Verona subisce Agrigento ma conquista gara-1

Verona subisce Agrigento ma conquista gara-1

Commenta per primo!

Gara-1: Tezenis Verona – Moncada Agrigento 84-76

Dopo una gara sofferta per 39 minuti, Verona scatta nel finale di partita e si porta sull’1-0 nella serie di primo turno contro Agrigento. Non bastano alla squadra di Ciani i 24 punti e 10 rimbalzi di un maestoso Dave Dudzinski.

Agrigento si presenta senza Piazza (out per problemi muscolari) ma approccia la gara con grande tranquillità e convinzione: cancella dal campo Umeh e De Nicolao e in attacco si affida alla mobilità sotto canestro di Dudzinski, bravo a sfuggire ala marcatura svagata di Monroe. La Tezenis appare invece poco reattiva, sbaglia qualche canestro facile e fatica a scrollarsi di dosso la ruggine di due settimane di pausa. A parte qualche flash in post basso di Monroe, la squadra di Ramagli combina troppo poco. Agrigento ne approfitta andando prima sopra di 5 (12-7) con una tripla di Williams e un canestro di Chiarastella, poi chiude il quarto col medesimo vantaggio (18-13) con il settimo punto di Dudzinski.

Il secondo periodo inizia con un paio di triple-shock da parte di Vai e Saccaggi che costringono all’immediato timeout Ramagli. La Verona che esce dal minuto di sospensione è diversa: Umeh attacca il canestro, la panchina ha impatto con i punti di Reati e Giuri e con Gandini che aggiunge una maggiore protezione dell’area. Verona rosicchia subito fino al -5 (22-27), poi a -1 (28-29) con la tripla di Reati che scuote il PalaOlimpia. Agrigento però è viva e continua a scappare: Evangelisti e Udom la riportano a +6 (34-28). La Tezenis torna a -1 (36-37) con Ndoja e Umeh. Ma Saccaggi e Chiarastella rispondono alla tripla di De Nicolao con un paio di canestri pesanti per il +6 della  Moncada (5/7 da tre di squadra nel secondo quarto) all’intervallo (46-40).

Al rientro continua la grande serata di Dudzinski, che in attacco domina contro l’Mvp del campionato: tre canestri di fila del centro della formazione siciliana riescono a limitare la rimonta di Verona, corroborata da 8 punti di fila di Umeh. Boscagin dalla lunetta regala ai suoi il -1 (53-54), ma poi il capitano non riesce a sorpassare. Agrigento ne approfitta per scappare di nuovo con Evangelisti e Dudzinski, ma un appoggio di Ndoja e un fallo tecnico fischiato a Ciani riportano la gara in parità (58-58). Punteggio che si mantiene anche a fine terzo quarto, fissato da un appoggio in contropiede di De Nicolao (62-62), che risponde a Williams.

Il sorpasso avviene ad inizio quarto periodo, con un canestro pesante di Reati replicato poco dopo da Giuri per il +6 dei padroni di casa (68-62). Ciani tenta la mossa del timeout per non vedere affondare la barca. Ma Agrigento esce male dalla sospensione e subisce un altro canestro da Reati. La gara sembra avere ormai un padrone, ma la Moncada non muore mai e con Evangelisti dall’angolo fissa il -3 (69-72) a 5’ dalla fine. E nonostante i tentativi di Giuri e Monroe di chiudere la contesa, ancora Dudzinski firma il nuovo -3 Agrigento (75-78) a 2’ dalla sirena. Nel finale, però, Monroe e Ndoja fissano i 6 punti decisivi che scacciano le preoccupazioni e danno a Verona gara-1.

Tabellini:

Verona: De Nicolao 9, Umeh 15, Boscagin 9, Ndoja 11, Monroe 17, Giuri 7, Reati 12, Gandini 4.

Agrigento: Saccaggi 10, Williams 13, Evangelisti 12, Chiarastella 9, Dudzinski 24, Vai 3, Udom 5, De Laurentiis.

Fotogallery a cura di Andrea Marocco

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy