Veroli vince in rimonta dopo due overtime: ora la ‘bella’

Veroli vince in rimonta dopo due overtime: ora la ‘bella’

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Quando a 5′ dalla fine del terzo periodo Vukcevic si alzava dall’angolo per la bomba del 31-44, neanche il piu’ ottimista dei tifosi verolani pensava che la Prima potesse allungare la serie e andare a gara-5; gli appassionati di pallacanestro pero’ sanno che ogni possesso puo’ cambiare drasticamente l’esito di una partita e, a volte, di una serie o di una stagione. E infatti nell’azione successiva alla tripla di Vukcevic, Rimini perde in un colpo solo i suoi due principali terminali offensivi: il serbo, appunto, che commette il suo quarto fallo personale che lo condizionera’ pesantemente e soprattutto Terrence Roderick, messo ko da una distorsione alla caviglia che tiene in apprensione i tifosi romagnoli in vista di gara-5. Sara’ la svolta della partita.

 

Prima Veroli – Spiga Immobiliare Rimini 85-83 d2ts (serie 2-2)

 

Gremito in ogni ordine di posto il palazzo di Frosinone per una sfida carica di tensione: la vittoria di mercoledí ha dato nuove speranze alla tifoseria giallorossa, ma la pressione sulla squadra e’ aumentata in vista di gara-4. Straordinaria la scenografia preparata sugli spalti per accogliere i contendenti: con le altre serie gia’ chiuse (Casale, Venezia e Barcellona gia’ in semifinale), la sfida tra Prima e Crabs ha catturato tutte le attenzioni degli appassionati e dei tecnici (parterre ancora d’eccezione, presente tra gli altri Maurizio Gherardini, manager dei Toronto Raptors). Kavaliauskas e’ ancora fermo ai box: Cavina spera di poter contare sull’energia del lituano nell’eventuale bella in Romagna.

Gia’ nei primi minuti, la tensione si taglia con il coltello. Jackson mette la prima tripla di serata (chiudera’ con un ottimo 6/10), per il 3-0 Veroli: sara’ l’unico vantaggio interno fino al 58-57 a 18” dalla fin del quarto periodo! I padroni di casa appaiono da subito contratti, Rosselli e soci conoscono l’importanza della gara ma non riescono ad avere la giusta aggressivita’ sui due lati del campo; Caja non ha problemi di falli (quintetto bloccato nel primo periodo, solo Foiera 2′ per Lollis), Rimini distribuisce meglio i tiri e trova una partenza super di Demian Filloy (9 punti e 13 di valutazione nel primo quarto). L’italo-argentino firma il +7 ospite che costringe coach Cavina al timeout: Veroli adotta qualche accorgimento difensivo che lascia la Spiga a secco negli ultimi 3 minuti della frazione; Brkic si sblocca e al primo intervallo si va sul 14-16.

Ancora tensione in avvio di secondo quarto: Veroli e’ scarica nella testa prima che nelle gambe, i giocatori cercano di strafare ma raramente riescono ad attaccare con aggressivita’; anche nella meta’ campo difensiva, i giallorossi non sono intensi come al solito ma l’equilibrio non si spezza nella prima meta’ del quarto. Sul 17-20 e il terzo personale fischiato a Penn (stavolta Cavina asseconda le proteste del folletto americano), Caja chiama un timeout e lancia Metreveli dalla panchina: il georgiano di scuola Mens Sana ha subito un grande impatto sulla gara con un piazzato e una bomba che apre un parziale di 10-0 per gli ospiti. I Crabs sono fluidi in attacco, hanno le giuste spaziature e sono chirurgici nel punire una difesa confusa: il pick and roll tra Lollis e i piccoli fa male ai locali che non riescono a frenare la fuga avversaria (massimo vantaggio 21-35, a 1’16” dalla pausa lunga). Nel momento piu’ buio della stagione, ad un passo dall’eliminazione, Veroli ha bisogno di nuove energie: ci pensa Jackson (4 di valutazione a 1′ dall’intervallo, chiudera’ la partita con uno straordinario 38!) che con un paio di giocate personali scuote i suoi e manda le squadre al riposo sul 26-35.

La Prima ricomincia ancora carica di tensione: molti errori, la difesa di Caja e’ organizzata su ogni attacco dei ciociari e fa lievitare il numero di palloni persi (di cui 4 consecutivi) da Penn e compagni. Jackson intanto fa un’altra giocata importante: mentre prova da dietro l’arco, la guardia americana (diventato papa’ per la seconda volta la settimana scorsa) subisce il terzo fallo di Vukcevic e fa 3/3 dalla lunetta. Roderick in 1c1 e’ inarrestabile: prima realizza dopo uno splendido lavoro spalle a canestro contro Penn, poi costringe al fallo Jackson attaccandolo in campo aperto. Veroli lamenta un po’ di nervosismo nei confronti della terna arbitrale, il cui metro premia la difesa fisica degli ospiti. A meta’ del terzo quarto la svolta che abbiamo gia’ descritto: bomba del +13 di Vukcevic prima, infortunio di Roderick e quarto fallo del serbo subito dopo. Jackson continua a colpire dai 6.75, ma Rimini non si disunisce: nonostante Roderick, Vukcevic e Lollis siano contemporaneamente in panchina i romagnoli trovano buone soluzioni di tiro, ma non riescono a sbloccare il punteggio. Sul 34-44 con 3’15” sul cronometro, la mossa di Cavina: Veroli allunga la difesa e passa a zona; Gurini la punisce al primo possesso, ma il coach emiliano ha fiducia nella sua famosa 2-3 anche quando Lollis realizza nel pitturato. In attacco Veroli sembra piu’ aggressiva, ma la spinta necessaria arriva dal baby Rullo (classe ’90): la guardia scuola-Benetton e’ freddo dalla lunetta (2/2) come fosse un veterano, poi realizza un tiro dall’alto quoziente di difficolta’ e infine realizza da 3 dopo un recupero. Veroli e’ a -5 e ci crede: il quarto fallo di Penn arriva a 12” dallo scadere a testimonianza della grande applicazione difensiva di tutti i giallorossi; Rimini non trova il modo di tirare nei secondi finali e all’ultimo quarto si va sul 44-49.

Cavina continua con la zona che sta mettendo fuori ritmo l’attacco riminese che fatica a trovare le giuste spaziature (molti turnover); il coach di Veroli capisce l’importanza del momento e si gioca la carta-Penn che rileva Rullo. La Prima e’ viva e lotta su tutti i palloni, scadono i 24” per l’attacco della Spiga Immobiliare e il palazzo si infuoca: Caja chiama una sospensione (46-49, -7’21”) e rischia Vukcevic con 4 falli. L’uscita dal timeout e’ un mortifero 5-0 che gela il palazzo e stavolta la sospensione la chiama lo staff tecnico dei padroni di casa: Veroli torna in campo con la faccia giusta e, complici le rotazioni limitate per Rimini, torna in parita’ con la bomba di Jackson (54-54, -3’28”). La partita ora e’ intensissima: gli arbitri continuano con il metro permissivo adottato e, nonostante il numero dei contatti cresca esponenzialmente, tengono in pugno la direzione di gara. Con 1’13” sul cronometro, Lollis va in lunetta e fa 1/2 prima che Jackson inventi letteralmente il sorpasso con un arresto e tiro dal palleggio: con 1′ da giocare, Veroli conduce 58-57. Vukcevic perde un pallone importante franando addosso ai lunghi avversari mentre attacca il canestro e sul fallo sistematico degli ospiti, Jackson fa 1/2 ai liberi; Rimini lascia gestire l’ultimo possesso a Filloy che sbaglia ma Lollis e’ pronto a convertire il rimbalzo offensivo per il 59 pari. Con 8” rimanenti, Cavina sceglie Rosselli spalle a canestro contro Vukcevic: il toscano attacca e triplicato non trova il canestro lamentandosi per un contatto; Tomassini per poco non beffa Veroli da meta’ campo (in verita’ il play romagnolo sarebbe potuto avanzare ancora): saranno i supplementari a decidere.

L’overtime in apertura e’ Jackson contro Piazza: il play classe ’87 mette due piazzati, mentre la guardia americana si infiamma e realizza 8 punti che lanciano la Prima sul +4. Lollis cattura ancora un rimbalzo offensivo di importanza capitale per tenere la Spiga in scia: poco dopo arriva il quinto fallo di Scoonie Penn su Piazza che fa 2/2 per il 69-67 Prima. Rimini continua ad andare sulla linea, Vukcevic sbaglia il secondo ma Filloy sorprende la difesa avveraria per il sorpasso; Brkic pareggia dalla lunetta (70-70), mentre Lollis sfonda lasciando l’ultimo tiro a Veroli. Rosselli e Jackson pero’ pasticciano sulla rimessa; Vukcevic ci prova con un tiro impossibile e Rosselli esce col rimbalzo per il tentativo disperato da meta’ campo: nulla di fatto, secondo supplementare!

Le squadre sono stanchissime: la sfida e’ stata a tratti feroce, le giocate dei singoli a questo punto possono essere determinanti. Il piu’ fresco di tutti fisicamente e mentalmente e’ Rullo che con tutta l’incoscienza della giovane eta’ attacca senza timori: il 21enne abruzzese firma il 7-2 in apertura che fiacca le residue forze degli ospiti. Veroli ora e’ piu’ lucida, anche se continua a commettere qualche ingenuita’ (ancora un rimbalzo e 2 punti comodi da rimbalzo offensivo); Vukcevic non ne ha piu’ e commette un’infrazione di passi sanguinosa quando manca 1’42” (81-75). Il possesso successivo e’ fondamentale: Jackson va in lunetta e firma il +8, massimo vantaggio dei padroni di casa. Rimini non vuole arrendersi e Filloy e’ l’ultimo a mollare trovando il 2+1 e il quinto personale di Rosselli. Jackson sbaglia, ma Rossetti e’ una calamita su Vukcevic che non arriva neanche al ferro. Sul fallo sistematico, Jackson puo’ chudere ma sbaglia il primo: 84-78. La sfida prosegue dalla linea della carita’, ma nonostante qualche errore non c’e’ piu’ tempo per gli ospiti. Risultato finale: 85-83.

Domenica a Rimini si giochera’ la bella: a questo punto e’ difficile indicare una favorita, anche se il recupero di Roderick e’ una necessita’ per Rimini; Veroli dal canto suo cerchera’ di guadagnarsi la semifinale contro Venezia, dopo aver visto l’eliminazione ad un passo.

 

MVP: Jarrius Jackson (35 punti con 6/10 da 3, 6 rimbalzi e 38 di valutazione in 46′)

 

Veroli: Penn 2, Binetti, Fontana ne, Rosselli 8, Iannone, Iannarilli ne, Rullo 14, Gatto 11, Rossetti, Jackson 35, Iannilli, Brkic 13. All. Cavina

 

Rimini: Lollis 21, Tomassini 1, Gasparin, Filloy 21, Foiera, Gurini 13, Metreveli 5, Vukcevic 12, Piazza 6, Roderick 4. All. Caja

 

PARZIALI: 14-16; 12-19 (26-35); 18-14 (44-49); 15-10 (59-59); 11-11 (70-70); 15-13 (85-83)

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