Veroli non è più una sorpresa, anche Trento è ko

Veroli non è più una sorpresa, anche Trento è ko

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La GZC Veroli prosegue la marcia battendo la co-capolista Trento per 75-72 al termine di una partita sempre condotta e rimessa in discussione solo nel finale quando la squadra di Ramondino si e’ bloccata in attacco (4 punti in 6′) dando agli avversari la chance di tornare a contatto. Terza vittoria consecutiva per i giallorossi, ancora imbattuti in casa e ottimo viatico in vista del derby ciociaro di domenica prossima. Agli ospiti non bastano Forray e Pascolo, protagonista con 14 punti e 13 rimbalzi, deludente Triche che ha chiuso con 4 punti e 0 di valutazione; per Veroli positivi Sanders e Cittadini, determinante Tomassini nel parziale del terzo quarto, ma e’ ancora una volta il gruppo il vero protagonista come dimostrano i 22 punti arrivati dalla panchina.

VEROLI: Sanders 15, Cittadini 13, Rossi 1, Tomassini 11, Samuels 4, Giammo’, Ondo Mengue, Blizzard 12, Casella 10, Carenza 9. All. Ramondino

TRENTO: Triche 4, Pascolo 14, Baldi Rossi 4, Forray 19, Fiorito, Molinaro ne, Valer ne, Elder 16, Lechtaler 11, Spanghero 4. All. Buscaglia

Avvio equilibrato al Palas di Frosinone: Forray segna la prima tripla di serata per il 2-5 ospite cui Veroli risponde con un break di 7-0 chiuso da un gioco da tre punti di Cittadini. Trento torna a condurre con la seconda tripla del play argentino ma Veroli resta a contatto: 13 cambi di vantaggio testimoniano l’equilibrio del primo quarto che Carenza prova a spezzare con la tripla del 18-17. Squadre in bonus e dalla lunetta continuano ad avvicendarsi al comando: il secondo personale costringe Elder alla panchina, alla prima pausa e’ 24-21. La GZC prova a scappare in apertura di seconda frazione: Blizzard reagisce ad un clamoroso errore da sotto con 5 punti consecutivi, il break di Veroli prende più consistenza dopo 2′. Buscaglia protesta per la seconda volta per un’interferenza a canestro non fischiata, Beneduce lo sanziona con il fallo tecnico che porta 3 punti sul tabellino giallorosso (32-23). Aquila in difficoltà e il coach trentino passa a zona, affidandosi nuovamente a Elder: l’ex di turno prima serve l’assist per l’inchiodata di Lechtaler, poi si mette in proprio con 5 punti consecutivi che riportano Trento a -2. Si complica la situazione falli per la squadra di Ramondino (4 giocatori con 2 falli) cha fatica contro l’alternanza delle difese avversarie: Ramondino torna allora ad alzare il quintetto, Casella segna dai 6.75, ma e’ una bella iniziativa di Triche (a secco fin qui) a fissare il 38-37 con cui si torna negli spogliatoi. Sfida sempre durissima sotto i tabelloni: Lechtaler apre la ripresa, Sanders trova il gioco da tre punti che costa il terzo personale a Elder. Veroli prova un altro allungo: Casella e Tomassini colpiscono dall’arco, l’inerzia sembra essere tornata dalla parte dei ciociari. La squadra di Ramondino alza l’intensità sui due lati del campo: Tomassini (8 nel periodo) guida i suoi in attacco, Sanders si esalta in difesa e prova ad alzare il ritmo (50-43). Forray prova a tenere in scia i suoi, ma la GZC e’ incontenibile: un break di 7-0 lancia i padroni di casa oltre la doppia cifra di vantaggio, Trento soffre l’aggressività dei giallorossi. Un paio di palle perse ingenuamente rischiano di far rientrare gli ospiti, ma l’energia di Sanders vale il gioco da tre punti del +14: Elder inventa una tripla allo scadere per il 62-51 dell’ultima pausa. Pesante la decisione di Saraceni in apertura del quarto quarto: sirena dei 24” suonata erroneamente secondo l’arbitro emiliano che concede 1” a Trento, sufficiente per la correzione volante di Forray. Spanghero ruba a Rossi e si invola in campo aperto, Trento e’ viva: l’attacco giallorosso soffre senza Sanders e Cittadini, ma un’invenzione di Tomassini sblocca i padroni di casa (64-55). Ramondino passa a zona e approfitta delle scadenti percentuali al tiro pesante nella serata degli ospiti: per 3′ i ragazzi di Buscaglia restano inchiodati a quota 59, a 4′ dalla fine timeout obbligatorio per cercare la rimonta da -9. Forray dal cuore della campana, Trento alza la difesa approfittando dello zero nella casella falli di squadra: Buscaglia prova anche ad abbassare il quintetto, rimettendo sul parquet il deludente Triche. L’americano ruba palla a Sanders che commette un fallo antisportivo che frutta 3 punti rapidi all’Aquila: Veroli si e’ bloccata, la persa di Tomassini (la sesta nel quarto quarto) lancia Elder in campo aperto (68-66). La GZC esce dal momento più difficile grazie al piede di Elder che fornisce l’assist a Sanders: Tomassini sbaglia una tripla aperta ma Blizzard e’ bravo a catturare il rimbalzo e a costruirsi due liberi per il nuovo +6 a 37” dalla fine. Elder ne trova 2 rapidi, Sanders non riesce a rimettere la palla in campo nei 5” regolamentari e Pascolo riporta i suoi ad un possesso di svantaggio: fallo sistematico che non fa tremare Blizzard, Forray prova a tenere in vita i suoi (-2). Tomassini fa 1/2 dalla lunetta ma Elder non riesce a trovare il tiro della disperazione prima della sirena: Veroli vince 75-72 e resta in testa.

Fotogallery a cura di Matteo Paniccia

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