Verona ha qualcosa da dimostrare: Imola crolla a -40

Verona ha qualcosa da dimostrare: Imola crolla a -40

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TEZENIS VERONA-AGET IMOLA 107-67

Guidata da un mostruoso Craig Callahan (29 punti, 9 rimbalzi), Verona si sbarazza facilmente di un’Imola impresentabile, che regge poco più di un quarto e poi viene travolta dalla marea gialloblu, in cerca di riscatto dopo aver racimolato solo una vittoria nelle precedenti cinque partite. Per la Tezenis, molto reattiva in difesa, c’è festa per tutti: in doppia cifra anche Smith, Da Ros e Reati. Per la Aget, poco nulla da salvare, a parte qualche buona iniziativa di Dordei e le triple di Young, pur senza grande significato se non quello di rimpinguare il tabellino.

Ramagli cambia volto a Verona ad inizio partita: fuori dal solito quintetto base sia Carraretto che da Ros, dentro la difesa di Boscagin e Gandini, con Smith più preoccupato di far giocare la squadra che a segnare. Ne beneficia Callahan, autore di 4 canestri in un primo quarto equilibrato, dove Imola regge bene con le incursioni di Dordei e di Poletti, che fissa la parità sul 16-16 a 2’40” dalla prima sirena. L’impatto di da Ros, libero mentalmente dalle pressioni del quintetto, permette poi a Verona di chiudere il primo quarto sul +3 (23-20).

Dal secondo quarto in poi, la difesa veronese alza la propria intensità, gettando nel panico l’attacco avversario. E dire la prima bomba di Young e un appoggio di Dordei avevano dato addirittura il vantaggio alla squadra di Enzo Esposito (25-23). Ma qui ci sono i primi segnali di cedimento: qualche palla persa di troppo forzata dalla difesa della Tezenis, un Niles impalpabile e un Passera scentrato permettono a Verona di dare il primo strappo, quando cinque punti di Taylor e un canestro di Da Ros danno il +11 gialloblu (38-27) a 3′ dall’intervallo. Ci pensa poi il solito, positivo Reati a regalare ai suoi il +13 (45-32) con cui le squadre vanno al riposo lungo.

Nel secondo tempo Imola praticamente non esiste più in difesa, concede 29 punti nel terzo quarto e viene surclassata dalla pressione e dai contropiedi veloci della Tezenis, stavolta trascinata da uno Smith molto più attivo in attacco. L’Aget sopravvive fino al -8 (42-50) con una tripla del solito Dordei, ma in pratica la partita dei romagnoli finisce qui. Gli sfondamenti subiti da Boscagin esaltano il pubblico, intanto Callahan continua il suo show personale, contribuendo al parziale di 15-5 per il +18 (65-47) fissato da Smith a 3’22” dalla terza sirena. Le triple di Young fanno solo da corollario alla caterva di canestri subiti da Imola, che alla vigilia dell’ultimo quarto è sotto di 20 (54-74).

Un ultimo quarto di passerella, in cui Callahan raggiunge quota 29 punti postando il personale 4/4 da tre e Carraretto mette il timbro ad una gara di sacrificio e buona difesa con due canestri pesanti. C’è spazio anche per la coppia di giovani formata da Grande (sacrificato nel restringimento della rotazione voluto da Ramagli) e Salafia (che mette un 2/2 ai liberi salutato calorosamente dai tifosi), oltre alla schiacciata in campo aperto di Gandini del 100-61. Imola intanto è bloccata in un ingorgo di tiri sbagliati e palle perse, che la lascia oltre 6 minuti senza segnare. Una prova imbarazzante che potrebbe avere delle conseguenze a livello tecnico la settimana prossima.

Tabellini:

Verona: Smith 13 (2/5, 2/6), Taylor 15 (6/8, 1/3), Boscagin 6 (1/1, 0/1), Callahan 29 (8/11, 4/4), Gandini 6 (2/2), Reati 14 (1/1, 4/6), Da Ros 16 (4/8, 1/2), Carraretto 6 (0/1, 2/2), Salafia 2, Grande.

Imola: Passera 9 (2/7, 1/5), Niles 5 (1/4, 1/3), Turel 5 (2/5, 0/2), Dordei 13 (5/9, 1/1), Poletti 12 (4/6), Young 21 (2/4, 5/11), Maccaferri 2, Mancin (0/1), Gorrieri (0/1).

Fotogallery a cura di Andrea Frigotto

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