Veroli chiude con una vittoria, Pistoia e’ seconda

Veroli chiude con una vittoria, Pistoia e’ seconda

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La Prima Veroli batte a sorpresa la Giorgio Tesi Group Pistoia regalando una gioia al proprio pubblico, rimasto a festeggiare il successo non senza qualche tenzone tra le tifoserie che costringe i toscani al secondo posto indipendentemente dal risultato di Scafati-Barcellona. Partita intensa, dal finale thrilling e decisa dai liberi di Marigney a 5” dalla sirena.

Pubblico più numeroso rispetto alle recenti uscite della Prima, complice la rappresentanza di tifosi pistoiesi al seguito: Veroli ancora senza Bruttini per l’ultima partita della stagione, Giorgio Tesi al completo sperando di riconquistare il primo posto in classifica. Partono bene i lunghi del quintetto locale, Infante e Rinaldi sono subito protagonisti realizzando i primi 4 canestri della gara (8-1). Gli ospiti rispondono aumentando l’intensità in difesa e in 2′ piazzano un break di 12-0 per il primo vantaggio ospite: la Prima esaurisce presto il bonus, il secondo personale di Berti e’ un problema per coach Marcelletti che deve così affidarsi ai giovani Battaglia e Savo Sardaro. Le rotazioni profonde premiano Pistoia che prima della fine del quarto ha già cambiato tutto il quintetto: l’ex Cortese e il neo-acquisto Fajardo hanno un grande impatto sulla partita con 13 punti. Due palle perse in rapida successione costano caro alla Prima: Cortese anticipa una rimessa dal fondo e inchioda, Meini ruba pressando Battaglia che commette un fallo antisportivo per il 13-25. Marcelletti rischia Jurevicius e Berti con 2 falli per risolvere i problemi in cabina di regia, alla fine del primo periodo e’ 17-25.

A dispetto del gap in classifica, la rivalità tra le due tifoserie offre una gara intensa nelle prime battute: Pistoia e’ aggressiva in difesa, Rullo, altro ex di turno, realizza la prima tripla della serata, Jurevicius risponde con 5 punti consecutivi che tengono in partita i giallorossi. Con 3 falli in un possesso, Pistoia spende il bonus con più di 7′ sul cronometro del primo tempo: la zona dei ciociari crea qualche grattacapo alla squadra di Moretti, il solito Jurevicius segna la tripla del -4. Hicks fatica ad entrare in partita e il suo 0/2 dalla lunetta tiene la Giorgio Tesi inchiodata a quota 31 con 2 soli canestri dal campo nei primi 7′ della seconda frazione. Marigney segna ma commette infrazione di passi, sul possesso successivo non viene segnalata la stessa infrazione a Graves: Marcelletti si infuria, guadagnandosi il tecnico alla panchina, e rischia qualcosa continuando a protestare in maniera veemente. Graves fa 1/2 ai liberi, poi piazza la tripla che permette agli ospiti di scappare vicino alla doppia cifra di vantaggio: Veroli pero’ vuole regalare una soddisfazione al pubblico deluso dalla stagione difficile e in un amen ricuce con Marigney e Jurevicius (10 nel quarto). Il lettone pero’ non riesce a tenere la penetrazione di Saccaggi che segna e subisce il terzo fallo dell’ex Ostuni: Graves e’ il più ispirato dei suoi in questa fase, il suo palleggio arresto e tiro da’ il nuovo +9 ai toscani, Infante replica con la tripla che fissa il 34-40 della pausa lunga.

Comincia bene la ripresa per i padroni di casa: Rinaldi batte la sirena dei 24” con un piazzato, Berti appoggia dopo un coast to coast, Jurevicius batte Hicks nell’1 contro 1 ed e’ pareggio a quota 42. Pistoia soffre la zona ciociara molto flottata, pagando le basse percentuali al tiro: Berti in transizione segna la tripla del sorpasso. Marcelletti rischia quando protesta vivacemente per un fallo in attacco di Hicks non rilevato che porta l’americano a 2 punti facili: la Giorgio Tesi raggiunge di nuovo il bonus prima di meta’ frazione, il terzo personale costringe Galanda alla panchina. Cortese riporta avanti i suoi con un tiro pesante, Marigney replica segnando e subendo il terzo fallo di Fajardo (54-52): a 13’15” dalla fine finisce la stagione di coach Marcelletti le cui proteste costano il secondo tecnico alla panchina. Graves e Hicks sfruttano al meglio la situazione per il +2 ospite, Carenza risponde con una tripla: Graves prova l’1 contro 1 ma si innervosice e si fa fischiare un fallo tecnico che porta a 4 liberi consecutivi di Marigney. Si complica la situazione falli per Moretti, arriva anche il terzo di Cortese: il palazzo ora e’ una bolgia. Battaglia trova un tiro in sospensione che fa esplodere la panchina giallorossa, Toppo fa 1/2 dalla lunetta, Infante corregge un suo errore: all’ultimo intervallo e’ 65-57.

Hicks sblocca subito i suoi, prima di commettere il suo terzo personale: Carenza e lo stesso Hicks sbagliano due tiri aperti dall’arco, la tensione sale. Veroli fatica in attacco, Ramondino chiama timeout: l’uscita pero’ e’ con una palla persa di Marigney. Anche per Pistoia pero’ il canestro pare stregato: Hicks commette sfondamento, Fajardo spreca un facile appoggio, e’ il talento di Graves a riportare gli ospiti sul -3. Aumenta il numero dei contatti: Rinaldi esce polemico dal campo dopo aver commesso il quinto fallo, a meta’ frazione entrambe le squadre hanno già speso il bonus. Marigney segna il primo canestro dal campo del quarto per i suoi, Cortese risponde con la bomba del 68-67: Carenza sbaglia un altro tiro aperto prima di commettere infrazione di passi, Graves piazza il sorpasso uscendo dai blocchi. Jurevicius serve uno splendido assist ad Infante che non può sbagliare, Saccaggi spara sul secondo ferro, Carenza riceve e tira la bomba del +4 a 1’53” dalla sirena finale. Graves in penetrazione guadagna due liberi che non sbaglia, Marigney replica arrestandosi nel cuore della campana, Hicks appoggia il 75-73 con cui si entra nell’ultimo minuto: Carenza sbaglia, Saccaggi non trova la retina in penetrazione subendo un contatto dubbio di Marigney che strappa il rimbalzo e costringe Hicks al quinto personale: l’americano dalla lunetta mette di nuovo due possessi tra le squadre a 38” dalla fine. Moretti disegna la rimessa per Graves che segna la tripla, Berti perde palla e Saccaggi si invola subendo il quarto personale di Jurevicius: il giovane playmaker pistoiese fa 1/2 e sigla la parità, Toppo e’ ingenuo a fermare Marigney con il fallo a 5” dal termine. L’americano non sbagli a cronometro fermo, Moretti ha esaurito i timeout, l’ultimo tiro di Graves finisce sul secondo ferro. Veroli vince a sorpresa e costringe Pistoia al secondo posto.

PRIMA VEROLI – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 79-77

PARZIALI: 17-25; 34-40; 65-57

VEROLI: Stirpe, Battaglia 2, Savo Sardaro 2, Jurevicius 17, Infante 11, Stella ne, Rinaldi 12, Carenza 9, Igliozzi ne, Berti 7, Marigney 21. All. Marcelletti.

PISTOIA: Meini 2, Toppo 3, Borra 3, Galanda 2, Hicks 11, Cortese 13, Saccaggi 6, Fajardo 13, Rullo 3, Graves 21. All. Moretti.

 

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