Venezia si ferma ancora, festeggia Rimini (60-62)

Venezia si ferma ancora, festeggia Rimini (60-62)

 

Quintetti base:

Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Slay, Allegretti, Di Giuliomaria
Immobiliare Spiga Rimini: Tomassini, Vukcevic, Gurini, Filloy, Lollis.

Pensare che il clima di festa che si respirava al Taliercio, all’insegna del Carnevale, faceva presupporre una giornata trionfante per i colori orogranata, vogliosi di riscatto dopo l’uscita anticipata dalle Final Four. A bordo campo siede il neoacquisto Luca Lechthaler.
Alla palla a due Caja tiene in panca il funambolico Roderick a cui gli preferisce Gurini. Filloy ed Allegretti iniziano a bucare la retina (8 pt ciascuno dopo 10 minuti). Vukcevic e Young non si risparmiano ed il primo quarto si chiude in perfetta parità (22-22). Roderick, Slay e Lollis già gravati di due falli, Causin addirittura è giunto già a quota 3.
Nel secondo parziale si abbassano le percentuali e salgono in cattedra le difese: al 14′ Rimini conduce 22-24. Vukcevic infila un gioco da quattro punti (ingenuo il fallo di Ceron) ma la Reyer non molla e con Di Giuliomaria impatta nell’ultima azione di gioco (31-31). Clark è abulico e l’unico in grado di reggere l’urto sembra Allegretti. Positiva la prima frazione giocata dagli esterni riminesi, in evidenza soprattutto Vukcevic.
Al rientro dagli spogliatoi, nei primi 5′ del secondo tempo, la gara rimane sulla falsariga del primo: è Tamar Slay, con 14 punti all’attivo nel solo terzo periodo, a portare gli orogranata sul massimo vantaggio (52-42). Roderick nel frattempo ha già commesso il quarto fallo e per i ragazzi di Caja sembra finita.
Nell’ultimo quarto di gioco l’Immobiliare tira fuori l’orgoglio: Foiera e Tomassini riportano i romagnoli sotto di tre lunghezze al 32′ (52-49). Torna sul parquet Roderick E’ il coloured, assieme alla prestazione magistrale di Lollis nel pitturato, a confezionare un break importante (al 37′ 58-59). Al resto ci pensano le pessime iniziative solitarie di Clark e Young, sempre in difficoltà e alla ricerca di tiri forzati: i due Usa veneziani chiuderanno con un pessimo 5/23 dal campo. A loro si aggiungono pure il confusionario Meini e l’impreciso Maestrello. L’Umana negli ultimi possessi, nonostante il netto dominio sotto le plance (45-29 il conteggio dei rimbalzi), prova solo tiri da fuori, evitando clamorosamente di attaccare l’area colorata. Rimini gestisce saggiamente l’esiguo vantaggio e porta a casa questa meritata vittoria. Decide Vukcevic dalla lunetta, inutile il canestro sulla sirena di Slay, top scorer dell’incontro con 28 punti.
Nonostante la sconfitta la Reyer rimane in testa alla classifica grazie agli stop di Casale ed Udine. La prossima settimana la band di Mazzon si recherà ad Imola, mentre Rimini, galvanizzata da questo successo, se la vedrà in casa con la corazzata Veroli.

UMANA REYER VENEZIA 60-62 IMMOBILIARE SPIGA RIMINI (22-22, 31-31, 52-42)

Umana Reyer Venezia: Pagotto ne, Clark 5, Alegretti 14, Causin 1, Slay 28, Di Giuliomaria 3, Meini, Jovancic ne, Young 8, Maestrello, Ceron, Bryan 1. All.: Mazzon

Immobiliare Spiga Rimini: Lollis 10, Tomassini 5, Gasparin ne, Filloy 11, Foiera 6, Gurini 4, Metreveli 4, Vukcevic 12, Piazza 4, Roderick 6. All.: Caja

Arbitri: Provini, Bartoli, Ranaudo.

Note: 2800 spettatori.

MVP BASKETINSIDE: Quadre Lollis (Immobiliare Spiga Rimini)

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