Verona supera Venezia ma non basta: salvezza rinviata all’ultimo turno

Verona supera Venezia ma non basta: salvezza rinviata all’ultimo turno

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 Quintetti base:

Tezenis Verona: Porta, Trepagnier, Jurevicus, Bellina, Renzi.
Umana Reyer Venezia: Clark, Young, Slay, Allegretti, Di Giuliomaria.

 

Torniamo alla partita del PalaOlimpia, gremito in quest’occasione da oltre 4000 persone (compresi i 300 supporter veneziani). L’inizio è di marca ospite (2-7). Allegretti si ferma per un problema alla caviglia e Verona impatta (10-10). Il primo quarto si chiude sul 16-13 con la Tezenis che è già andata in lunetta 11 volte (9 tentativi a segno).
Nella seconda frazione sale in cattedra Renzi che manda i suoi sul +7 (25-18), Gli arbitri condannano la difesa reyerina (Young 3, Slay 3, Di Giuliomaria 3, Lechthaler 2, Bryan 2) ma Clark e Meini con due triple riportano la Reyer a contatto (31-28  al 20′).
Il terzo quarto si apre con la regia veneziana che perde palloni in continuazione (5 perse in 6′). Verona ne approfitta e vola sul +10 (40-30) con le iniziative di Jurevicus. Si sveglia Young a metà frazione con 8 punti consecutvi, intervallati da una bomba del giovane Campiello, e l’Umana si rifà sotto pericolosamente (51-49). Renzi commette il quarto fallo personale. Sembra che l’inerzia sia girata ma una tripla importante di Gueye dall’angolo, appena entrato sul parquet, ricaccia la Reyer a debita distanza (54-49). Bryan esce per 5 falli al 35′. Verona torna a +8 (61-53) quando mancano quattro minuti alla fine. Meini, davvero negativo, continua a regalare palloni e fa ¼ ai liberi in un momento determinante dell’incontro, imitato in parte anche da Slay (2/4), il quale uscirà per limite di penalità poco dopo. Young non ci sta e segna il -5 (63-58) ma la Tezenis, sospinta anche dal colorato pubblico del PalaOlimpia, e trascinata dal suo leader Porta, decisivo nel finale, riallunga e porta a casa la vittoria (73-63).
Verona, come detto in precedenza si giocherà le chance di salvezza venerdì prossimo nella delicatissima trasferta di Scafati: infatti solo Veroli è riuscita a sbancare il PalaMangano in tutta la stagione. Sarà quindi necessaria un’altra prova di forza e di orgoglio di Trepagnier e compagni per festeggiare la permanenza in Legadue. Venezia, invece, già matematicamente al secondo posto in virtù del passo falso di Barcellona con Reggio Emilia, affronterà proprio i siciliani. L’Igea dovrà a tutti i costi espugnare il Taliercio dato che il terzo posto è in pericolo più che mai. La Reyer d’altro canto può sperare ancora nella testa della classifica ma, oltre alla vittoria, servirà uno scivolone interno della Fastweb Casale che affronterà l’Aget Imola, ancora in lotta per l’ottavo posto.

 

TEZENIS VERONA 73-63 UMANA REYER VENEZIA (16-13, 31-28, 51-45)

Tezenis Verona: Quaroni, Waleskowski 12, Gueye 3, Porta 15, Jurevicius 13, Campiello 3, Bellina 9, Panni ne, Trepagnier 9, Renzi 9. All. Marcelletti

Umana Reyer Venezia: Clark 16, Allegretti, Causin ne, Slay 12, Di Giuliomaria 2, Meini 4, Casarin ne, Young 24, Lechthaler 3, Maestrello, Ceron, Bryan 2. All. Mazzon

Arbitri: Ursi, Masi, Morelli.

Usciti per 5 falli: Bryan e Slay (Venezia).

MVP BASKETINSIDE: Mareks Jurevicus (Tezenis Verona)

 

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