Young+Janicenoks, la Reyer travolge Veroli

Young+Janicenoks, la Reyer travolge Veroli

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MESTRE – Sarebbe riduttivo riassumere la bella prestazione offerta dagli orogranata citando solo i due mvp della serata, Alvin Young e Kris Janicenoks. Il primo, autore di una prova eccezionale, ha chiuso la partita con 25 punti e ben 9 palle recuperate ricevendo a fine gara la meritatissima standing ovation del pubblico del Taliercio; il lettone, partendo dalla panchina, ha confezionato una prestazione superlativa, soprattutto dal perimetro (4/4 da 3 pt), tornando così ad essere quel giocatore che la Reyer aspettava da troppo tempo e che potrà risultare fondamentale nella corsa finale per la salvezza.

Veroli, dal canto suo, è rimasta in gara fino al 15′ (22-24). Infatti, dopo un primo quarto concluso avanti 16-22, merito di un parziale di 14-2 con Hines e Rosselli protagonisti, la Prima è andata in totale confusione. Coach Cancellieri, molto nervoso, con un fallo tecnico ed alcune scelte tattiche discutibili (vedi Draper in campo solo 21′), non è mai riuscito a trovare le contromosse per provare ad arginare l’assalto orogranata.

La Reyer ha cambiato marcia nel secondo periodo: il break 19-5 di Venezia dà l’idea di quanta fatica abbiano avuto gli ospiti laziale nel trovare la via del canestro. Da segnalare come proprio i giallorossi non si siano mai adattati alla fiscalità della terna arbitrale: ben tre sono stati i giocatori di Veroli ad uscire dal campo anzitempo, nell’ordine Rossi, Gatto e Rosselli.

Nella terza frazione Veroli provava un sussulto d’orgoglio tornando sotto pericolosamente (40-38): ci volevano le triple di Janicenoks per ricacciare i ragazzi di Cancellieri sopra la doppia cifra (58-47).

La Prima nell’ultimo quarto affondava definitivamente: l’ex Meini, autore di una prova convincente, dirigeva l’orchestra in modo impeccabile. Negli ultimi minuti il pubblico di fede reyerina si divertiva ad osannare i propri idoli con cori ed applausi. Mazzon decideva, ad un minuto dal termine, di inserire il giovane Stefanini che si regalava un esordio in Legadue da incorniciare: era sua, infatti, la tripla all’ultimo secondo che chiudeva la contesa sull’81-62.

Vittoria meritata per i lagunari: netto il dominio sotto le plance (41-27) con Di Giuliomaria che è riuscito ad annullare il pericoloso Hines (5 palle perse). Grant, Rinaldi e Causin hanno portato il proprio mattoncino mentre ha deluso nuovamente l’abulico Darby. Veroli, nonostante sia il miglior attacco della Legadue, è andata in costante difficoltà contro la difesa fisica veneziana. Si salva solo Draper mentre nella lista dei peggiori inseriamo il già citato Hines, Nissim e Gigena.

La Reyer domenica si reca a Vigevano per provare a chiudere il discorso salvezza, mentre la Prima va a caccia di punti per i playoff in casa con Sassari, caduta anche oggi in quel di Reggio Emilia.

UMANA REYER VENEZIA 81-62 PRIMA VEROLI (16-22, 35-27, 58-47)

Umana Reyer Venezia: Grant 4, Rombaldoni 2, Darby, Causin 5, Allegretti 3, Young 25, Di Giuliomaria 7, Meini 6, Janicenoks 22, Camata, Stefanini 3, Rinaldi 4. All. Mazzon

Prima Veroli: Draper 12, Rossi 4, Gatto 10, Simeoli, Nissim 12, Gigena 3, Foiera 8, Fall, Hines 8. All. Cancellieri

Arbitri: Pasetto, Di Francesco, Ciano.

Note: 3200 spettatori. Usciti per 5 falli: Rossi, Gatto e Rosselli (Veroli).

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