket.it

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