Verona soffre ma supera una combattiva Forlì

Verona soffre ma supera una combattiva Forlì

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TEZENIS VERONA – CREDITO R. FORLI’ 74-71 

Sofferta vittoria casalinga per la Tezenis, che riesce ad evitare le triple del possibile aggancio di Forlì da parte di Ferguson e Crow e porta a casa due punti importanti, che le permettono di fermare la striscia di quattro sconfitte consecutive. Forlì lotta fino in fondo contro i suoi limiti, e riesce a risalire da uno svantaggio in doppia cifra propiziato da un parziale di 17-0 di Verona a cavallo tra secondo e terzo quarto (dal 38-37 forlivese al 54-38 scaligero). La squadra di Ramagli non riesce però ad ammazzare la partita e subisce la rimonta degli avversari. Decisiva una tripla dall’angolo di Carraretto per il 74-67 che mette al sicuro il risultato a poco più di 1′ dalla fine.

Inizia alla grande Ronnie Taylor, autore di 7 punti nel rapido 11-5 di Verona. Sembra che la squadra di Ramagli non debba correre mai pericoli, controlla la partita con autorità e si permette il lusso di dare spettacolo con una schiacciata spettacolare di Smith. Ma Forlì non si disunisce, cavalca la velocità di Ferguson e trova punti importanti da Luigi Sergio (8 nel primo quarto). Le penetrazioni di Saccaggi creano scompiglio, anche se Verona trova un paio di canestri di Carraretto e Callahan per il +7 (19-12). Qui cinque punti consecutivi di Sergio riavvicinano Forlì prima della tripla a fil di sirena di Taylor per il +5 (22-17) dopo il primo quarto.

Nel secondo periodo la gara è equilibrata, anche se Forlì si fa preferire nella prima metà. Una tripla di Ferguson e un gioco da tre punti di Crow fanno volare i romagnoli a +3 (29-26) a 5′ dall’intervallo. Il momento magico di Crow (7 punti filati) tiene in linea di galleggiamento Forlì, Ferguson e i liberi di Saccaggi firmano l’ultimo vantaggio sul 38-37. Ma Verona trova continuità in attacco e il tocco magico di Carraretto e Reati, oltre ad un altro canestro a fil di sirena di Taylor per il +5 (43-38) al 20′.

Parziale positivo che si allarga all’inizio del terzo periodo, quando Verona trova punti da tutto il quintetto e si porta a +16 (54-38). Qui coach Galli trova conforto nella zona 2-3, che mette della sabbia nei meccanismi offensivi veronesi. Forlì risale con Ferguson sugli scudi, ma Verona non molla la presa, e trova un paio di soluzioni velocità e il canestro da tre di Carraretto del 62-52 alla vigilia del quarto periodo.

Un quarto finale in cui Forlì, sempre con ampio ricorso alla zona, fa soffrire la squadra di casa. Eppure la Tezenis sembra andare sul velluto, quando Reati e Smith confezionano il +13 (70-57) a 6’22” dalla fine. Qui però Verona si inceppa, Tyler Cain si risveglia da un lungo torpore, si fa sentire a rimbalzo e in difesa e tramuta in oro un paio di assist illuminati di Ferguson. Il parziale è di 10-1, fino alla tripla liberatoria di Carraretto del 74-67 che toglie i pensieri negativi a Verona. Che pure non riesce a stare tranquilla fino in fondo, concedendo a Ferguson e Crow la possibilità del pareggio dopo che Sergio e lo stesso Crow avevano provato a rintuzzare ancora lo svantaggio fino al 74-71 finale.

Verona: Smith 15 (4/7, 2/7), Taylor 17 (4/10, 3/4), Carraretto  12 (4/8 da tre), Da Ros 7 (3/9), Callahan 13 (5/8, 1/2), Grande 2 (1/1), Boscagin (0/2), Gandini (0/2), Reati 8 (1/1, 2/3).

Forlì: Saccaggi 12 (3/3, 0/3), Freguson 19 (5/5, 3/10), Crow 12 (3/10, 1/6), Sergio 18 (3/9, 4/6), Cain 6 (3/7), Eliantonio, Basile 4 (2/2, 0/3).

 

Fotogallery a cura di Andrea Frigotto

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