Verona sempre più giù: Agrigento domina gara3 ed è a un passo dall’impresa

Verona sempre più giù: Agrigento domina gara3 ed è a un passo dall’impresa

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Moncada Agrigento – Tezenis Verona 75-63

Ad un passo dal sogno. Agrigento, spinta dalla bolgia del PalaMoncada, domina in lungo e il largo contro la capolista Verona, si porta a casa anche gara-3 ed ora proverà a chiudere la serie già sabato. Se la squadra di Ciani è questa, non dovrebbero esserci problemi a sbattere fuori una Tezenis apparsa disastrosa e totalmente soggiogata.

Agrigento inizia nel migliore dei modi, appoggiandosi sull’entusiasmo che scaturisce dalle due belle partite disputate a Verona, con tanto di 1-1 conquistato nella serie. La difesa della Tezenis non ha risposte contro il pick and roll centrale che coinvolge Dudzinski, che porta avanti i suoi sull’8-4. La reazione di Verona coincide con un raro segno di vita di Boscagin: 5 punti di fila del capitano, assistito dai segni di impatto di Monroe e Umeh, e la Tezenis sorpassa (13-10). L’ottimo finale di quarto di Williams (13 punti totali nella frazione)  mantiene a contatto la Moncada, che però subisce i canestri di Monroe e Ndoja e la tripla di De Nicolao per il 21-20 veronese.

Il secondo periodo è un incubo per gli ospiti: Verona non trova mai un tiro pulito, e quando lo fa sbaglia clamorosamente da ottima posizione. Dall’altra parte l’attacco di Agrigento non scintilla, ma a prendere in mano la situazione ci pensa Evangelisti. Il leader della Moncada segna 12 punti nell’intero quarto, tutti suoi a parte un canestro da tre del solito Saccaggi. Intanto la Tezenis si scioglie, va sotto di 10 (23-33) prima di interrompere il lungo digiuno di canestri con Monroe a 3’ dall’intervallo. Ma poi non riesce più a segnare, racimolando un totale di 4 punti nel secondo quarto. Il +10 (35-25) con cui Agrigento comanda all’intervallo è un affare colossale per la squadra di Ramagli.

Verona torna dagli spogliatoi più concentrata e determinata. Una scarica di canestri da parte di Monroe, Ndoja e Umeh la riportano addirittura a -2 (36-38) dopo 2’ di fuoco in cui i gialloblu segnano 11 punti. Ciani chiama un timeout cruciale ed Agrigento torna a macinare con Dudzinski (due triple) e Chiarastella, ristabilendo poi un meritato +10 (48-38) grazie al tiro pesante di Williams. Ancora Dudzinzki è torrido da tre punti e infila il +13 (51-38) per il massimo vantaggio. La Tezenis prova a ricucire con Umeh, ma Saccaggi non molla la presa e la Moncada conferma il vantaggio di 10 punti (58-48).

Ad inizio quarto periodo, Umeh da solo prova a dare speranza ai suoi: 5 punti di fila per il -7 (53-60). Ma dall’altra parte Saccaggi è implacabile e ripropone un solido +12 (65-53) per i padroni di casa, più decisi e coraggiosi rispetto ad una Tezenis irriconoscibile, impaurita, tecnicamente scadente. Evangelisti con un canestro impossibile e un tap-in di Dudzinski fanno volare Agrigento addirittura a +16 (69-53), decretando la sostanziale fine della partita.

Tabellini:

Agrigento: Piazza, Williams 20, Evangelisti 18, Chiarastella 6, Dudzinski 18, Saccaggi 11, Udom, De Laurentiis, Vai, Portannese 2.

Verona: De Nicolao 5, Umeh 19, Boscagin 9, Ndoja 12, Monroe 16, Giuri 2, Mazzantini, Reati, Gandini, Bartolozzi.

Fotogallery a cura di Massimo Palamenghi

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