Virtus Roma, vittoria di carattere con la Viola Reggio Calabria

Virtus Roma, vittoria di carattere con la Viola Reggio Calabria

La Virtus Roma vince con carattere e grinta contro Reggio Calabria, a cui non basta l’ottima prova di Brackins. Migliori in campo per i romani Olasewere con 28 punti e Callahan con 18.

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Ci voleva una vittoria, e una vittoria è arrivata in casa Roma. Questa era importante, in chiave salvezza, in chiave futuro, in qualsiasi chiave la si guardasse, e la Virtus ha tirato fuori tutta la sua nuova maturità e il suo carattere acquisito per mettere la testa avanti contro Reggio Calabria e arrivare in fondo fino alla vittoria. La partita inizia e si protrae fino all’intervallo lungo in perfetta parità,  con nessuna delle due formazione che riesce a mettere la testa avanti sull’altra, ma è nel secondo tempo che la Virtus cambia completamente faccia: Callahan esplode letteralmente in attacco e segna da tutti i punti del campo, Olasewere segue il suo esempio dominando letteralmente in aerea, e la difesa e in particolare Benetti bloccano la maggior parte degli attacchi reggiani. Gli ospiti, dal canto loro, dipendono dalle iniziative di Adegboye, Dobbins e Brackins, che con i suoi 26 punti è quello che tiene in piedi i suoi fino alla fine: non basta però a portare a casa un risultato che Roma ha voluto, ha cercato e ha ottenuto con grinta e cuore. Fischi e poca gloria per l’ex Crosariol, che ha visto poco il campo causa una condizione non perfetta, accoglienza abbastanza calorosa per l’altro ex Mordente e pochi ma buoni i tifosi sugli spalti, che fanno sentire tutto il loro entusiasmo: ora bisogna godere la calma, mantenere la vittoria e andare avanti affrontando le prossime gare con lo stesso spirito combattivo.

LA CRONACA

Arriva dopo qualche minuto il primo canestro della gara per mano di Dobbins, risponde subito Maresca e i giochi hanno ufficialmente inizio. E’ proprio il Capitano a guidare il gruppo e a segnare, mentre la Viola è spinta soprattutto da Dobbins che continua bene dopo una forte partenza. Roma è macchinosa e ha qualche difficoltà a segnare, mentre Reggio riesce a trovare con maggiore facilità la via del canestro, oltre che a mettere in difficoltà gli avversari con la difesa di Brackins, e a chiudere in vantaggio il primo quarto (12-15 al 10′). Più equilibrato il secondo quarto, in cui Olasewere riesce ad entrare più in partita e a riportare punto a punto i suoi, che si trovano ad affrontare un’agguerrita Viola in cui anche Rullo comincia a far sentire la presenza. Soprattutto a cambiare le cose per Roma è la difesa, che finalmente si fa vedere in campo nella persona di Benetti: nessuna delle due formazioni riesce ad imporsi sull’altra, e all’insegna dell’equilibrio si conclude il secondo periodo di gioco con una tripla allo scadere di Dobbins (34-33 al 20′).  Partenza molto più decisa della Virtus, che esce dallo spogliatoio più carica ma che continua a scontrarsi con Reggio, la sua grinta e i suoi tiratori: due triple consecutive di Adegboye e di Brackins valgono il vantaggio agli ospiti. Negli ultimi minuti del quarto però si accende l’attacco di Callahan, il coraggio di Leonzio e la difesa di Benetti, che con una serie di azioni ben piazzate ottengono la prima vera e propria fuga romana (61- 53 al 30′). La Viola non si arrende e continua con Brackins, Adegboye e Dobbins,  i migliori in campo, nel tentativo di tenere viva la gara: l’inerzia è però nelle mani dei romani, che controllano fino alla fine e portano a casa la vittoria per 80-73.

Virtus Roma-Viola Reggio Calabria 80 73 (12-15; 34-33; 61-53)

Virtus Roma: Olasewere 28, Meini 2, Maresca 11, Leonzio 3, Callahan 18, Flamini 2, Benetti 1, Voskuil 9, Bonfiglio 6

Viola Reggio Calabria: Lupusor 9, Adegboye 15, Rullo 8, Brackins 26, Dobbins 15

SALA STAMPA

Coach Frates: “Essere contenti dopo due sconfitte sembra strano, ma per le condizioni in cui ci siamo presentati, senza Spinelli, Mordente con la febbre e altri infortuni vari, io non potevo chiedere di più a questi ragazzi. Ho dovuto anche usare chi non poteva giocare per arrivare fino in fondo, e in queste condizioni di affanno abbiamo fatto scappare Roma e non siamo riusciti a ricucire lo strappo. Dobbiamo però dimenticare sfiducia e tristezza che ora ci attanagliano, ma dobbiamo guardare i progressi che stiamo facendo in pochissimo tempo e guardare alla prossima partita così, con fiducia.”

Coach Caja: “Sapevo che sarebbe stata difficile stasera, per il valore della squadra avversaria, che abbiamo visto stasera nonostante i loro molti problemi fisici. Il primo tempo infatti abbiamo subito, ma nel secondo tempo aumentando la difesa siamo riusciti a girare il ritmo dalla nostra e aumentare il divario. Grande merito ai ragazzi della panchina, che hanno aiutato tantissimo i titolari, e quindi proprio una bella vittoria di squadra, e una bellissima prova di Olasewere, che io stimolo sempre a fare certe cose che lui oggi ha messo in pratica perfettamente. Due vittorie importanti queste che ci levano un po’ di pressione: guardiamo alle prossime con la stessa grinta perchè sono ugualmente importanti, e terminate quelle potremmo fare un primo bilancio e guardare verso il futuro.”

 Gabriele Benetti: “Il coach mi ha dato sempre molta fiducia, anche in un periodo molto negativo che ho avuto un paio di mesi fa, e anche con l’aiuto dei miei compagni sono riuscito ad uscirne e ora sono in grado di aiutare la squadra. So che ho ancora tante cose da imparare e sono pronto sempre a farlo…Io mi sento più difensore, parto sempre da lì per poi costruire qualcosa di buono in attacco, anche se non sono mai stato uno con tanti punti nelle mani.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

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